Il calcolatore ISEE 2026 ti permette di stimare il tuo Indicatore della Situazione Economica Equivalente prima di presentare la DSU all’INPS — così sai già se rientri nelle soglie per i principali bonus e agevolazioni, senza dover aspettare il certificato ufficiale.
L’ISEE è il parametro che determina l’accesso a decine di agevolazioni pubbliche: Assegno Unico, rette scolastiche, bonus sociali, sussidi comunali. Si calcola sommando reddito e 20% del patrimonio netto, poi dividendo per un parametro che tiene conto del numero di componenti del nucleo. Il calcolatore in questa pagina fornisce una stima immediata — l’ISEE ufficiale si ottiene presentando la DSU all’INPS o a un CAF, gratuitamente.
Indice
- Cos’è l’ISEE e a cosa serve
- Come si calcola: la formula completa
- Calcolatore ISEE gratuito
- Come ottenere l’ISEE ufficiale: la DSU
- Le soglie ISEE 2026 per i principali bonus
- Domande frequenti
Cos’è l’ISEE e a cosa serve
L’ISEE — Indicatore della Situazione Economica Equivalente — è uno strumento introdotto in Italia nel 1998 e riformato in modo sostanziale nel 2015 con il DPCM del 5 dicembre 2013, entrato in vigore dal gennaio 2015. Serve a misurare la capacità economica di un nucleo familiare tenendo conto non solo del reddito, ma anche del patrimonio, e aggiustando il risultato in base alla composizione e alle caratteristiche della famiglia.
In pratica, l’ISEE è il “biglietto da visita economico” che le pubbliche amministrazioni usano per decidere chi accede a uno strumento di sostegno e in quale misura. Senza l’ISEE — o con un ISEE troppo alto — decine di agevolazioni sono inaccessibili: rette scolastiche agevolate, mense, bonus bollette, Assegno Unico per i figli, agevolazioni universitarie, sussidi comunali, bonus sociale INPS, esenzioni dal ticket sanitario. Non esiste un importo fisso “sopra cui non serve” — ogni agevolazione ha la sua soglia, e queste vengono aggiornate ogni anno.
Il calcolo dell’ISEE prende in considerazione i dati di tutti i componenti del nucleo familiare (non solo quelli conviventi, in certi casi), riferiti all’anno precedente per i redditi e al 31 dicembre dell’anno precedente per i patrimoni. L’ISEE calcolato oggi (2026) usa quindi i redditi del 2024 e i patrimoni al 31 dicembre 2024. Per situazioni particolari — come la perdita del lavoro avvenuta nel 2025 — esiste l’ISEE corrente, che usa dati più recenti.
Come si calcola: la formula completa
La formula dell’ISEE si articola in tre passaggi. Il primo è calcolare l’ISE (Indicatore della Situazione Economica), che somma il reddito complessivo del nucleo con il 20% del patrimonio netto. Il secondo è dividere l’ISE per il parametro della scala di equivalenza, che dipende dal numero e dalla composizione del nucleo. Il risultato è l’ISEE.
Per il reddito complessivo, si considerano tutti i redditi dichiarati dai componenti del nucleo nell’anno precedente: redditi da lavoro dipendente e autonomo, pensioni, redditi fondiari degli immobili (anche se in cedolare secca, come spiegato nella guida su cedolare secca 2026), rendimenti finanziari, assegni di mantenimento. Alcune voci vengono sommate con logiche specifiche — il reddito da lavoro autonomo con una maggiorazione, quello da pensione con regole particolari.
Per il patrimonio si distinguono due componenti. Il patrimonio mobiliare comprende saldi e giacenze dei conti correnti, depositi, titoli, azioni, quote di fondi comuni, polizze vita a capitalizzazione: viene conteggiato al netto di una franchigia di €6.000 per nucleo (più eventuali maggiorazioni per figli). Il patrimonio immobiliare include il valore catastale rivalutato degli immobili di proprietà: per la prima casa si applica una franchigia di €52.500, ridotta ulteriormente dall’eventuale mutuo residuo.
La scala di equivalenza è una tabella che converte l’ISE del nucleo in un valore “pro capite equivalente”. Un nucleo di 1 persona ha scala 1,00; di 2 persone scala 1,57; di 3 scala 2,04; di 4 scala 2,46; di 5 scala 2,85; per ogni componente aggiuntivo oltre il quinto si aggiungono 0,35 punti. Ci sono maggiorazioni specifiche per disabili, nuclei monoparentali, figli sotto i 3 anni.
Calcolatore ISEE gratuito
Inserisci i dati del tuo nucleo familiare per ottenere una stima dell’ISEE. Il calcolatore applica la formula ufficiale semplificata (DPCM 5/12/2013) senza tener conto di maggiorazioni specifiche per disabilità, nuclei monoparentali o figli minori di 3 anni — per queste casistiche l’ISEE reale potrebbe essere più basso.
Calcolatore ISEE 2026
Come ottenere l’ISEE ufficiale: la DSU
Il calcolatore fornisce una stima, ma l’ISEE ufficiale si ottiene solo presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS. La DSU è il documento che raccoglie tutti i dati del nucleo familiare — redditi, patrimoni, composizione — e che l’INPS usa per calcolare l’ISEE certificato.
Ci sono tre modi per presentare la DSU. Il primo è tramite il sito INPS (inps.it), accedendo con SPID o CIE al servizio “ISEE precompilato”: dal 2020 l’INPS propone una DSU precompilata con i dati già in suo possesso (redditi, patrimoni finanziari comunicati dalle banche), che va solo verificata e integrata. È il sistema più veloce. Il secondo è rivolgersi a un CAF (Centro di Assistenza Fiscale): il servizio è gratuito per il cittadino, il CAF viene rimborsato dallo Stato. Il terzo è farlo tramite un commercialista o patronato, sempre a pagamento.
L’ISEE valido dura un anno solare: se lo calcoli a gennaio 2026, vale fino al 31 dicembre 2026 (salvo aggiornamenti). Non devi presentare la DSU ogni anno automaticamente — fallo solo quando hai bisogno di usare l’ISEE. Per l’Assegno Unico, come spiegato nella guida su calcolatore Assegno Unico 2026, la presentazione della DSU è necessaria per ottenere l’importo pieno dell’assegno.
Le soglie ISEE 2026 per i principali bonus
Ogni agevolazione ha la sua soglia ISEE, stabilita annualmente per decreto. Le soglie che seguono sono quelle vigenti nel 2026 (fonte: INPS, DPCM 2025).
| Agevolazione | Soglia ISEE | Note |
|---|---|---|
| Assegno Unico figli (importo pieno) | ≤ €17.090 | Importo riduce progressivamente fino a €40.000 |
| Bonus sociale bollette luce/gas | ≤ €9.530 | €15.000 se nucleo con 4+ figli |
| Esenzione ticket sanitario (fascia E1) | ≤ €8.263 | Soglia di reddito, non ISEE |
| Reddito di Cittadinanza / SFL | ≤ €9.360 | Con ulteriori requisiti patrimonio e reddito |
| Agevolazione universitaria (no tasse) | ≤ €13.000 | Varia per ateneo; alcuni applicano soglie più alte |
| Mensa scolastica gratuita | Varia per Comune | Di solito €5.000–€10.000 per la gratuità totale |
Fonte: INPS, Ministero dell’Istruzione, ARERA. Ultimo aggiornamento: giugno 2026.
Chi vende un immobile e incassa una plusvalenza dovrà verificare l’impatto sull’ISEE dell’anno successivo — le plusvalenze entrano nel reddito imponibile e quindi modificano l’indicatore. La guida sul calcolatore plusvalenza immobiliare 2026 spiega nel dettaglio come funziona la tassazione sulla vendita di casa.
Domande frequenti
Il figlio maggiorenne che studia fuori rientra nel nucleo ISEE?
Dipende. Se il figlio è a carico fiscalmente (reddito sotto €2.840,51 annui) e non è coniugato, fa parte del nucleo ISEE dei genitori. Se ha residenza diversa, in certi casi può costituire un nucleo autonomo. Le regole sono più complesse per i figli universitari fuori sede: conviene sempre chiedere conferma a un CAF prima di presentare la DSU, perché la composizione del nucleo è uno dei fattori che impatta di più sull’ISEE finale.
Devo includere i soldi sul conto corrente nell’ISEE?
Sì. Il patrimonio mobiliare comprende la giacenza media annua dei conti correnti, non solo il saldo al 31 dicembre. L’INPS riceve queste informazioni direttamente dalle banche tramite il sistema dell’anagrafe tributaria. Se hai saldi elevati a gennaio e poi li spendi durante l’anno, la giacenza media sarà comunque alta. La franchigia di €6.000 per nucleo riduce l’impatto, ma per patrimoni finanziari significativi l’effetto sull’ISEE è rilevante.
Posso presentare l’ISEE durante tutto l’anno?
Sì, la DSU si può presentare in qualsiasi momento dell’anno. L’ISEE certificato vale fino al 31 dicembre. Conviene presentarla prima di fare domanda per un’agevolazione, non necessariamente a gennaio. Se la tua situazione economica è peggiorata nell’anno corrente (perdita del lavoro, calo di reddito), puoi richiedere l’ISEE corrente, che usa i redditi degli ultimi 12 mesi invece di quelli dell’anno precedente.
L’IMU che pago sulla seconda casa riduce l’ISEE?
No. L’IMU è una tassa sull’immobile, non riduce il valore catastale ai fini ISEE. Il valore catastale della seconda casa (o di altri immobili diversi dalla prima casa) rientra nel patrimonio immobiliare per intero, senza franchigia. Per calcolare quanto devi pagare di IMU 2026 puoi usare il calcolatore dedicato.

