Il mercato tutelato dell’energia elettrica non esiste più per i clienti non vulnerabili dal 1° luglio 2024: quel giorno circa 3,7 milioni di famiglie che non avevano scelto un’offerta sul mercato libero sono passate in automatico al Servizio a Tutele Graduali. Nel 2026 la scadenza da segnare è un’altra: il Servizio a Tutele Graduali dura fino al 31 marzo 2027, e dal 1° aprile 2027 non sarà più disponibile. Chi è vulnerabile, invece, può restare o rientrare nella Maggior Tutela, i cui prezzi ARERA aggiorna ogni trimestre.
Per i clienti domestici non vulnerabili il servizio di Maggior Tutela dell’elettricità è finito il 1° luglio 2024 (per il gas il 1° gennaio 2024). Chi non aveva scelto un fornitore sul mercato libero è passato automaticamente al Servizio a Tutele Graduali (STG), con il venditore che ha vinto l’asta nella sua zona: il servizio dura fino al 31 marzo 2027, poi, senza una scelta, si resta con lo stesso venditore alla sua offerta di mercato libero più favorevole. I clienti vulnerabili (over 75, titolari di bonus sociale elettrico, persone con disabilità ai sensi della legge 104, utenze in moduli abitativi di emergenza o in isole minori non interconnesse) possono restare nella Maggior Tutela; chi il venditore non ha già classificato come vulnerabile deve segnalarlo con il modulo di autocertificazione.
Indice
- Cosa è cambiato e cosa succede adesso
- Il Servizio a Tutele Graduali: come funziona
- Chi resta protetto: i clienti vulnerabili
- Cosa conviene fare adesso
- Tre esempi pratici di famiglie coinvolte
- La nuova bolletta del mercato libero
- Tabella riepilogativa
- Domande frequenti
Cosa è cambiato e cosa succede adesso
Fino al 30 giugno 2024 chi non aveva mai scelto attivamente un fornitore di energia elettrica restava nel servizio di Maggior Tutela, con condizioni economiche fissate ogni trimestre da ARERA. Dal 1° luglio 2024 quel servizio è riservato ai soli clienti vulnerabili. Secondo il comunicato ARERA del 27 giugno 2024, i clienti non vulnerabili trasferiti al Servizio a Tutele Graduali sono stati 3,7 milioni. Per il gas il percorso si è chiuso prima: la tutela per i non vulnerabili è terminata il 1° gennaio 2024.
Nel 2026, quindi, non c’è nessun nuovo trasferimento automatico. La prossima data che conta è il 31 marzo 2027, ultimo giorno del Servizio a Tutele Graduali.
Il Servizio a Tutele Graduali: come funziona
Chi non aveva scelto un fornitore non è rimasto senza energia e non ha subito interruzioni: è stato servito dal venditore che ha vinto l’asta nella sua zona, una delle 26 in cui è stato diviso il territorio. Le condizioni contrattuali sono definite da ARERA, quelle economiche derivano dagli esiti delle aste pubblicati da Acquirente Unico il 6 febbraio 2024. L’energia fornita è la stessa di sempre: cambia il soggetto con cui si ha il contratto.
Il servizio è attivo dal 1° luglio 2024 al 31 marzo 2027. Al termine, spiega ARERA, chi non avrà fatto una scelta continuerà a essere rifornito dallo stesso venditore, sulla base della sua offerta di mercato libero più favorevole. L’elenco dei fornitori zona per zona è sulla pagina ARERA dedicata al Servizio a Tutele Graduali.
Chi resta protetto: i clienti vulnerabili
La fine della tutela non riguarda i clienti vulnerabili, che possono restare nella Maggior Tutela o chiedere di entrarvi in qualsiasi momento. Secondo ARERA è vulnerabile chi si trova in almeno una di queste condizioni: ha compiuto 75 anni; ha diritto al bonus sociale elettrico per ISEE o al bonus per gravi condizioni di salute, legato all’uso di apparecchiature elettromedicali salvavita; è una persona con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/92; ha l’utenza in una struttura abitativa di emergenza dopo un evento calamitoso; ha l’utenza in un’isola minore non interconnessa.
C’è una regola che spesso sfugge: il requisito deve averlo l’intestatario della fornitura. L’unica eccezione riguarda le apparecchiature salvavita, per le quali la vulnerabilità vale per il nucleo di residenza anche se il malato non è l’intestatario del contratto. Chi resta in Maggior Tutela paga prezzi che ARERA aggiorna ogni trimestre: dal 1° ottobre 2026 il prezzo per il cliente tipo vulnerabile è salito del 37,3%, come spieghiamo nell’articolo sulla bolletta luce dei vulnerabili.
Cosa conviene fare adesso
Restare nel Servizio a Tutele Graduali fino al 31 marzo 2027 non comporta rischi per la continuità della fornitura. Conviene però sapere dove si è: in ogni bolletta deve comparire la dicitura “Maggior tutela” oppure “Mercato libero”, e chi è passato al Servizio a Tutele Graduali ha ricevuto dal nuovo fornitore una comunicazione sulla natura del servizio e sulle sue condizioni economiche. Per confrontare il proprio contratto con le offerte disponibili lo strumento pubblico è il Portale Offerte di ARERA: una volta scelta l’offerta, è il nuovo venditore a occuparsi del passaggio, senza interruzioni. Chi ha i requisiti di vulnerabilità e non è stato riconosciuto può chiedere di tornare in Maggior Tutela con il modulo di autocertificazione.
Tre esempi pratici di famiglie coinvolte
Una famiglia che non aveva mai cambiato fornitore elettrico, e non ha requisiti di vulnerabilità, dal 1° luglio 2024 è servita nel Servizio a Tutele Graduali dal venditore assegnato con l’asta. Se non sceglie nulla, dal 1° aprile 2027 resterà con lo stesso venditore, alla sua offerta di mercato libero più favorevole.
Un pensionato di 78 anni che vive solo ed è intestatario del contratto è un cliente vulnerabile per età: il venditore conosce già la sua condizione e, se era in Maggior Tutela, non deve fare nulla per restarci. Se invece la bolletta fosse intestata al figlio, che non ha requisiti, l’età del padre non basterebbe.
Una persona con disabilità ai sensi della legge 104, intestataria della fornitura, che era in Maggior Tutela ma non è stata classificata come vulnerabile dal venditore, deve inviare il modulo di autocertificazione: il requisito della disabilità il venditore non lo conosce in automatico.
La nuova bolletta del mercato libero
Chi è passato al mercato libero o al Servizio a Tutele Graduali riceve bollette nel formato introdotto da ARERA dal 1° luglio 2025: un frontespizio uguale per tutti i venditori, lo “Scontrino dell’energia”, che mostra la spesa secondo lo schema quantità per prezzo con quota consumi, quota fissa e quota potenza, e il “Box dell’offerta” con il codice dell’offerta e le condizioni del contratto. La novità, spiega il comunicato ARERA del 30 giugno 2025, riguarda famiglie, condomini e piccole imprese; restano esclusi i clienti in Maggior Tutela. Il codice offerta si può inserire nel Portale Offerte per confrontare il proprio contratto con gli altri.
Tabella riepilogativa
| Categoria cliente | Situazione nel 2026 |
|---|---|
| Non vulnerabile, mai passato al mercato libero | Nel Servizio a Tutele Graduali dal 1/7/2024 al 31/3/2027; poi, senza scelta, resta con lo stesso venditore alla sua offerta di mercato libero più favorevole |
| Non vulnerabile, già sul mercato libero | Nessun cambiamento, resta con il proprio fornitore |
| Vulnerabile (over 75, bonus sociale elettrico, disabilità legge 104, salvavita, moduli di emergenza, isole minori non interconnesse) | Può restare o rientrare in Maggior Tutela, con prezzi aggiornati da ARERA ogni trimestre |
Domande frequenti
Devo fare qualcosa per essere trasferito al Servizio a Tutele Graduali?
No. Il passaggio è avvenuto in automatico il 1° luglio 2024 per i clienti non vulnerabili che non avevano scelto un fornitore sul mercato libero, senza interruzioni della fornitura.
Conviene restare nel Servizio a Tutele Graduali o cambiare fornitore?
Dipende dalle offerte disponibili nel momento in cui si confronta: il Portale Offerte di ARERA permette di mettere a confronto il proprio contratto con quelli degli altri venditori. Il Servizio a Tutele Graduali è comunque un regime transitorio che termina il 31 marzo 2027.
Come faccio a sapere se sono un cliente vulnerabile?
I requisiti sono quelli indicati da ARERA: 75 anni compiuti, bonus sociale elettrico o bonus per apparecchiature salvavita, disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/92, utenza in un modulo abitativo di emergenza o in un’isola minore non interconnessa. Il venditore conosce già la condizione solo di chi ha compiuto 75 anni o riceve il bonus sociale elettrico; negli altri casi bisogna segnalarla con il modulo di autocertificazione. Per informazioni c’è il numero verde ARERA 800.166.654.
Cosa succede al 31 marzo 2027, quando finisce il Servizio a Tutele Graduali?
Secondo ARERA, chi non avrà scelto un’offerta continuerà a essere rifornito dallo stesso venditore, sulla base della sua offerta di mercato libero più favorevole. Si può comunque scegliere un fornitore in qualsiasi momento, prima o dopo quella data.
Per approfondire: leggi anche la nostra guida su come risparmiare sulle bollette luce e gas, l’articolo sul bonus bollette da 115 euro per le famiglie e quello sull’aumento della bolletta luce per i clienti vulnerabili.

