Top 5 This Week

Articoli simili

Meta Plus: cos’è l’abbonamento a pagamento di Facebook, Instagram e WhatsApp

Meta Plus è il nome con cui Meta ha lanciato, a fine maggio 2026, i primi abbonamenti a pagamento per Facebook, Instagram e WhatsApp. Dopo anni in cui l’azienda di Menlo Park si è finanziata quasi esclusivamente con la pubblicità, arriva per la prima volta la possibilità di pagare un canone mensile per sbloccare funzioni riservate agli abbonati.

📌 Articolo in breve
Secondo il listino ufficiale in euro pubblicato da Meta a settembre 2026, Instagram Plus e Facebook Plus costano 2,99 euro al mese ciascuno e WhatsApp Plus 2,49 euro al mese. Esiste anche un pacchetto unico, Core, a 6,99 euro. Le app restano gratuite. Meta dichiara i piani disponibili in tutto il mondo, ma avverte che prezzi e disponibilità possono variare per paese e per account.
🔄 Aggiornamento ottobre 2026: il 15 settembre 2026 Meta ha pubblicato il listino ufficiale e ha riunito gli abbonamenti sotto il nome Meta One (“Meta Plus” era l’etichetta usata dalla stampa a maggio). I prezzi in euro sono WhatsApp Plus 2,49 € al mese, Instagram Plus e Facebook Plus 2,99 € ciascuno, Core 6,99 € (i tre Plus insieme, con più uso di Meta AI) e Premium 20,99 €. Le cifre di 3,66 € e 2,74 € che comparivano in questo articolo erano conversioni dal dollaro e sono state corrette. Meta dichiara i piani disponibili a livello globale, con possibili differenze per paese e account. L’elenco delle funzioni di Instagram Plus e Facebook Plus riportato più sotto risale alle anticipazioni di maggio e non è stato ricontrollato voce per voce sul comunicato. Listino completo e confronto: Meta One: prezzi in euro dei piani e cosa include WhatsApp Plus.

Indice

  1. Cosa sono Instagram Plus, Facebook Plus e WhatsApp Plus
  2. Quanto costano
  3. Cosa include il piano per Instagram e Facebook
  4. Cosa include WhatsApp Plus
  5. Dove sono disponibili e cosa sappiamo per l’Italia
  6. Perché Meta lancia gli abbonamenti proprio ora
  7. Meta Plus a confronto con gli altri abbonamenti social
  8. Cosa cambia per chi gestisce una pagina o un profilo business
  9. Domande frequenti

Cosa sono Instagram Plus, Facebook Plus e WhatsApp Plus

Meta Plus non è un’app a sé, ma un termine ombrello che raggruppa tre abbonamenti distinti, uno per ciascuna piattaforma. Chi si abbona a Instagram Plus non ottiene automaticamente anche i vantaggi su Facebook o WhatsApp: si tratta di tre pacchetti separati, ciascuno con il proprio prezzo e le proprie funzioni, pensati per utenti diversi con esigenze diverse.

La logica non è dissimile da quella già vista con X Premium o YouTube Premium: le funzioni di base restano gratuite per tutti, mentre chi paga sblocca strumenti pensati soprattutto per chi usa i social in modo più intensivo, penso a piccoli creator, professionisti che gestiscono una pagina, o semplicemente utenti che vogliono più controllo sulla propria presenza online.

Quanto costano

Il prezzo indicato da Meta per il mercato statunitense è di 3,99 dollari al mese per Instagram Plus e Facebook Plus, e di 2,99 dollari al mese per WhatsApp Plus. Il listino ufficiale in euro, pubblicato nella versione francese del comunicato del 15 settembre 2026, è più basso della semplice conversione: 2,99 euro al mese per Instagram Plus, 2,99 euro per Facebook Plus e 2,49 euro per WhatsApp Plus. Chi si abbonasse a tutti e tre separatamente spenderebbe 8,47 euro al mese, cioè 101,64 euro in dodici mesi; con il pacchetto Core, che li comprende tutti, la spesa scende a 6,99 euro al mese.

Una cautela resta: Meta scrive che piani, prezzi e disponibilità possono variare per regione, app e account, e non abbiamo trovato una pagina ufficiale in italiano con il listino. La cifra che fa fede è quella mostrata nell’app prima di confermare l’abbonamento. Tutti i dettagli sono nell’articolo Meta One: prezzi in euro dei piani e cosa include WhatsApp Plus.

Cosa include il piano per Instagram e Facebook

Chi si abbona a Instagram Plus o Facebook Plus ottiene principalmente strumenti pensati per chi pubblica contenuti con regolarità. La funzione più richiesta è probabilmente la possibilità di mantenere le storie visibili oltre le classiche 24 ore, utile per chi vuole dare più continuità a una promozione o a un evento. Si aggiungono la creazione di contenuti in evidenza con più opzioni di personalizzazione, statistiche di pubblico più dettagliate rispetto a quelle gratuite già disponibili oggi, e la possibilità di selezionare gruppi specifici di destinatari per certi contenuti, una funzione che finora era riservata agli account business con strumenti pubblicitari attivi.

Nessuna di queste funzioni cambia radicalmente l’esperienza per chi usa Instagram o Facebook in modo occasionale: sono pensate per chi già oggi investe tempo nella gestione della propria presenza social, non per l’utente medio che scorre il feed la sera.

Cosa include WhatsApp Plus

Su WhatsApp la logica cambia leggermente, perché l’app non ha mai avuto una componente “creator” paragonabile a Instagram. WhatsApp Plus punta più sulla personalizzazione dell’esperienza: temi grafici dedicati per l’interfaccia, suonerie esclusive, strumenti di modifica avanzati per foto e video condivisi in chat, un numero più ampio di adesivi disponibili, e soprattutto la possibilità di fissare in alto un numero maggiore di conversazioni rispetto al limite attuale, un dettaglio che chi gestisce molte chat di lavoro apprezzerà probabilmente più di ogni altra funzione.

Va precisato che questo WhatsApp Plus ufficiale di Meta non ha nulla a che vedere con le app modificate non ufficiali che circolano da anni con lo stesso nome, spesso scaricabili fuori dagli store ufficiali e potenzialmente rischiose per la sicurezza dell’account: qui parliamo di una funzione integrata direttamente nell’app originale.

Dove sono disponibili e cosa sappiamo per l’Italia

A fine maggio 2026 gli abbonamenti erano in fase di test in un numero limitato di paesi di America Latina, Asia e Medio Oriente, come riportato da Sky TG24 al momento dell’annuncio. La situazione è cambiata il 15 settembre 2026: nel comunicato di lancio di Meta One l’azienda scrive che i piani sono ora disponibili a livello globale.

Per l’Italia non esiste, a quanto abbiamo potuto verificare, una pagina ufficiale in italiano che confermi piano per piano che cosa è attivabile. Lo stesso comunicato avverte che la disponibilità può cambiare da paese a paese e da account ad account. Il modo sicuro per saperlo è aggiornare l’app e cercare la voce dedicata agli abbonamenti nel profilo o nelle impostazioni: se è presente, la schermata mostra prezzo e condizioni prima di qualsiasi addebito.

Perché Meta lancia gli abbonamenti proprio ora

Il contesto in cui arriva questa novità non è casuale. Il mercato della pubblicità digitale, su cui Meta ha costruito quasi per intero il proprio fatturato per due decenni, sta attraversando una fase di maggiore incertezza, complice anche una crescente pressione normativa in Europa sulla profilazione pubblicitaria e sull’uso dei dati personali per targettizzare gli annunci. Diversificare le fonti di ricavo con abbonamenti diretti riduce la dipendenza dell’azienda dagli inserzionisti e crea un flusso di entrate più prevedibile, simile a quello che già oggi generano Netflix o Spotify.

Non è nemmeno la prima mossa di Meta in questa direzione: negli anni scorsi l’azienda aveva già introdotto un abbonamento “senza pubblicità” in Europa proprio in risposta alle richieste dei garanti privacy, seppure con un modello diverso da quello di Meta Plus, più orientato a rimuovere la pubblicità che ad aggiungere funzioni premium.

Meta Plus a confronto con gli altri abbonamenti social

Per capire se il prezzo di Meta Plus sia competitivo o meno, vale la pena confrontarlo con quello che offrono già altre piattaforme. X Premium, l’abbonamento di X (ex Twitter), parte da circa 8 euro al mese nel piano base e include funzioni come la spunta di verifica, la modifica dei post e una maggiore visibilità algoritmica. YouTube Premium, che rimuove del tutto la pubblicità e aggiunge l’ascolto in background, costa circa 13 euro al mese per un singolo utente in Italia. Rispetto a questi due esempi, Meta Plus si posiziona su una fascia di prezzo più bassa, ma offre anche funzioni più limitate: non toglie la pubblicità, non dà una spunta di verifica e non cambia la visibilità dei contenuti nell’algoritmo.

Chi già paga per uno o più abbonamenti social dovrà quindi valutare con attenzione se le funzioni aggiuntive di Meta Plus valgano il costo extra, oppure se convenga continuare a usare le versioni gratuite, che restano comunque pienamente funzionanti e non subiscono limitazioni artificiali per spingere all’abbonamento, almeno stando a quanto comunicato finora da Meta.

Cosa cambia per chi gestisce una pagina o un profilo business

Un pubblico che guarderà con particolare interesse a Meta Plus è quello di chi gestisce professionalmente una pagina Facebook o un profilo Instagram, penso a piccoli negozi, liberi professionisti, creator che vivono di contenuti social. Per questa categoria di utenti, le statistiche di pubblico più dettagliate e la possibilità di segmentare meglio i destinatari dei contenuti potrebbero giustificare la spesa mensile, soprattutto se paragonata al costo di strumenti di terze parti per l’analisi social che oggi molti creator pagano separatamente, spesso a cifre ben più alte dei 2,99 euro richiesti da Instagram Plus.

Con il lancio di Meta One, a settembre 2026, Meta ha introdotto piani specifici per creator e aziende: Essential da 16,99 euro al mese, Advanced da 54,99 euro, Expert da 169 euro e Max da 549 euro. Includono, a seconda del livello, badge di verifica, strumenti di pubblicazione avanzati e un uso più ampio dell’assistente Meta Business Agent.

Domande frequenti

Devo pagare per continuare a usare Facebook, Instagram e WhatsApp?

No. Le versioni gratuite restano disponibili con tutte le funzioni di base già note. Meta Plus è un livello aggiuntivo facoltativo, non un obbligo per continuare a usare le app.

Posso abbonarmi da subito dall’Italia?

Da settembre 2026 Meta dichiara i piani disponibili a livello globale, quindi la fase dei soli paesi di test è superata. La disponibilità effettiva può però variare per paese e account: si controlla dall’app aggiornata.

Gli abbonamenti Meta Plus tolgono la pubblicità?

No, almeno stando a quanto comunicato finora: Meta Plus aggiunge funzioni, ma non risulta rimuovere gli annunci pubblicitari dal feed, a differenza di altri abbonamenti “ad-free” lanciati in passato in Europa.

C’è un piano che include tutte e tre le piattaforme a un prezzo scontato?

Sì. Con Meta One è arrivato Core, che comprende Instagram Plus, Facebook Plus e WhatsApp Plus e aggiunge un uso maggiore di Meta AI: costa 6,99 euro al mese, contro gli 8,47 euro dei tre abbonamenti presi separatamente. Sopra c’è Premium, a 20,99 euro al mese.

Per restare aggiornato su tutte le altre novità della piattaforma, leggi anche WhatsApp: tutte le novità 2026 da usare subito.

Più popolari