Come il microfono dello smartphone viene sfruttato e come difenderti
Il microfono dello smartphone è uno degli strumenti più sottovalutati ma anche più delicati per la privacy personale. Molti utenti, negli ultimi anni, hanno segnalato una dinamica che ha dell’inquietante: una semplice conversazione verbale con un amico, senza aver mai cercato nulla online, e poco dopo compare una pubblicità perfettamente allineata al contenuto di quel discorso. La sensazione che il telefono stia ascoltando è forte. Ma è solo un’impressione, oppure ci sono app che ci ascoltano davvero?
Il tema non è nuovo, ma negli ultimi mesi è tornato d’attualità, anche per via dell’intensificarsi delle segnalazioni su piattaforme come TikTok, Facebook e Instagram. La possibilità che alcune app tengano il microfono attivo in background, anche senza un uso diretto da parte dell’utente, non è affatto remota. Anzi, è documentata tecnicamente, anche se raramente viene comunicata in modo trasparente.
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Come funziona l’accesso al microfono da parte delle app
Quando si installa un’app sul proprio smartphone, soprattutto su Android, viene richiesta una serie di autorizzazioni. Tra queste c’è quasi sempre l’accesso al microfono. Una volta concesso, il permesso resta valido anche se l’app non viene utilizzata attivamente. Alcuni software, anche molto diffusi, mantengono il microfono in ascolto passivo per rilevare comandi vocali, attivare funzioni automatiche o — nella peggiore delle ipotesi — per raccogliere frammenti sonori utili a scopi di marketing.
Non si tratta, in molti casi, di una violazione illegale, perché l’utente ha dato formalmente il consenso. Ma si tratta di un uso opaco, poco chiaro, spesso non necessario per il funzionamento dell’app. Questo è il motivo per cui si parla sempre più spesso di app che ascoltano l’utente, o addirittura che spiano attraverso il microfono del telefono.
Quali app vengono più frequentemente segnalate
I nomi più citati sono quelli delle piattaforme social, dove l’interazione vocale e audiovisiva è parte integrante dell’esperienza utente. TikTok, ad esempio, chiede il permesso per il microfono fin dal primo utilizzo, e lo mantiene attivo per ragioni legate alla creazione di video, ma anche durante la semplice navigazione nel feed. Lo stesso vale per Instagram, dove il microfono può essere attivo durante la visione dei Reels. Facebook e Messenger, invece, utilizzano il microfono per chiamate vocali e videochiamate, ma secondo alcune analisi continuerebbero a tenerlo acceso anche fuori da quelle funzioni.
A queste si aggiungono app di e-commerce come Temu o Shein, che in alcune versioni Android richiedono il microfono pur non avendo funzionalità legate alla voce. Infine, i giochi freemium con pubblicità integrate sono tra i più problematici: spesso includono SDK di tracciamento esterni che accedono a sensori come fotocamera e microfono per profilare l’utente in modo aggressivo.
Come sapere se il microfono dello smartphone è attivo
I sistemi operativi più recenti hanno introdotto notifiche visive per segnalare quando un’app sta utilizzando il microfono. Su Android 12 e versioni successive, così come su iOS 14+, compare un piccolo pallino arancione o verde nella parte alta dello schermo quando il microfono è in uso. Tuttavia, questo avviso non è sempre sufficiente: molte attivazioni durano pochi secondi o avvengono in momenti in cui l’utente non guarda lo schermo.
Per chi vuole maggiore controllo, esistono app come Access Dots o GlassWire, che monitorano ogni attivazione del microfono e ne tengono traccia nel tempo. Sono strumenti utili per verificare se e quando un’app accede all’audio del dispositivo, e in che contesto lo fa.
Come disattivare il microfono per le app che non lo devono usare
Il modo più efficace per proteggersi è gestire manualmente le autorizzazioni. Su Android è possibile accedere alla sezione Privacy nelle impostazioni e rivedere tutte le app che hanno accesso al microfono. Quelle non essenziali — come giochi, app di shopping o utility varie — possono essere disabilitate. Lo stesso vale su iPhone: dal menu Privacy è possibile disattivare selettivamente il microfono per ogni applicazione installata.
Disattivare l’ascolto passivo è anche possibile per gli assistenti vocali come Siri o Google Assistant. In molti casi, l’attivazione vocale implica che il microfono resti sempre in ascolto, anche quando lo schermo è spento. Disabilitando questa funzione, si riduce ulteriormente l’esposizione.
Una questione di trasparenza, non solo di tecnologia
Il problema delle app che ascoltano non è solo tecnico, ma culturale. Molti utenti concedono ogni tipo di autorizzazione senza leggere le condizioni. Le app, da parte loro, si affidano a testi lunghi, complessi e spesso volutamente poco chiari. Il risultato è che molte persone usano quotidianamente dispositivi che raccolgono dati sensibili — incluse informazioni vocali — senza averne reale consapevolezza.
Il GDPR europeo richiede che ogni trattamento dei dati, inclusi quelli raccolti tramite il microfono, sia comunicato in modo chiaro e comprensibile. Ma nella pratica, le eccezioni e le ambiguità abbondano. La possibilità che app comuni ascoltino brevi porzioni di conversazione per migliorare la pubblicità mirata non è pura fantasia, ma una realtà tecnica sfruttata nel limite della legalità.
Guida Tutorial:
🔍 Come sapere se un’app ti ascolta
📱 Indicatori visivi
- Android: pallino verde o arancione in alto a destra
- iPhone: puntino arancione (microfono attivo), verde (fotocamera)
🛡 App che monitorano l’uso del microfono
- Access Dots (Android): mostra ogni attivazione invisibile
- GlassWire: monitora traffico dati e accessi anomali
🔋 Altri segnali sospetti
- Consumo anomalo della batteria
- Notifiche che non hai richiesto
- Pubblicità ultra-mirate subito dopo una conversazione
🛑 Come bloccare l’accesso al microfono alle app che ascoltano
📲 Android
- Vai su Impostazioni > App > Gestione App
- Seleziona l’app sospetta
- Vai su Autorizzazioni
- Tocca Microfono > seleziona “Non consentire”
✅ Pro tip: su Android 12+ puoi disattivare l’accesso al microfono per tutte le app con un solo tocco.
🍏 iOS (iPhone)
- Vai su Impostazioni > Privacy > Microfono
- Disattiva l’accesso per tutte le app che non usi per registrare audio
- Disattiva Siri se non lo usi – anche lui ascolta