Ultimo aggiornamento: ottobre 2026 (condizioni economiche valide per chi firma dal 1° al 14 ottobre 2026)
Fixa Time 24 Smart è l’offerta luce e gas a prezzo fisso che Plenitude, la società del gruppo Eni che vende energia alle famiglie, propone da ottobre 2026: sconto del 30% sul prezzo di energia e gas, bloccato per 24 mesi. Per capire se conviene abbiamo letto le condizioni economiche ufficiali, le schede sintetiche e i dati trasmessi al Portale Offerte dell’ARERA, e li abbiamo confrontati con i prezzi della tutela per i clienti vulnerabili. Il risultato è meno scontato di quanto sembri: ai prezzi di questo autunno, per chi consuma parecchio, l’offerta costa nettamente meno della tutela, ma la scheda di confrontabilità allegata al contratto dice l’opposto. Ecco perché, con i conti su tre profili di consumo.
Con Fixa Time 24 Smart la luce costa 0,1455 euro per kWh e il gas 0,61 euro per metro cubo, già scontati del 30% e fissi per 24 mesi, più 144 euro l’anno di quota fissa per fornitura. Le condizioni pubblicate valgono per chi firma entro il 14 ottobre 2026 (il comunicato Eni parla del 24). Ai prezzi attuali della tutela, una famiglia da 2.700 kWh risparmierebbe circa 206 euro l’anno sulla luce e una da 1.000 metri cubi circa 152 euro sul gas, imposte escluse; con i prezzi all’ingrosso di un anno fa avrebbe speso centinaia di euro in più. Nessuna penale per chi esce prima.
Indice
- Cos’è Fixa Time 24 Smart e fino a quando si firma
- I prezzi ufficiali, voce per voce
- Quanto vale davvero lo sconto del 30%
- Luce: i conti su tre profili di consumo
- Gas: il confronto con la tutela della vulnerabilità
- Perché la scheda di confrontabilità dice il contrario
- Quando un prezzo fisso per 24 mesi conviene e quando no
- Le clausole da leggere prima di firmare
- Come attivarla e il diritto di ripensamento
- Domande frequenti
Cos’è Fixa Time 24 Smart e fino a quando si firma
Nel comunicato stampa di Eni del 29 settembre 2026, dentro il progetto «Eni per l’Italia», l’offerta prevede il 30% di sconto sui corrispettivi luce e gas rispetto a Fixa Time 24, la principale offerta a prezzo fisso della società, con prezzo bloccato per 24 mesi e sottoscrizione dal 1° al 24 ottobre.
Un dettaglio da tenere presente: le condizioni economiche in PDF, le schede sintetiche e i dati del Portale Offerte indicano tutti una validità più breve, dal 1° al 14 ottobre 2026, «salvo conclusione anticipata dell’offerta per esaurimento della disponibilità». I prezzi di questo articolo sono quelli di questo primo blocco. Per chi firma dal 15 al 24 ottobre Plenitude dovrà pubblicare nuove condizioni e non è detto che i numeri restino identici: prima di firmare scarica la scheda sintetica e controlla le date in alto.
Possono aderire i clienti domestici che arrivano da un altro fornitore, i clienti Plenitude che cambiano offerta e chi fa una voltura; per la luce serve un’abitazione con potenza fino a 15 kW. Si può prendere solo la luce, solo il gas o entrambi.
I prezzi ufficiali, voce per voce
Le cifre vengono dalle condizioni economiche ufficiali e dalla pagina dell’offerta, e coincidono con i dati trasmessi al Portale Offerte ARERA. Il listino è identico a quello della Fixa Time 24 base; lo sconto del 30% vale per tutta la durata delle condizioni.
| Voce | Prezzo di listino | Con lo sconto del 30% |
|---|---|---|
| Luce, monoraria | 0,2079 €/kWh | 0,1455 €/kWh |
| Luce, bioraria F1 (feriali 8-19) | 0,2165 €/kWh | circa 0,1516 €/kWh |
| Luce, bioraria F23 (sera, notte, weekend) | 0,2029 €/kWh | circa 0,1420 €/kWh |
| Gas | 0,87 €/Smc | 0,61 €/Smc |
| Quota fissa luce (commercializzazione e vendita) | 144 €/anno | 144 €/anno (non scontata) |
| Quota fissa gas (commercializzazione e vendita) | 144 €/anno | 144 €/anno (non scontata) |
Fonte: condizioni economiche e schede sintetiche Plenitude (1-14 ottobre 2026), Portale Offerte ARERA al 6 ottobre. Per la bioraria il 30% l’abbiamo applicato noi al listino (il PDF lo arrotonda a 0,2166 e 0,203). Imposte escluse.
Il prezzo della luce include le perdite di rete (in bolletta compare un valore più basso, al netto delle perdite, che vengono addebitate a parte: il costo finale non cambia). Si aggiunge il corrispettivo di dispacciamento CdispD fissato dall’ARERA, oggi 0,016776 euro per kWh secondo i parametri del Portale Offerte. Trasporto, contatore, oneri di sistema e imposte sono voci regolate, uguali con qualsiasi venditore.
Chi paga con addebito diretto in conto corrente ha un ulteriore 5% sul corrispettivo luce e gas, che Plenitude stima intorno al 3% della spesa annua del cliente tipo. Nei nostri conti non c’è, quindi chi domicilia spenderà un po’ meno.
La voce che pesa più di quanto si pensi è la quota fissa: 12 euro al mese per la luce e 12 per il gas, 288 euro l’anno con entrambe, anche consumando poco. Nella tutela per i vulnerabili le stesse voci valgono molto meno: 42,29 euro l’anno per la luce e 55,39 euro più 0,79 centesimi a metro cubo per il gas (parametri ARERA esposti dal Portale Offerte). Per questo lo sconto conviene soprattutto a chi consuma tanto.
Quanto vale davvero lo sconto del 30%
Il comunicato Eni promette circa 100 euro l’anno di risparmio sulla luce (3 kW, 2.000 kWh) e altrettanti sul gas (600 metri cubi). Sui prezzi pubblicati lo sconto rispetto alla versione base è anche più alto: il 30% di 0,2079 euro per 2.000 kWh fa 124,74 euro, il 30% di 0,87 euro per 600 metri cubi 156,60 euro, imposte escluse. Ma a chi non è cliente Plenitude interessa altro: quanto costa l’offerta rispetto ai riferimenti pubblici, cioè la Maggior Tutela dei vulnerabili per la luce e il Servizio di tutela della vulnerabilità per il gas.
Luce: i conti su tre profili di consumo
Non serve rifare l’intera bolletta: trasporto, contatore e oneri di sistema sono uguali per tutti, quindi basta confrontare energia, dispacciamento e quota fissa del venditore. Secondo il comunicato ARERA sul quarto trimestre 2026, da ottobre in Maggior Tutela l’approvvigionamento dell’energia costa 27,64 centesimi per kWh, il 63,4% in più del trimestre estivo, che era quindi intorno ai 16,9 centesimi. I dettagli sono nell’articolo sulla bolletta luce dei vulnerabili da ottobre.
| Consumo annuo (3 kW, residenza) | Fixa Time 24 Smart | Maggior Tutela, prezzi ott-dic | Differenza | Maggior Tutela, prezzi lug-set (circa) | Differenza |
|---|---|---|---|---|---|
| 1.500 kWh (single) | 387,41 € | 456,89 € | -69,47 € | 296,09 € | +91,33 € |
| 2.700 kWh (famiglia) | 582,15 € | 788,57 € | -206,42 € | 499,13 € | +83,02 € |
| 3.500 kWh (consumi alti) | 711,97 € | 1.009,69 € | -297,72 € | 634,49 € | +77,48 € |
Elaborazione thequestion.it: solo voci che cambiano tra le offerte, imposte escluse, senza sconto domiciliazione, prezzi costanti per 12 mesi. Plenitude: (0,1455 + 0,016776) × kWh + 144 €; a 2.700 kWh fa 438,15 + 144 = 582,15 €. Tutela: 0,2764 €/kWh (ott-dic) o circa 0,1692 (lug-set) × kWh + 42,29 €.
Se il prezzo della tutela restasse per un anno al livello di ottobre-dicembre, la famiglia da 2.700 kWh risparmierebbe circa 206 euro con l’offerta Plenitude, il single circa 69. Ma con i prezzi dell’estate il segno si capovolge: la stessa offerta costerebbe tra 77 e 91 euro in più l’anno. Lo decide quasi tutto il prezzo all’ingrosso dell’elettricità, che in Italia resta legato a quello del gas.
La soglia di pareggio, per la famiglia da 2.700 kWh, è un approvvigionamento della tutela intorno ai 20 centesimi per kWh; per il single da 1.500 kWh sale a circa 23, perché la quota fissa pesa su meno kWh. Oggi la tutela è a 27,64, in estate era sotto i 17. Chi pensa che l’autunno caro durerà trova nel fisso una protezione; chi si aspetta un ritorno ai prezzi estivi rischia di pagare di più per due anni.
Con il contatore che misura le fasce si può scegliere la bioraria: secondo la scheda di confrontabilità conviene sulla monoraria solo se in F23 consumi più del 67% del totale. Come leggere la ripartizione lo spieghiamo nella guida alle fasce orarie F1, F2 e F3.
Per verificare che il nostro modello di calcolo fosse corretto, lo abbiamo completato con le voci regolate (trasporto, contatore, oneri di sistema) usando i parametri ARERA pubblicati sul Portale Offerte e lo abbiamo confrontato con le stime ufficiali della scheda sintetica di Plenitude. A 2.700 kWh la scheda indica 801,10 euro l’anno imposte escluse, il nostro calcolo 805,63; a 1.500 kWh 550,92 contro 553,43. Lo scarto resta sotto l’1%, quindi le differenze in tabella sono affidabili come ordine di grandezza.
Gas: il confronto con la tutela della vulnerabilità
Per il gas il riferimento è il Servizio di tutela della vulnerabilità (over 75, bonus sociale gas, disabilità, strutture di emergenza). La materia prima, la componente CMEM, è la media mensile del PSV, il prezzo all’ingrosso italiano, pubblicata dall’ARERA a mese concluso nella tabella dei valori CMEM: per settembre 2026 vale 0,843182 euro per metro cubo, il massimo da quando il servizio esiste (dettagli nell’articolo sulla bolletta gas dei vulnerabili). Plenitude offre il gas a 0,61 euro per due anni e nel comunicato Eni dichiara di farsi carico dei recenti aumenti dei costi di approvvigionamento.
| Consumo annuo | Fixa Time 24 Smart | Tutela vulnerabilità, materia prima di settembre 2026 | Differenza | Tutela vulnerabilità, materia prima di ottobre 2025 | Differenza |
|---|---|---|---|---|---|
| 400 Smc (cucina e acqua calda) | 388,00 € | 395,84 € | -7,84 € | 200,04 € | +187,96 € |
| 1.000 Smc (famiglia con riscaldamento) | 754,00 € | 906,52 € | -152,52 € | 417,01 € | +336,99 € |
| 1.400 Smc (casa grande, riscaldamento autonomo) | 998,00 € | 1.246,97 € | -248,97 € | 561,65 € | +436,35 € |
Elaborazione thequestion.it, imposte escluse, senza sconto domiciliazione, prezzo costante per 12 mesi. Plenitude: 0,61 × Smc + 144 €. Tutela: (CMEM + 0,007946) × Smc + 55,39 €, con CMEM di settembre 2026 (0,843182) o di ottobre 2025 (0,353669), fonte ARERA. A 1.000 Smc: 851,13 + 55,39 = 906,52 €.
Ai prezzi di settembre chi si scalda a gas risparmierebbe tra 150 e 250 euro l’anno, chi usa il gas solo per cucinare quasi nulla, perché la quota fissa da 144 euro assorbe il vantaggio. Il conto è prudente: la tutela applica anche altre piccole voci di approvvigionamento, che nella nota ARERA di agosto valevano circa 3 centesimi al metro cubo (71,80 di approvvigionamento contro 68,64 di CMEM) e che abbiamo lasciato fuori.
Le ultime due colonne mostrano il rovescio: con la materia prima di ottobre 2025 lo stesso contratto sarebbe costato da 188 a 436 euro in più. L’offerta conviene finché la CMEM resta sopra circa 0,69 euro al metro cubo per chi consuma 1.000 Smc, 0,67 per 1.400 e 0,82 per 400. Nel 2026 è successo solo ad agosto (0,686, e solo per i consumi più alti) e a settembre; da gennaio a luglio la CMEM è rimasta tra 0,38 e 0,61.
Per la spesa complessiva, la scheda sintetica di Plenitude stima per 1.400 metri cubi, imposte escluse ma con trasporto e oneri, da 1.392,65 euro nell’ambito Nord-orientale (Lombardia, Triveneto ed Emilia-Romagna) a 1.635,15 euro in Calabria e Sicilia. Poi si aggiungono accise, addizionale regionale e IVA (10% sui primi 480 metri cubi, 22% oltre).
Perché la scheda di confrontabilità dice il contrario
Nella documentazione contrattuale c’è la scheda di confrontabilità, obbligatoria, che mette a confronto la spesa annua dell’offerta luce con la Maggior Tutela. E dice che Fixa Time 24 Smart costa di più: 550,92 euro contro 467,14 a 1.500 kWh (+17,93%), 801,10 contro 731,66 a 2.700 kWh (+9,49%).
La scheda è datata 1° ottobre, ma i valori della tutela che riporta sono compatibili con i prezzi del trimestre estivo, non con quelli in vigore da ottobre: ai prezzi di luglio-settembre anche il nostro calcolo dà l’offerta più cara di 77-91 euro. La scheda non indica il periodo usato, quindi non possiamo esserne certi. Di sicuro da ottobre la tutela costa molto di più e, finché resta su quei livelli, il confronto si rovescia.
Per il gas non c’è una scheda equivalente. Il confronto personalizzato si fa sul Portale Offerte, inserendo il codice dell’offerta, il proprio consumo e il comune.
Quando un prezzo fisso per 24 mesi conviene e quando no
Un prezzo fisso è un’assicurazione: protegge dai rialzi e fa rinunciare ai ribassi. Lo scrivono anche le condizioni di Plenitude: il corrispettivo fisso «potrebbe risultare più basso o più elevato» di quelli legati all’ingrosso. La particolarità di questa offerta è il momento: materia prima ai massimi dell’anno e un’azienda che dichiara di assorbire parte dei rincari.
Ha senso soprattutto per chi consuma molto gas con il riscaldamento autonomo, per chi ha consumi elettrici sopra la media (pompa di calore, auto elettrica caricata a casa) e per chi preferisce conoscere in anticipo il costo dell’energia per due anni. Conviene meno a chi consuma poco, perché i 144 euro di quota fissa per fornitura riducono parecchio il vantaggio.
I clienti vulnerabili devono pesare bene la scelta: la tutela segue il mercato in entrambe le direzioni e, secondo l’ARERA, ci si può tornare in qualsiasi momento, senza penali visto che l’offerta non prevede oneri di recesso. Chi è nel Servizio a Tutele Graduali paga un’energia legata al PUN mese per mese: il confronto va fatto sul Portale Offerte con il proprio consumo.
Dove andranno i prezzi nel 2027 e nel 2028 nessuno lo sa. Le stime circolate finora sono nell’articolo sulle bollette dell’autunno 2026, e qualunque sia il contratto valgono i consigli della guida su come risparmiare sulle bollette di luce e gas.
Le clausole da leggere prima di firmare
La prima riguarda il gas. Se dal 1° gennaio 2027 o successivamente scatterà l’obbligo per i venditori di acquistare quote di emissione anche per il gas usato nelle case (il nuovo sistema europeo noto come ETS2; il contratto cita il decreto legislativo 47/2020 e le modifiche del 2024), Plenitude potrà modificare le condizioni includendo questi costi, con congruo preavviso e diritto di recesso per il cliente. Il prezzo del gas è quindi bloccato salvo questa eventualità, oggi non quantificabile.
La seconda riguarda la scadenza. Le condizioni durano 24 mesi dall’avvio della fornitura, il contratto è a tempo indeterminato. Almeno 90 giorni prima Plenitude comunicherà per iscritto le nuove condizioni; in mancanza, quelle in corso si intendono prorogate, e nei dati del Portale Offerte Plenitude precisa che in caso di proroga resta anche lo sconto. Tra circa 21 mesi conviene quindi controllare la posta e confrontare di nuovo le offerte.
Poi i costi accessori della scheda sintetica: 35 euro più IVA una tantum per attivazione o voltura con cambio fornitore, 23 euro più IVA per le altre richieste inoltrate al distributore tramite Plenitude. Senza addebito diretto in conto corrente viene chiesto un deposito cauzionale (per la luce 5,16 euro per kW), restituito alla chiusura. Bolletta ogni due mesi, nessun onere di recesso anticipato.
Come attivarla e il diritto di ripensamento
Si sottoscrive sul sito eniplenitude.com, per telefono dopo una richiesta di ricontatto, nei Flagship store e nelle Enilive Station aderenti, tramite comparatori abilitati, al numero verde 800.900.700 o in chat. Servono i dati dell’intestatario, il POD per la luce e il PDR per il gas (sono in bolletta) e l’IBAN per la domiciliazione. Il cambio non interrompe la fornitura; sui tempi c’è la riforma raccontata in cambio fornitore luce in 24 ore.
Una campagna così visibile attira anche chiamate non richieste di sedicenti operatori. Se ti telefonano senza che tu abbia chiesto nulla, non dare POD, PDR né dati bancari e attiva da solo, dal sito ufficiale o dal numero verde. Le regole sono nell’articolo sul telemarketing luce e gas vietato.
Se cambi idea, la scheda sintetica prevede il diritto di ripensamento senza penali né motivazione: 14 giorni dalla conclusione del contratto se hai firmato a distanza (online o al telefono), 30 giorni con gli altri canali. Il modulo è allegato alle condizioni generali. Dopo, puoi comunque uscire quando vuoi senza costi, passando a un altro venditore o, se sei vulnerabile, tornando in tutela.
Domande frequenti
Fixa Time 24 Smart è solo per i nuovi clienti?
No. La pagina dell’offerta spiega che è dedicata sia ai nuovi clienti sia ai clienti Plenitude che vogliono cambiare la propria offerta. Vale anche per chi fa una voltura.
Fino a quando si può sottoscrivere?
Il comunicato Eni indica dal 1° al 24 ottobre 2026, ma le condizioni pubblicate valgono per chi firma entro il 14 ottobre, salvo esaurimento: per la seconda metà del mese controlla le nuove condizioni.
Lo sconto del 30% vale per tutti i 24 mesi?
Sì. Lo sconto si applica per l’intera durata delle condizioni economiche e, secondo quanto Plenitude ha comunicato al Portale Offerte, viene prorogato se le condizioni vengono prorogate alla scadenza. Non si applica alla quota fissa da 144 euro l’anno.
Il prezzo bloccato riguarda tutta la bolletta?
No, solo il prezzo dell’energia o del gas e la quota fissa del venditore. Trasporto, contatore, oneri di sistema e imposte possono cambiare; per il gas c’è anche la clausola sugli eventuali costi ETS2 dal 2027 in poi.
Sono vulnerabile: se passo a Fixa Time 24 Smart perdo il bonus sociale?
Il bonus sociale dipende dall’ISEE e dalla fornitura, non dalla tutela; chiedi comunque conferma al venditore. I requisiti sono nella guida ai bonus bollette 2026.
