Top 5 This Week

Articoli simili

Migliori offerte luce e gas di ottobre 2026: prezzo fisso o variabile, il confronto con i dati ARERA

Ultimo aggiornamento: ottobre 2026 (open data del Portale Offerte ARERA aggiornati al 7 ottobre 2026; prossima edizione a inizio novembre)

Le migliori offerte luce e gas di ottobre 2026 non si trovano nelle pubblicità ma in un file pubblico: gli open data del Portale Offerte, dove ogni venditore è obbligato a comunicare prezzi, quote fisse, sconti e scadenze di tutte le offerte per le famiglie. Li abbiamo scaricati e abbiamo ricalcolato con uno script circa 3.500 offerte domestiche valide, seguendo le regole di calcolo ufficiali del Portale. Qui trovi quattro tabelle (luce e gas, fisso e variabile), le PLACET, il confronto con la tutela ARERA per i vulnerabili e i conti per tre famiglie. Nessuna offerta è sponsorizzata e non riceviamo commissioni.

📌 Articolo in breve
Con 2.700 kWh l’anno la luce a prezzo fisso più economica tra le offerte nazionali costa 455,56 euro l’anno di sola parte del venditore (prezzo 0,11121 €/kWh, quota fissa 132 euro, sconto 22 euro), contro 788,57 euro della Maggior Tutela per i vulnerabili ai prezzi di ottobre-dicembre. Per il gas, con 1.400 metri cubi, il fisso più basso vale 766,60 euro contro 1.246,97 della tutela della vulnerabilità alla materia prima di settembre. Il 90% delle offerte luce a prezzo fisso costa meno della tutela, per il gas poco più della metà. Il variabile conviene sul fisso migliore solo se il PUN medio dei prossimi 12 mesi resta sotto circa 13 centesimi al kWh e il PSV sotto circa 50 centesimi al metro cubo. Molte offerte scadono entro metà ottobre: prima di firmare va ricontrollato il codice sul Portale Offerte.
⚠️ Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o di investimento personalizzata. Prima di prendere decisioni finanziarie consulta un consulente finanziario indipendente o un professionista abilitato.

Indice

  1. Come abbiamo costruito la classifica
  2. Luce a prezzo fisso: le offerte più economiche
  3. Luce a prezzo variabile: quanto costa oltre il PUN
  4. Gas a prezzo fisso
  5. Gas a prezzo variabile: quanto costa oltre il PSV
  6. Fisso o variabile: le soglie di convenienza
  7. Il confronto con la tutela dei vulnerabili
  8. Tre famiglie, tre conti
  9. Le offerte PLACET
  10. Come usare queste tabelle prima di cambiare fornitore
  11. Domande frequenti

Come abbiamo costruito la classifica

La fonte è una sola: la pagina Open Data del Portale Offerte, gestito da Acquirente Unico per conto dell’ARERA. Ogni giorno pubblica in formato aperto le offerte del mercato libero (file XML), le offerte PLACET (file CSV) e i parametri regolati usati per i calcoli, come il corrispettivo di dispacciamento CdispD, attualmente pari a 0,016776 euro per kWh. Per trasformare quei dati in euro abbiamo seguito il documento tecnico «Regole per il calcolo della spesa annua stimata» (versione 4.2 del 5 ottobre 2026), lo stesso che usa il Portale.

Le ipotesi sono quelle di una famiglia media. Per la luce: cliente domestico residente, 3 kW di potenza, 2.700 kWh l’anno, consumi divisi tra le fasce con la ripartizione convenzionale del Portale (33% in F1, 31% in F2, 36% in F3). Per il gas: 1.400 metri cubi l’anno, cioè una casa con riscaldamento autonomo. Nel testo e negli esempi riportiamo anche i conti con consumi più bassi (1.500 kWh, 400 metri cubi) e con 3.500 kWh e 1.000 metri cubi.

Contiamo solo le voci che cambiano da un venditore all’altro: prezzo dell’energia o del gas, quota fissa di commercializzazione, eventuali altre componenti del venditore e, per la luce, il dispacciamento CdispD. Togliamo gli sconti che il venditore ha dichiarato non condizionati e validi nel primo anno, come fa il Portale; non togliamo quelli legati a domiciliazione bancaria, bolletta via email o altri requisiti. Restano fuori trasporto, gestione del contatore, oneri di sistema e imposte: sono fissati dall’ARERA e dallo Stato e si pagano uguali con qualsiasi fornitore. Per questo il confronto sul gas vale in tutti e sei gli ambiti tariffari, dal Nord-occidentale al Meridionale: cambiano le tariffe di rete (la quota fissa di distribuzione per un contatore domestico va da 67,78 euro l’anno nell’ambito Sud-orientale a 96,32 in quello Meridionale), non la classifica.

Entrano le offerte valide in tutta Italia, sottoscrivibili da sole, senza acquisto di prodotti abbinati e firmabili almeno fino all’8 ottobre; per ogni venditore mostriamo solo la più economica. Tra le variabili consideriamo quelle legate al PUN mensile (luce) e al PSV mensile (gas), gli indici più diffusi. Abbiamo scartato due offerte con sconti per mese e per scaglione che non siamo riusciti a ricostruire con certezza.

Luce a prezzo fisso: le offerte più economiche

Le offerte luce a prezzo fisso nazionali e confrontabili sono 352, di 89 venditori. Il prezzo mediano dell’energia è 0,1708 euro per kWh e la quota fissa mediana 144 euro l’anno; la spesa mediana del venditore per 2.700 kWh è 672,29 euro. Le prime della classe stanno tra 0,108 e 0,135 euro per kWh, quindi il risparmio rispetto all’offerta «tipica» supera i 200 euro l’anno.

Venditore e offerta Prezzo energia (€/kWh) Quota fissa (€/anno) Sconti nel 1° anno Spesa venditore 2.700 kWh Prezzo bloccato Si firma entro
MET Energia Italia – FixWeb Leggera Luce 24 Online 0,11121 132 22 € 455,56 € non indicato (il nome richiama 24 mesi) 31/03/2027
Vivigas (Vivi energia) – viviplanet 0,115 120 – 475,80 € 60 mesi 05/11/2026
NeN – NeN Dieci Luce 0,124 96 – 476,10 € 10 anni (rata mensile fissa) 20/10/2026
Compagnia Energetica Italiana – Casa Web Luce Fisso 0,1078 144 – 480,36 € 36 mesi 20/10/2026
Enel Energia – Enel Digital Luce 0,108 144 – 480,90 € 24 mesi 15/10/2026
Enjoy Energy – SuperPromoWeb Autunno 2026 Fix 0,165 120 120 € (20 nei primi due mesi, 100 al 12° mese) 490,80 € 12 mesi 11/10/2026
Illumia – Energia Lunga Luce 0,135 84 – 493,80 € 36 mesi 10/10/2026
Magis Energia – Mia Luce Fix Web 0,1335 96 – 501,75 € 24 mesi 15/10/2026
Per confronto: Plenitude – Fixa Time 24 Smart Luce 0,2079 con sconto del 30% 144 sconto sul prezzo 582,23 € 24 mesi 14/10/2026

Elaborazione thequestion.it su open data Portale Offerte ARERA (file del 7 ottobre 2026). Spesa del venditore nel primo anno, imposte escluse: (prezzo + CdispD 0,016776) × kWh + quota fissa − sconti non condizionati. Esempio MET: (0,11121 + 0,016776) × 2.700 + 132 − 22 = 455,56 €. Esclusi trasporto, contatore, oneri di sistema e imposte, uguali per tutti.

Ogni riga ha un dettaglio che conta più del prezzo. Enel Digital Luce e la promo di Enjoy Energy si sottoscrivono solo online; la seconda è riservata a chi non è mai stato cliente Enjoy e i 100 euro arrivano solo al dodicesimo mese, quindi chi cambia prima li perde. Viviplanet si attiva nei punti vendita e al telefono, solo con cambio di fornitore. NeN Dieci funziona a rata mensile fissa, ricalcolata ogni 12 mesi sui consumi reali, e come le offerte di Illumia e Compagnia Energetica Italiana prevede un onere se si recede prima della scadenza. Magis esclude chi è già suo cliente sul mercato libero.

Con consumi bassi la classifica cambia: a 1.500 kWh la più economica diventa la promo di Enjoy Energy (272,66 euro), perché lo sconto fisso pesa di più su una spesa piccola; seguono MET (301,98) e NeN (307,16). A 3.500 kWh conta soprattutto il prezzo al kWh e dietro MET (557,95) salgono Compagnia Energetica Italiana (580,02) ed Enel (580,72).

Luce a prezzo variabile: quanto costa oltre il PUN

Nelle offerte variabili il prezzo segue il PUN, il prezzo all’ingrosso dell’elettricità, mese per mese. Il venditore aggiunge uno spread fisso e una quota fissa. Poiché il PUN dei prossimi mesi non lo conosce nessuno, la tabella mostra quello che il venditore aggiunge all’indice: spread, dispacciamento e quota fissa, meno gli sconti. Per avere la spesa totale dell’energia va sommato il PUN maggiorato delle perdite di rete (10%), che è identico per tutte le offerte di questa tabella. Le offerte variabili nazionali legate al PUN mensile sono 1.157, di 222 venditori; lo spread mediano è 0,0239 euro per kWh e la quota fissa mediana 142,80 euro.

Venditore e offerta Spread (€/kWh) Quota fissa (€/anno) Sconti nel 1° anno Costo oltre il PUN, 2.700 kWh Si firma entro
Enjoy Energy – SuperPromoWeb Autunno 2026 0,005 120 120 € (20 nei primi due mesi, 100 al 12° mese) 58,80 € 11/10/2026
Lupatotina Gas e Luce – Luce Casa Web Variabile 0,005 12 – 70,80 € 31/12/2026
PolisEnergia – Kinetica 0,011 72 voucher 52 € (fattura del 13° mese) 95,00 € 31/12/2026
eViso – eVISOME Promo 0,0055 144 108 € (9 € al mese per 12 mesi) 96,15 € 01/02/2027
Segnoverde – Segno-V-Luce CipCip 0,0055 72 36 € 96,15 € 14/10/2026
Sunitaly Energy – Variabile Domestico Green Energy 0,007084 120 86 € al 12° mese 98,42 € 19/12/2026
Estra – Estra Facile Luce 0,0044 42 – 99,18 € 14/10/2026
E-Plus – PowerXPlus / EplusFlexFasce 0,0055 60 20 € 100,15 € 31/10/2026

Elaborazione thequestion.it su open data Portale Offerte ARERA. Costo nel primo anno oltre il PUN, imposte escluse: (spread + CdispD 0,016776) × kWh + quota fissa − sconti non condizionati. Esempio Lupatotina: (0,005 + 0,016776) × 2.700 + 12 = 70,80 €. A questa cifra va aggiunto PUN × 1,10 × kWh.

Anche qui ci sono condizioni da leggere: Lupatotina ed Estra chiedono addebito in conto corrente e bolletta via email, Segnoverde l’addebito in conto e accetta solo nuovi clienti, il voucher di Kinetica arriva nella fattura del tredicesimo mese. La differenza tra la prima offerta e quella mediana vale circa 190 euro l’anno a 2.700 kWh: con il variabile, spread e quota fissa sono tutto ciò su cui un venditore si distingue.

Gas a prezzo fisso

Per il gas a prezzo fisso le offerte nazionali confrontabili sono 200, di 54 venditori. Il prezzo mediano è 0,7808 euro al metro cubo, con quota fissa mediana di 144 euro. In testa c’è un gruppo di offerte sotto i 0,55 euro, molto lontano dalla materia prima che l’ARERA ha applicato ai vulnerabili a settembre (0,843182 euro).

Venditore e offerta Prezzo gas (€/Smc) Quota fissa (€/anno) Sconti nel 1° anno Spesa venditore 1.400 Smc Prezzo bloccato Si firma entro
MET Energia Italia – FixWeb Leggera Gas 24 Online 0,469 132 22 € 766,60 € non indicato (il nome richiama 24 mesi) 31/03/2027
Segnoverde – Chiarissima Fix PerTe 0,47 160 20 € 798,00 € 36 mesi 14/10/2026
Energia Pulita – Taglia Costante 0,47 180 40 € 798,00 € 24 mesi 14/10/2026
Eko 360 – FIX0,549DOM8 0,549 96 – 864,60 € 12 mesi senza scadenza indicata
Uni.Co.G.E. – Gas Sicuro 0,56 108 – 892,00 € non indicato 31/12/2026
E3 Energy Power & Gas – Gas Economico Casa Fix Plus 0,53 165 – 907,00 € 12 mesi 12/05/2027
Union Gas e Luce – Fix&Go24 Gas 0,55 144 – 914,00 € 24 mesi 31/10/2026
Per confronto: Plenitude – Fixa Time 24 Smart Gas 0,87 con sconto del 30% 144 sconto sul prezzo 996,60 € 24 mesi 14/10/2026

Elaborazione thequestion.it su open data Portale Offerte ARERA. Spesa del venditore nel primo anno, imposte escluse: prezzo × Smc + quota fissa − sconti non condizionati. Esempio MET: 0,469 × 1.400 + 132 − 22 = 766,60 €. Esclusi trasporto, distribuzione, oneri di sistema e imposte, che dipendono dall’ambito tariffario ma non dal venditore.

Con 400 metri cubi (solo cucina e acqua calda) l’ordine resta quasi lo stesso in testa: MET 297,60 euro, Eko 360 315,60, poi Iren con Prezzo Fisso Ultra Gas (319,60), che grazie a 78 euro di sconto recupera posizioni quando i consumi sono bassi. Segnoverde ed Energia Pulita hanno prezzi e strutture quasi identici e pubblicano i listini sulla stessa piattaforma online; nei dati del Portale risultano però due società distinte, con partita IVA diversa.

Gas a prezzo variabile: quanto costa oltre il PSV

Le offerte gas variabili nazionali legate al PSV mensile, il prezzo all’ingrosso del gas in Italia, sono 975, di 194 venditori. Lo spread mediano è 0,14 euro al metro cubo e la quota fissa mediana 144 euro. Le migliori azzerano lo spread e vivono di sola quota fissa: in quel caso il costo oltre l’indice è uguale con qualsiasi consumo.

Venditore e offerta Spread (€/Smc) Quota fissa (€/anno) Sconti nel 1° anno Costo oltre il PSV, 1.400 Smc Si firma entro
Erreci – DECA 0 60 – 60,00 € 31/10/2026
MET Energia Italia – FlexiWeb Zero Gas Online 0 72 – 72,00 € 23/03/2027
E.CO Energia Corrente – Per Te Gas 0 84 – 84,00 € 31/12/2026
ATS Power – Web ATS Flex Casa Gas* 0 84 – 84,00 € 10/11/2026
Segnoverde – Segno-V-Gas CipCip 0,05 72 36 € 106,00 € 14/10/2026
E-Plus – GasXPlus 0,055 60 20 € 117,00 € 31/10/2026

Elaborazione thequestion.it su open data Portale Offerte ARERA. Costo nel primo anno oltre il PSV, imposte escluse: spread × Smc + quota fissa − sconti non condizionati. Va aggiunto PSV × Smc. *ATS Power dichiara al Portale di applicare anche alcune componenti regolate di vendita fissate dall’ARERA, che non abbiamo quantificato. Erreci subordina l’attivazione a una verifica di affidabilità creditizia.

Fisso o variabile: le soglie di convenienza

Mettendo a confronto il miglior fisso con il miglior variabile si ottiene il valore dell’indice per cui le due spese si equivalgono. Per la luce, a 2.700 kWh: 455,56 euro di MET contro 70,80 euro di Lupatotina più il PUN maggiorato delle perdite. Le spese si pareggiano con un PUN medio di 0,1295 euro per kWh nei prossimi 12 mesi ((455,56 − 70,80) ÷ 2.970). Con la promo di Enjoy, che ha 120 euro di sconti nel primo anno, la soglia sale a 0,1336. Con uno spread e una quota fissa nella media, cioè circa 249 euro oltre il PUN, il variabile batte il fisso migliore solo se il PUN scende sotto i 7 centesimi.

Per il gas, a 1.400 metri cubi: 766,60 euro di MET a prezzo fisso contro 60 euro di Erreci più il PSV. La soglia è un PSV medio di 0,5047 euro al metro cubo. Con un’offerta variabile «tipica» (circa 330 euro oltre l’indice) scende a 0,312.

Dove sono stati gli indici nel 2026? La serie del Portale Offerte arriva a giugno; per il gas aggiungiamo la materia prima che l’ARERA ha applicato ai vulnerabili da luglio a settembre.

Mese 2026 PUN (€/kWh) PSV (€/Smc)
Gennaio 0,1327 0,4039
Febbraio 0,1144 0,3738
Marzo 0,1434 0,5638
Aprile 0,1195 0,4945
Maggio 0,1194 0,5044
Giugno 0,1325 0,5042
Media gennaio-giugno 0,1270 0,4741
Luglio / agosto / settembre (materia prima gas vulnerabili, CMEM) – 0,6066 / 0,6864 / 0,8432

Fonti: Portale Offerte, serie storica «Prezzi storici degli indici» (PUN e PSV mensili, fino a giugno 2026); ARERA, tabella dei valori CMEM per luglio-settembre. Valori arrotondati a quattro decimali.

Nel primo semestre il PUN medio (0,1270) è rimasto appena sotto la soglia di 0,1295: fisso migliore e variabile migliore si sarebbero quasi equivalsi. Per l’autunno l’ARERA scrive che il rincaro della tutela «riflette le attese di crescita del prezzo all’ingrosso (PUN) nel prossimo trimestre». Sul gas il segnale è più netto: il PSV medio di gennaio-giugno (0,4741) stava sotto la soglia, ma da luglio la materia prima è salita fino a 0,8432 a settembre, ben sopra. Chi sceglie un fisso a 0,47 scommette che l’inverno resti caro; chi sceglie il variabile scommette che i prezzi tornino ai livelli della primavera. Per una casa con riscaldamento autonomo pesa di più l’inverno, perché è lì che si concentra la gran parte dei metri cubi.

Il confronto con la tutela dei vulnerabili

Il riferimento pubblico più vicino è il prezzo che l’ARERA fissa per i clienti vulnerabili (over 75, titolari di bonus sociale, persone con disabilità). Per la luce, nel comunicato del quarto trimestre la Maggior Tutela costa 43,43 centesimi per kWh tutto compreso per il cliente tipo da 2.000 kWh, di cui 27,64 per l’approvvigionamento dell’energia; i dettagli sono nell’articolo sulla bolletta luce dei vulnerabili da ottobre. Per il gas il prezzo di riferimento di settembre è 162,02 centesimi al metro cubo per la famiglia da 1.100 metri cubi, come abbiamo spiegato nel pezzo sulla bolletta gas dei vulnerabili.

Sulle stesse voci del venditore, a 2.700 kWh la tutela luce vale 788,57 euro (0,2764 × 2.700 + 42,29 euro di quote fisse di vendita): costa meno il 90,3% delle 352 offerte luce a prezzo fisso nazionali della nostra classifica (318). Sul gas, a 1.400 metri cubi e con la materia prima di settembre, la tutela vale 1.246,97 euro ((0,843182 + 0,007946) × 1.400 + 55,39): costa meno il 54,5% delle 200 offerte a prezzo fisso (109). La tutela però cambia ogni trimestre per la luce e ogni mese per il gas, e può anche scendere.

Per la luce abbiamo rifatto anche la bolletta completa, aggiungendo trasporto, contatore, oneri di sistema, accisa e IVA al 10% con i parametri ARERA esposti dal Portale.

2.700 kWh, 3 kW, residente Voci del venditore Bolletta annua con imposte Prezzo medio tutto compreso
MET – FixWeb Leggera Luce 24 Online 455,56 € 770,92 € 28,55 c€/kWh
Enel – Enel Digital Luce 480,90 € 798,79 € 29,58 c€/kWh
Plenitude – Fixa Time 24 Smart Luce 582,23 € 910,25 € 33,71 c€/kWh
Maggior Tutela vulnerabili, prezzi ottobre-dicembre 788,57 € 1.137,23 € 42,12 c€/kWh

Elaborazione thequestion.it. Voci uguali per tutti a 2.700 kWh: trasporto e contatore 133,97 €, oneri di sistema 89,51 €, accisa 21,79 € (residenti fino a 3 kW), più IVA al 10%. Esempio MET: (455,56 + 133,97 + 89,51 + 21,79) × 1,10 = 770,92 €. Ipotesi: prezzi costanti per 12 mesi.

📝 Nota della redazione
Per controllare il nostro modello lo abbiamo applicato alla tutela stessa. Con i parametri regolati del Portale e i 27,64 centesimi di approvvigionamento del comunicato ARERA, il calcolo restituisce 43,43 centesimi per kWh a 2.000 kWh e 42,12 a 2.700 kWh, esattamente i valori pubblicati dall’Autorità. Nel ricalcolo abbiamo trovato anche un errore di compilazione: Agesp Energia dichiara al Portale per «Mia Fissa 36» uno sconto di 150 euro come importo annuo, mentre la descrizione dello stesso sconto parla di 4,17 euro al mese per 36 mesi, 150 euro in tutto. Nei nostri conti vale 50,04 euro nel primo anno, e l’offerta esce dalle prime posizioni.

Tre famiglie, tre conti

Ecco tre esempi costruiti da noi, con l’offerta a prezzo fisso più economica per ciascun consumo e il confronto con la tutela per i vulnerabili ai prezzi correnti (Maggior Tutela di ottobre-dicembre per la luce, materia prima di settembre per il gas), sempre sulle sole voci del venditore e imposte escluse.

Profilo Consumi Miglior fisso luce + gas Tutela vulnerabili luce + gas Differenza annua
Single, gas solo per cucina e acqua calda 1.500 kWh + 400 Smc 301,98 + 297,60 = 599,58 € 456,89 + 395,84 = 852,73 € 253,15 €
Famiglia media 2.700 kWh + 1.000 Smc 455,56 + 579,00 = 1.034,56 € 788,57 + 906,52 = 1.695,09 € 660,53 €
Casa grande con riscaldamento autonomo a gas 3.500 kWh + 1.400 Smc 557,95 + 766,60 = 1.324,55 € 1.009,69 + 1.246,97 = 2.256,66 € 932,11 €

In tutti e tre i casi il miglior fisso è quello di MET Energia Italia (FixWeb Leggera Luce e Gas 24 Online); per il single, a parità di luce, la promo di Enjoy Energy costerebbe 272,66 € invece di 301,98 €. Tutela: luce 0,2764 €/kWh + 42,29 €; gas (0,843182 + 0,007946) €/Smc + 55,39 €. Prezzi della tutela ipotizzati costanti per 12 mesi.

Le differenze sono grandi perché la tutela di questo autunno è ai massimi dell’anno. Il confronto vale finché resta su questi livelli: con i prezzi dell’estate, come avevamo calcolato per Plenitude Fixa Time 24 Smart, il vantaggio si riduceva molto o si rovesciava. Chi non è vulnerabile non può entrare in tutela e per la luce, se non ha mai scelto un’offerta, è già nel Servizio a Tutele Graduali, raccontato nella guida sulla fine del mercato tutelato.

Le offerte PLACET

Le PLACET (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela) sono offerte che ogni venditore deve avere in listino, con struttura fissata dall’ARERA: una quota fissa annua e un prezzo per kWh o metro cubo, fisso oppure indicizzato con uno spread, e condizioni contrattuali uguali per tutti. Il prezzo lo decide il venditore. Negli open data risultano 498 PLACET luce e 484 PLACET gas per clienti domestici ancora sottoscrivibili. Queste sono le più economiche valide in tutta Italia.

Tipo Venditore Prezzo o spread Quota fissa (€/anno) Spesa venditore
Luce fissa, 2.700 kWh Italy Green Power 0,145 €/kWh 120 556,80 €
Luce variabile, 2.700 kWh Lux Esco PUN + 0,010 €/kWh 57,58 132,58 € + PUN
Gas fisso, 1.400 Smc Energia Verde Italia 0,65 €/Smc 67,32 977,32 €
Gas variabile, 1.400 Smc Fourwinds Energy e Ingi (a pari merito) PSV + 0,04 €/Smc 96 152,00 € + PSV

Elaborazione thequestion.it sui file PLACET del Portale Offerte. Per la PLACET luce variabile lo spread è maggiorato delle perdite di rete come prevede la formula ufficiale: (0,010 × 1,10 + 0,016776) × 2.700 + 57,58 = 132,58 €.

Le PLACET migliori costano più delle migliori offerte libere (556,80 contro 455,56 euro sulla luce fissa), ma hanno condizioni contrattuali standard: sono un buon metro di paragone per chi riceve una proposta al telefono.

Come usare queste tabelle prima di cambiare fornitore

Le tabelle sono una fotografia. Delle 1.667 offerte luce nazionali sottoscrivibili da sole nel file, 358 smettono di esserlo entro il 15 ottobre e 510 entro fine mese; per il gas sono 260 e 350 su 1.333. Molti venditori rinnovano la stessa offerta con un nuovo codice e prezzi diversi, a volte ogni due settimane. Per questo la tabella dice sempre fino a quando si firma, e la rifaremo a inizio novembre con i nuovi open data. La procedura che consigliamo:

  1. Prendi l’ultima bolletta e annota il consumo degli ultimi 12 mesi (kWh e metri cubi), la potenza impegnata e, per la luce, la ripartizione per fasce se c’è; le fasce sono spiegate nella guida alle fasce orarie F1, F2 e F3.
  2. Scegli nella tabella il tipo di prezzo, fisso o variabile, in base alle soglie del paragrafo precedente e a quanto rischio sei disposto a correre.
  3. Cerca l’offerta sul Portale Offerte con i tuoi consumi e il tuo comune: il Portale aggiunge rete e imposte della tua zona e mostra la stima di spesa completa.
  4. Scarica dal sito del venditore la scheda sintetica e controlla durata del prezzo, sconti condizionati, oneri di recesso e costi di attivazione.
  5. Attiva dal sito ufficiale o dal numero verde del venditore. Il cambio non interrompe la fornitura; eventuali oneri di recesso anticipato del vecchio contratto sono scritti nelle sue condizioni economiche. Sui tempi c’è la riforma raccontata in cambio fornitore luce in 24 ore.

Un’avvertenza: chi telefona proponendo «l’offerta più conveniente del mese» spesso non ha nulla a che vedere con queste tabelle. Non dare POD, PDR o IBAN a chi chiama senza che tu l’abbia chiesto; le regole sono nell’articolo sul telemarketing luce e gas. Per tagliare i consumi, oltre al prezzo, restano validi i consigli della guida su come risparmiare sulle bollette di luce e gas, e il quadro sui rincari della stagione è nell’articolo sulle bollette dell’autunno 2026.

Domande frequenti

Qual è l’offerta luce più conveniente di ottobre 2026?

Con 2.700 kWh l’anno, tra le offerte a prezzo fisso valide in tutta Italia la spesa del venditore più bassa è quella di MET Energia Italia (FixWeb Leggera Luce 24 Online, 455,56 euro l’anno imposte escluse). Con consumi bassi passa in testa la promo di Enjoy Energy. Per chi preferisce il variabile, il costo più basso oltre il PUN è di Enjoy Energy e Lupatotina Gas e Luce.

Conviene il prezzo fisso o il variabile adesso?

Dipende da dove andranno PUN e PSV. Con le migliori offerte di ottobre, il variabile conviene sulla luce se il PUN medio dei prossimi 12 mesi resta sotto circa 0,13 euro per kWh, sul gas se il PSV resta sotto circa 0,50 euro al metro cubo. Nel primo semestre 2026 il PUN è stato in media 0,127 e il PSV 0,474, ma a settembre la materia prima gas dei vulnerabili è arrivata a 0,843.

Perché nelle tabelle mancano trasporto, oneri e imposte?

Perché sono uguali con qualsiasi venditore: li fissano l’ARERA e lo Stato. Includerli aggiungerebbe la stessa cifra a tutte le righe senza cambiare l’ordine. Per la luce a 2.700 kWh valgono circa 245 euro l’anno, 270 con l’IVA; nella sezione sulla tutela trovi la bolletta completa.

Gli sconti per domiciliazione bancaria sono inclusi?

No. Come il Portale Offerte, togliamo solo gli sconti che il venditore dichiara non condizionati e validi nel primo anno. Gli sconti per addebito in conto, bolletta via email o fedeltà oltre i 12 mesi riducono ulteriormente la spesa di chi li ottiene.

Più popolari