L’evoluzione del tennis: dalla Pallacorda medievale al Grande Slam.
La nascita del tennis
Ci sono diversi modi per raccontare la storia del tennis, con racconti che provengono da diverse epoche dell’umanità.
Tuttavia, le notizie più antiche risalgono al V secolo, presenti sia in Egitto che nei paesi europei.
A quel tempo si praticava il tennis campestre. Ben diverso da quello che conosciamo oggi. Non c’erano le racchette e le palline venivano colpite con le mani.
Nel XII secolo, invece, lo sport continuò ad essere praticato con le mani, ma il formato era già più simile a quello attuale.
Chiamato dai francesi “jeu de paume” (gioco delle palme), oggi conosciuto come pallacorda, fu uno sport praticato dai nobili e dai monaci. La pallacorda veniva giocata al chiuso, l’obiettivo dei giocatori era lanciare la palla contro il muro e colpirla. In seguito si adottarono le racchetta per imprimere un maggior rimbalzo alla palla.
Risalgono a quest’epoca le prime testimonianze dell’utilizzo di campo da tennis.
Durante la rivoluzione francese, la pallacorda ebbe un piccolo ruolo, il 20 giugno 1789, nella sala della pallacorda, gli Stati Generali trovarono e sottoscrissero il celebre accordo, che getterà le basi per la promulgazione della Costituzione nel 1791.
Evoluzione del tennis negli anni
Nel XVI secolo, il tennis ha raggiunto la popolarità presso la nobiltà europea. I nuovi appassionati chiesero la costruzione di luoghi specifici per il gioco, che cominciavano a essere formati da uno spazio rettangolare, di dimensioni maggiori e con marcature sul pavimento, gettando le basi del moderno campo da tennis. Un’altra novità di questo periodo fu l’utilizzo delle racchette in sostituzione dei guanti precedentemente usati per proteggere le mani.
A quel tempo, si sapeva già che l’obiettivo del gioco era mandare la palla nel campo avversario, in modo che l’altro giocatore non potesse contrattaccare. Anche la rete era già parte del gioco e doveva essere superata ad ogni mossa. Era già diffusa la pratica del tennis di coppia, che poteva essere formata anche da giocatori di sesso diverso: il doppio misto.
Chi ha inventato il tennis moderno?
La storia del tennis non può essere attribuita con esattezza ad un solo uomo, poiché la pratica di sport simili era molto antica e non ci sono documenti ufficiali della sua creazione.
Tuttavia, si ritiene che colui che ha creato il tennis, o perlomeno ha modernizzato il gioco, sia stato Walter Wingfield, un inglese che ha chiamato lo sport sphairistike, dal greco antico “l’arte di giocare a palla”. Wingfield è noto inoltre, per aver scritto le regole ufficiali di questo sport fin dal 1873, molte delle quali vengo tutt’oggi utilizzate.
La creazione del Grande Slam
Il tennis con le sue nuove regole si diffuse rapidamente in tutto il mondo, ben presto vennero fondati quelli che ancora oggi sono considerati i più importanti tornei tennistici al mondo, sia in ambito maschile sia in quello femminile.
Wimbledon
In Inghilterra, la storia del tennis è stata minacciata dalle guerre napoleoniche, che hanno reso le competizioni irrealizzabili. Tuttavia, nel 19° secolo, lo sport è tornato in voga, diventato uno dei preferiti della popolazione.
Non a caso Londra ospita uno dei tornei più memorabili della storia del tennis mondiale. La prima edizione di Wimbledon ebbe luogo nel 1877, con 22 partecipanti. Ancora oggi, il torneo di Wimbledon è l’unico Slam ad essere giocato sull’erba. Si tiene annualmente tra giugno e luglio presso il sobborgo.
US Open
Negli Stati Uniti , nel 1881, fu fondata la United States Lawn Tennis Association, un’organizzazione dedicata al tennis su campo, con l’obiettivo di uniformare le regole e diffondere le competizioni in tutto il paese.
Fu uno sforzo che rese possibile tenere gli US Open maschili, nel 1881, e femminili, nel 1887, diventati nel tempo, uno dei campionati più importanti di questo sport in tutto il mondo. Nel 1924, la neonata federazione internazionale aggiunse il tie-break alle regole esistenti, che erano sostanzialmente le stesse dal 1873.
Attualmente, gli US Open si svolgono a New York ed è l’ultimo torneo del Grande Slam giocato durante l’anno.
Roland Garros
La storia del tennis ha raggiunto la Francia nei suoi primi anni di sviluppo. Pertanto, i campionati che hanno dato origine al Roland Garros nel paese si sono svolti nel 1891 per gli uomini, con la restrizione di essere solo per giocatori di club francesi.
Per quanto riguarda le donne, la prima disputa fu nel 1897, mentre la prima versione in doppio misto avvenne solo nel 1907. Dal 1928, l’Open di Francia si svolge allo stadio Roland Garros di Parigi , un complesso di campi da tennis, tutti rigorosamente in terra battuta. Oggi il Roland Garros vengono disputati ogni anni a maggio e sono il secondo torneo del Grande Slam.
Australian Open
L’Open d’Australia ha avuto la sua prima edizione nella storia del tennis nel 1905, con la sola partecipazione di uomini, la competizione femminile sarebbe apparsa solo nel 1922. Il torneo è migrato attraverso sei diverse città, fino a stabilirsi a Melbourne, sua casa definitiva dal 1972. Lì si svolge ogni anno a gennaio, essendo il primo dei quattro tornei del Grande Slam.
Il tennis alle Olimpiadi
Il tennis è sport olimpico fin dalla nascita delle moderne Olimpiadi svolte ad Atene nel 1896. Prese parte a tutti i tornei olimpici estivi fino all’edizione di Parigi del 1924, escluso dall’edizione successiva, venne riammesso ai giochi di Messico’68, ma solo come torneo di esibizione.
Il tennis venne riconosciuto come sport ufficiale delle olimpiadi a partire dall’edizione di Seoul ’88, grazie al successo di pubblico ottenuto nella precedente edizione. A partire da Pechino 2008 il tennis è entrato a far parte ufficialmente del calendario WTA e ATP, venendo equiparato ai tornei Master 1000.
L’era Open
Gli anni di transizione dal quasi dilettantistico, al tennis professionistico a tutti gli effetti sono stati pieni di controversie politiche e azioni legali per il controllo di quello che era diventato uno sport ricco di soldi.
Sia i giocatori maschili che quelli femminili formavano associazioni: quelle maschili Association of Tennis Professionals (ATP) e Women’s Tennis Association (WTA), che nel 1986 è diventata l’Associazione internazionale di tennis femminile (WITA).
Oggi il tennis è un gioco duro faticoso e molto tecnico, una partita di scacchi fisica in cui i giocatori attaccano e difendono, sfruttando angoli e debolezze tecniche con colpi di ritmo, il gioco delle feste in giardino per donne in corsetti e sottogonne inamidate e uomini in lunghe flanelle bianche è solo un lontano ricordo.













Come guadagnare con Twitch e come si fa a diventare Twitch Affiliate o Twitch Partner?
“ahuacato” ovvero testicolo, chiamato così dagli Aztechi. Ma è anche chiamato frutto dell’amore.
ha bisogno di circa 2 settimane, alle volte 6.
alle altre tipologie. Ha origine in Florida ed è una varietà nata nel 1934. Ne prende il nome dalla proprietà in cui è stato generato il primo albero (nel 1924 da Remi D. Choquette). Ha una buccia molto liscia e rimane verde anche quando è maturo.
quasi tutte di forma ovale. Internamente presenta la polpa di un giallo brillante. Viene coltivato principalmente in California dove è stata sviluppata per la prima volta. Inoltre rispetto alle altre piante di avocado è molto resistente al freddo.
degli anni 90. (Levbu – Fattoria Maluma.) Ha una forma molto ovalizzata, e si trova principalmente in Sud Africa. La polpa interna è chiara e cremosa, si avverte internamente anche un lieve sapore di nocciola.La parte esterna è molto ruvida, porosa e lucida.
differenza delle altre specie è molto produttivo, circa il doppio della produzione di una tipica pianta di avocado. Come caratteristica ha una buccia facile da staccare e una polpa molto fibrosa. I tempi di maturazione sono molto più lenti quindi si mantiene molto di più. Esternamente rimane verde in confronto agli altri che tendono al marrone quando maturati.
alta produzione di questo esemplare. Prende il nome dal suo creatore, Rudolph Hass, un postino Americano che negli anni ’20 in California dopo aver piantato il suo albero ne crea questa varietà con un innesto della tipologia Fuerte. Ha una buccia scura e molto porosa. Il sapore di questo frutto risulta molto più intenso e gradevole rispetto alle altre, motivo per il quale ha avuto ed ha tutt’oggi un grande successo.
tipologia del Guatemala e quella Messicana. Necessita di un clima con alta temperatura e molta acqua. Internamente presenta una polpa molto grassa rispetto alle altre tipologie. Anche questo avocado rimane verde esternamente una volta maturato.
frutto risulta molto allungata. Ha una polpa cremosa e una colorazione giallo paglia. La buccia è molto spessa e il nocciolo è abbastanza piccolo rispetto agli altri tipi. Ha origine in California intorno agli anni 60.
resistente al freddo, risulta facile da sbucciare ha una consistenza cremosa e burrosa, da qui ne deriva il nome Avocado Bacon. Il nocciolo è molto grande e presente una colorazione verde accesa. Questa variante è utilizzata in molte ricette in quanto risulta un gusto molto versatile.
l’Hass. Ha una colorazione interna giallo e il momento della raccolta è indicato dal suo colore scuro. La polpa è cremosa con un sapore molto intenso. Si coglie solitamente da Luglio fino a Dicembre.
delle altre specie. L’albero da i suoi frutti da settembre a novembre. La buccia è di colore viola scuro tendente al nero. La buccia è molto sottile e liscia motivo per il quale è un po difficile da sbucciare. Leggermente più saporito rispetto agli altri tipi.
ha origine Californiana. Ha una consistenza meno burrosa rispetto agli altri. Viene colto tra gennaio e febbraio. La buccia risulta liscia, ha un colore verde chiaro con pochi tratti verde scuro.
molto simile alla specie Fuerte per quanto riguarda la buccia di un verde brillante. La colorazione della polpa invece è di un giallo spento. Ha inoltre una consistenza molto corposa e fibrosa. La sua forma è molto allungata.
temperature molto fredde. Richiede molta acqua per la sua crescita. È una derivazione con bassa concentrazione di grassi, caratteristica non comune nell’avocado. Ha infatti un sapore delicato. Ha una buccia liscia e sottile quindi un po difficile da sbucciare.
molto freddi. Nasce nella Florida Meridionale e ha una buccia ruvida al tatto e di un colore verde spento e una forma tondeggiante. Il nocciolo di questa tipologia è inferiore rispetto alla media. Questa varietà è semplice da sbucciare in quanto ha una buccia molto spessa.
Nuova Zelanda. Rispetto agli altri tipi ha dimensioni molto più piccole e contenute. La colorazione della buccia è di un verde intenso e mantiene il suo colore anche alla sua maturazione. Ha un grande contenuti di grassi ed è leggermente più morbido e cremoso in confronto alle altre varietà. Ha un sapore molto particolare e viene utilizzato per piatti gourmet, motivo per cui difficilmente è un frutto che possa essere scelto per il consumo giornaliero.

