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Fasce orarie F1 F2 F3: come funzionano e come risparmiare in bolletta

Le fasce orarie F1, F2 e F3 sono il sistema con cui in Italia viene suddivisa la giornata per applicare prezzi diversi dell’energia elettrica in base al momento del consumo. Capire come funzionano davvero, e non solo a grandi linee, è il primo passo per decidere se conviene un contratto a fasce oppure uno a prezzo fisso, e per spostare i consumi più pesanti negli orari giusti.

📌 Articolo in breve
F1 è la fascia di punta (lunedì-venerdì 8-19), F2 la fascia intermedia (lunedì-venerdì 7-8 e 19-23, sabato 7-23), F3 la fascia economica (notti, domeniche e festivi). I contratti multiorari applicano prezzi diversi per ciascuna fascia: spostare i consumi energivori verso F3, quando possibile, riduce la bolletta.

Indice

  1. Cosa sono le fasce orarie
  2. Gli orari esatti di F1, F2 e F3
  3. Contratto monorario o multiorario: le differenze
  4. Quando conviene un contratto a fasce
  5. Come organizzare i consumi per risparmiare
  6. La fascia F0: cos’è e chi la applica
  7. Domande frequenti

Cosa sono le fasce orarie

Il sistema delle fasce orarie nasce per riflettere il fatto che la domanda di energia elettrica, e di conseguenza il suo costo di produzione e distribuzione, non è costante durante la giornata: nelle ore di punta, quando fabbriche, uffici ed elettrodomestici domestici lavorano contemporaneamente, la rete è più sotto pressione e l’energia costa di più; nelle ore notturne e nei giorni festivi, quando i consumi calano, il prezzo tende a scendere. I contratti multiorari applicano prezzi diversi per ciascuna fascia, mentre i contratti monorari fanno pagare lo stesso prezzo indipendentemente dall’orario.

Gli orari esatti di F1, F2 e F3

La fascia F1, chiamata anche fascia di punta, copre dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, l’intervallo dalle 8:00 alle 19:00: è generalmente la fascia più cara, perché coincide con l’orario di massima attività lavorativa e domestica. La fascia F2, intermedia, copre dal lunedì al venerdì le ore dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00, oltre al sabato dalle 7:00 alle 23:00. La fascia F3, la più economica, comprende tutte le notti (dalle 23:00 alle 7:00) di ogni giorno della settimana, oltre a tutte le domeniche e i giorni festivi nazionali, indipendentemente dall’orario.

Un dettaglio spesso sottovalutato: la domenica intera rientra sempre in F3, anche nelle ore centrali della giornata, un’informazione utile per chi vuole pianificare i lavori domestici più energivori proprio in quel giorno della settimana.

Contratto monorario o multiorario: le differenze

Un contratto monorario applica lo stesso prezzo dell’energia in ogni momento della giornata, semplificando la lettura della bolletta ma senza alcun incentivo a spostare i consumi. Un contratto multiorario, che sia bi-orario (F1 da una parte, F2+F3 uniti dall’altra) o tri-orario (F1, F2 e F3 distinti), applica invece prezzi differenziati, generalmente più bassi in F3 e più alti in F1, con l’obiettivo di premiare chi riesce a concentrare i consumi negli orari meno congestionati per la rete elettrica nazionale.

Quando conviene un contratto a fasce

Un contratto a fasce orarie conviene concretamente a chi ha una certa flessibilità nell’organizzare i propri consumi: chi lavora da casa con orari che permettono di usare lavatrice e lavastoviglie di sera o nel weekend, chi ha uno stile di vita che concentra naturalmente le attività domestiche pesanti fuori dagli orari di punta, o chi possiede elettrodomestici con timer che permettono di programmare l’avvio nelle ore più economiche senza dover restare svegli apposta. Chi invece, per esigenze lavorative o familiari, deve necessariamente usare gli elettrodomestici principalmente durante il giorno nei feriali, spesso in fascia F1, potrebbe trovare più conveniente un contratto monorario con un prezzo medio stabile.

Come organizzare i consumi per risparmiare

La strategia più semplice consiste nell’individuare gli elettrodomestici che consumano di più, tipicamente lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice e forno elettrico, e programmarne l’utilizzo nelle ore serali dopo le 23:00, nei weekend o nei giorni festivi, quando si rientra quasi sempre in fascia F3. Molti elettrodomestici moderni offrono la funzione di partenza ritardata, che permette di caricare la lavatrice nel pomeriggio e farla partire automaticamente in piena notte, ottenendo il risparmio senza dover rinunciare alla comodità di usare l’elettrodomestico quando serve davvero.

Per chi ha un impianto fotovoltaico, il discorso cambia: durante le ore di massima produzione solare, generalmente proprio nel cuore della fascia F1, conviene autoconsumare l’energia prodotta dai pannelli invece di rimandare i consumi alla sera, un aspetto che vale la pena valutare insieme a quanto spiegato a proposito delle recenti oscillazioni del PUN nelle diverse fasce orarie.

La fascia F0: cos’è e chi la applica

Alcuni fornitori del mercato libero propongono anche una fascia aggiuntiva chiamata F0, che estende la fascia economica anche alle ore notturne dei giorni feriali, non solo ai weekend e ai festivi come previsto dalla F3 standard. Non è uno standard nazionale obbligatorio, ma una proposta commerciale di alcuni operatori pensata per chi ha consumi concentrati soprattutto di notte, ad esempio per la ricarica di un’auto elettrica domestica.

Domande frequenti

Il weekend rientra sempre nella fascia più economica?

La domenica rientra interamente in F3. Il sabato, invece, è diviso tra F2 dalle 7:00 alle 23:00 e F3 nelle ore notturne, quindi non è economico quanto la domenica per l’intera giornata.

Come faccio a sapere se il mio contratto è monorario o multiorario?

Basta controllare la bolletta: se compare un unico prezzo per l’energia consumata, il contratto è monorario; se compaiono voci distinte per F1, F2 e F3 (o per F1 e F23 unite), il contratto è multiorario.

Conviene sempre passare a un contratto a fasce orarie?

Non sempre: conviene solo se si riesce effettivamente a spostare una parte significativa dei consumi verso le fasce più economiche. Se i consumi restano concentrati prevalentemente in fascia F1, un contratto monorario può risultare più conveniente.

Per approfondire, leggi anche la nostra guida su come usare il condizionatore senza sprecare e sul come risparmiare in bolletta.

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