Bagaglio a mano: le nuove regole approvate a metà giugno 2026 da Parlamento Europeo e Consiglio UE cambiano il modo in cui le compagnie aeree mostrano i prezzi e gestiscono il trolley in cabina. Chi ha viaggiato negli ultimi anni conosce bene la sorpresa del supplemento bagaglio comparso al check-in: l’accordo raggiunto punta proprio a eliminare questo tipo di costo nascosto.
L’accordo UE di giugno 2026 include il bagaglio a mano nel prezzo del biglietto fin dal preventivo, definisce dimensioni standard per l’effetto personale (40×30×15 cm) e introduce più tutele su rimborsi e ritardi. L’entrata in vigore effettiva è prevista per la seconda metà del 2027, quindi quest’estate le regole attuali restano invariate.
Indice
- Cosa prevede il nuovo accordo UE
- Le dimensioni standard del bagaglio personale
- Quando entra davvero in vigore
- Le altre novità su rimborsi e ritardi
- Cosa cambia per chi vola quest’estate
- Domande frequenti
Cosa prevede il nuovo accordo UE
Il 15 giugno 2026 Parlamento Europeo e Consiglio hanno raggiunto un’intesa che obbliga le compagnie aeree a mostrare fin da subito la tariffa reale del biglietto, comprensiva del bagaglio a mano che rientra sotto il sedile anteriore. Non sarà più possibile pubblicizzare un prezzo base bassissimo per poi aggiungere un supplemento a sorpresa al momento della prenotazione o, peggio, direttamente al gate d’imbarco.
La misura nasce dopo anni di segnalazioni da parte delle associazioni dei consumatori europee, che denunciavano pratiche commerciali aggressive da parte di alcune compagnie low cost, capaci di trasformare un biglietto pubblicizzato a 19 euro in un costo finale anche triplo una volta aggiunti bagaglio, posto a sedere e altri extra obbligatori di fatto.
Le dimensioni standard del bagaglio personale
Il nuovo regolamento definisce in modo uniforme cosa si intende per “effetto personale”, la categoria di bagaglio che dovrà sempre viaggiare gratis in cabina: un bagaglio non registrato con dimensioni massime di 40×30×15 centimetri, oppure comunque idoneo a essere completamente collocato sotto il sedile anteriore. È più o meno le dimensioni di uno zaino da giorno compatto o di una borsa da lavoro capiente, non certo un trolley da cabina classico.
Questa uniformità risolve un problema pratico non da poco: oggi ogni compagnia applica misure leggermente diverse per il bagaglio incluso gratuitamente, costringendo chi vola spesso con vettori diversi a controllare ogni volta le regole specifiche prima di fare le valigie, con il rischio di dover pagare un supplemento per pochi centimetri di troppo.
Quando entra davvero in vigore
Nonostante l’accordo politico sia stato raggiunto a giugno 2026, l’applicazione pratica delle nuove regole slitta alla seconda metà del 2027. Serve infatti il tempo tecnico per la pubblicazione ufficiale del regolamento e per l’adeguamento dei sistemi di prenotazione da parte di tutte le compagnie aeree operanti in Europa, oltre al recepimento formale da parte degli stati membri dove necessario.
Questo significa che per l’estate 2026 le regole attuali restano quelle di sempre: ogni compagnia applica le proprie dimensioni e i propri costi per il bagaglio a mano aggiuntivo, quindi conviene continuare a controllare attentamente le condizioni specifiche prima di prenotare un volo per le vacanze di quest’anno.
Le altre novità su rimborsi e ritardi
L’accordo tocca anche altri due punti dolenti per chi viaggia in aereo: i rimborsi per voli cancellati e i posti vicini gratuiti per le famiglie con bambini piccoli. Sui rimborsi, l’obiettivo dichiarato è velocizzare i tempi di erogazione e rendere più trasparenti le condizioni in cui scatta il diritto al risarcimento in caso di cancellazione o ritardo prolungato del volo.
Per le famiglie, la novità dei posti vicini gratuiti elimina una pratica diffusa tra le compagnie low cost, che spesso separano genitori e figli piccoli nella prenotazione economica di base, costringendo la famiglia a pagare un supplemento solo per sedersi insieme durante il volo.
Cosa cambia per chi vola quest’estate
Nell’immediato, per l’estate 2026, la cosa più utile da fare resta controllare con attenzione le regole sul bagaglio della propria compagnia prima di partire, senza aspettarsi che le nuove tutele europee siano già applicabili. Vale la pena anche verificare se il proprio biglietto include già un bagaglio a mano di dimensioni standard o se, per evitare sorprese, conviene acquistare in anticipo l’opzione bagaglio direttamente sul sito della compagnia, quasi sempre più economica rispetto al supplemento pagato al gate.
Chi prenota ora un volo per la prossima estate (2027) potrebbe invece beneficiare già delle nuove regole, a seconda dei tempi di recepimento definitivo, ma è ancora presto per avere certezze operative su questo fronte.
Domande frequenti
Il bagaglio a mano gratuito riguarda anche il trolley da cabina classico?
No, la garanzia di gratuità riguarda specificamente l’effetto personale con le dimensioni indicate (40×30×15 cm); il trolley da cabina più grande potrà ancora essere soggetto a supplemento secondo le politiche di ogni compagnia.
Le nuove regole valgono anche per i voli extra-UE?
Il regolamento si applica ai voli operati da compagnie con sede nell’Unione Europea e, in alcuni casi, ai voli in partenza da aeroporti europei, indipendentemente dalla nazionalità della compagnia.
Cosa cambia sui liquidi in cabina?
Negli aeroporti dotati di tecnologia di scansione avanzata (EDS CB C3) il limite di 100 ml per i liquidi è già stato rimosso in alcuni casi, con soglie fino a 2 litri, ma non per i voli diretti verso Stati Uniti o Israele.
Per il testo completo dell’accordo puoi consultare il sito del Parlamento Europeo.
Se stai organizzando un viaggio quest’estate, leggi anche la nostra guida su tempi e documenti per il passaporto estate 2026 e su cosa mettere in valigia per l’estate.
