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Buono Rinnova Prima 3×4 Premio: rendimento, premio del 20% e quando conviene

Il Buono Rinnova Prima 3×4 Premio è il buono fruttifero postale da 12 anni che si può prenotare solo in ufficio postale, nei 30 giorni prima della scadenza di un altro buono dematerializzato: rende l’1% lordo annuo se lo rimborsi dopo 3 anni, l’1,5% dopo 6, il 2% dopo 9 e il 2,5% dopo 12, quando in più arriva un premio del 20% sul valore nominale. Con il premio, chi lo tiene fino in fondo ottiene il 3,69% lordo annuo composto, il 3,30% netto. Ma il conto cambia molto a seconda di quando esci: gli ultimi tre anni valgono più dei primi nove.

Ultimo aggiornamento: ottobre 2026. Abbiamo letto la pagina prodotto di Poste Italiane, il Foglio informativo e la Scheda di sintesi della serie TF412A260922 (condizioni in vigore dal 22 settembre 2026) e, per il confronto, le pagine prodotto del Buono Premium e del Buono Ordinario.

📌 Articolo in breve
• Dura 12 anni, è garantito dallo Stato e si prenota solo in ufficio postale, nei 30 giorni prima della scadenza di un tuo buono dematerializzato.
• Rendimento lordo annuo: 1% a 3 anni, 1,5% a 6, 2% a 9, 2,5% a 12, più un premio del 20% sul nominale solo a scadenza: in tutto 3,69% lordo, 3,30% netto l’anno.
• Gli interessi si incassano solo a triennio compiuto: prima di 3 anni riavrai solo il capitale.
• Interessi e premio sono tassati al 12,5%; esente da successione; bollo dello 0,20% annuo se il portafoglio buoni supera 5.000 euro.
• Con 10.000 euro: 14.767,78 euro netti a 12 anni, 11.707,06 a 9 (prima del bollo).
⚠️ Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o di investimento personalizzata. Prima di prendere decisioni finanziarie consulta un consulente finanziario indipendente o un professionista abilitato.

Indice

  1. Cos’è e chi può prenotarlo
  2. Tassi e premio: cosa vuol dire 3,69%
  3. Rimborso anticipato: gli interessi arrivano a scatti
  4. Tasse, bollo, successione e ISEE
  5. Calcolatore del rimborso
  6. Tre esempi con 10.000 euro
  7. Il confronto con Buono Premium e Buono Ordinario
  8. Quando conviene e quando no
  9. Come si prenota: condizionata o incondizionata
  10. Domande frequenti

Cos’è e chi può prenotarlo

È un buono fruttifero postale emesso da Cassa Depositi e Prestiti, collocato da Poste Italiane e garantito dallo Stato. Esiste solo in forma dematerializzata, collegato a un conto BancoPosta o a un libretto con la stessa intestazione (il “conto di regolamento”). Si emette alla pari, senza costi, da 50 euro e multipli fino a un milione per singolo buono, intestato a persone fisiche (cointestazione fino a quattro, non tra maggiorenni e minorenni).

La particolarità sta nel nome. Il Rinnova Prima non si compra liberamente: si prenota, esclusivamente in ufficio postale, e solo se hai un buono dematerializzato che scade nei 30 giorni successivi alla prenotazione. Il foglio informativo li chiama “Buoni eligibili” ed esclude espressamente quattro categorie: i Buoni dedicati ai minori di età, i Buoni 4 anni risparmiosemplice, i Buono per un Buono 6 mesi e i buoni già usati per prenotarne un altro.

Il nuovo buono nasce automaticamente il giorno in cui il rimborso del vecchio viene accreditato. L’importo del Rinnova Prima non deve coincidere con quello del buono in scadenza. Il foglio informativo dice che è sottoscrivibile “per importi indipendenti dal valore del Buono eligibile”, sempre entro il milione di euro. Con un buono da 5.000 euro in scadenza si può prenotare un Rinnova Prima da 15.000, se il giorno dell’emissione i fondi ci sono. Per ogni buono in scadenza si può prenotare un solo Rinnova Prima, ma chi ha più buoni eligibili può fare altrettante prenotazioni.

Tassi e premio: cosa vuol dire 3,69%

La struttura “3×4” è fatta di quattro trienni. Le percentuali di Poste sono rendimenti effettivi annui calcolati dall’inizio: chi rimborsa dopo 6 anni ottiene l’1,5% composto su tutti e sei gli anni. Al dodicesimo anno si aggiunge il premio lordo del 20% sul nominale ancora investito.

Il 3,69% è il tasso effettivo annuo lordo con il premio, secondo la formula del foglio informativo: (valore di rimborso / valore nominale)1/n − 1. 100 euro al 2,5% composto per 12 anni diventano 134,49 euro; con il premio di 20 euro si arriva a 154,49; e 1,5449 elevato a 1/12 dà 1,0369. Senza premio, il rendimento a 12 anni sarebbe il 2,50%.

Rimborso al compimento del Coefficiente lordo Rendimento annuo lordo Rendimento annuo netto
3° anno 1,03030100 1,00% 0,88%
6° anno 1,09344326 1,50% 1,32%
9° anno 1,19509257 2,00% 1,77%
12° anno (premio 20% incluso) 1,54488882 3,69% 3,30%

Fonte: Foglio informativo BFP Rinnova Prima 3×4 Premio, serie TF412A260922, Tabelle A e B. Il netto è al netto dell’imposta del 12,5% e prima dell’eventuale bollo.

Il foglio informativo riporta anche il tasso nominale di ciascun triennio: 1,00%, 2,00%, 3,01% e, dal 10° al 12° anno, 8,93%. Quell’8,93% è il peso del premio sugli ultimi tre anni.

Rimborso anticipato: gli interessi arrivano a scatti

Il buono si può rimborsare in qualsiasi momento, in tutto o in parte per multipli di 50 euro, anche su poste.it o nell’App, senza costi e senza perdere capitale. Gli interessi, però, si guadagnano solo a triennio compiuto. Il foglio informativo è esplicito: gli interessi del primo triennio non sono corrisposti se il buono è rimborsato prima che siano trascorsi tre anni, quelli del secondo prima dei sei, quelli del terzo prima dei nove, e quelli del quarto, insieme al premio, prima dei dodici.

Il valore resta fermo per tre anni e poi fa uno scalino: chi rimborsa dopo 2 anni e 11 mesi riceve quanto ha versato, chi esce all’undicesimo anno lo stesso importo del nono (il coefficiente per gli anni 9, 10 e 11 è identico).

Il rimborso parziale aiuta, perché il premio viene calcolato solo sul nominale “non rimborsato anticipatamente”: il foglio informativo fa l’esempio di chi investe 10.000 euro e ne ritira 2.000 prima della scadenza, e alla fine riceve il premio su 8.000 euro. La parte lasciata nel buono conserva tutti i suoi diritti.

Tasse, bollo, successione e ISEE

Interessi e premio sono soggetti all’imposta sostitutiva del 12,5%, la stessa dei titoli di Stato e trattenuta al rimborso. I buoni sono esenti dall’imposta di successione e, insieme a titoli di Stato e libretti postali, sono esclusi dal patrimonio mobiliare dell’ISEE fino a 50.000 euro per nucleo familiare (legge 213/2023, art. 1, comma 183, richiamata nel foglio informativo).

Poi il bollo. La scheda di sintesi prevede l’esenzione se il valore del portafoglio buoni è inferiore o uguale a 5.000 euro; sopra, si applica lo 0,20% annuo sul capitale investito. La soglia riguarda il portafoglio buoni nel suo complesso, non il singolo titolo. Se in un rimborso anticipato il bollo porta il netto sotto il nominale, la differenza viene restituita (foglio informativo): chi esce prima del terzo anno riceve comunque il capitale pieno. Con il bollo, il netto a scadenza scende dal 3,30% a circa il 3,16% annuo (calcolo nostro). Più dettagli nella guida all’imposta di bollo su conto corrente e conto deposito.

Calcolatore del rimborso

Il calcolatore usa i coefficienti della Tabella A: inserisci importo e anni di possesso e ottieni netto incassato, bollo stimato e rendimento netto annuo, con il confronto tra uscita a 3, 6, 9 e 12 anni.

🧮 Buono Rinnova Prima 3×4 Premio: quanto incassi

ℹ️ I risultati forniti sono stime indicative basate sui dati inseriti e sui parametri vigenti alla data di pubblicazione. Per calcoli ufficiali fai riferimento all’Agenzia delle Entrate o a un professionista abilitato.

Se con altri buoni intestati a te superi i 5.000 euro, scegli “Sì” anche per importi piccoli. I coefficienti sono quelli della serie in vigore dal 22 settembre 2026: per un Rinnova Prima di una serie precedente vale il foglio informativo di quella serie.

Tre esempi con 10.000 euro

Un risparmiatore prenota 10.000 euro e ha altri buoni, quindi paga il bollo. Calcoli nostri sui coefficienti del foglio informativo.

Rimborso dopo 3 anni. Montante lordo 10.303,01 euro, imposta 37,88, netto 10.265,13; con 60 euro di bollo si incassano 10.205,13 euro, lo 0,68% netto annuo.

Rimborso dopo 9 anni. Montante lordo 11.950,93 euro, imposta 243,87, netto 11.707,06; con 180 euro di bollo restano 11.527,06 euro, l’1,59% netto annuo.

Rimborso a scadenza, dopo 12 anni. Montante lordo 15.448,89 euro, di cui 2.000 di premio; imposta 681,11, netto 14.767,78; con 240 euro di bollo restano 14.527,78 euro, il 3,16% netto annuo. Rispetto al nono anno: 3.000,72 euro in più.

10.000 € rimborsati dopo Netto senza bollo Netto con bollo Netto annuo con bollo
2 anni e 11 mesi 10.000,00 € 10.000,00 € 0,00%
3 anni 10.265,13 € 10.205,13 € 0,68%
6 anni 10.817,63 € 10.697,63 € 1,13%
9 anni 11.707,06 € 11.527,06 € 1,59%
11 anni 11.707,06 € 11.487,06 € 1,27%
12 anni 14.767,78 € 14.527,78 € 3,16%

Calcoli nostri. Bollo stimato allo 0,20% annuo del capitale investito; prima del terzo anno il bollo che intaccherebbe il capitale viene restituito, come prevede il foglio informativo.

La riga degli 11 anni è quella da tenere a mente: chi esce un anno prima della scadenza guadagna meno di chi è uscito al nono, perché paga due anni di bollo in più senza ricevere nuovi interessi.

📝 Nota della redazione
Rifacendo i conti sulla Tabella A si vede quanto il rendimento sia concentrato alla fine. Su 10.000 euro tenuti 12 anni, gli interessi lordi totali sono 5.448,89 euro: i primi nove anni ne producono 1.950,93, gli ultimi tre da soli 3.497,96, premio compreso. In altre parole, quasi due terzi del guadagno arrivano nell’ultimo triennio. Chi pensa di poter avere bisogno dei soldi prima dei dodici anni dovrebbe guardare il buono con i rendimenti delle uscite intermedie, non con il 3,69%.

Il confronto con Buono Premium e Buono Ordinario

Per il confronto usiamo solo prodotti di Poste, con le condizioni lette sulle pagine ufficiali al 29 ottobre. Il Buono Premium (serie TF101A260922, condizioni dal 22 settembre 2026) paga il 3,25% lordo in un anno ed è sottoscrivibile fino al 5 novembre 2026, salvo chiusura anticipata. Il Buono Ordinario (condizioni dal 24 giugno 2025) dura 20 anni e rende lo 0,75% lordo annuo a 3 anni, l’1,36% a 9 e l’1,64% a 12.

Prodotto Lordo annuo Netto annuo (senza bollo) Chi può comprarlo
Rinnova Prima 3×4 Premio, 12 anni 3,69% 3,30% Chi ha un buono dematerializzato eligibile in scadenza entro 30 giorni
Rinnova Prima, uscita a 9 anni 2,00% 1,77% Come sopra
Rinnova Prima, uscita a 3 anni 1,00% 0,88% Come sopra
Buono Premium, 1 anno 3,25% 2,84% Solo con la “Nuova Liquidità” versata dal 18 settembre (bonifici, assegni, stipendio o pensione); fino al 5 novembre 2026
Buono Ordinario, uscita a 12 anni 1,64% circa 1,45% Tutti
Buono Ordinario, uscita a 3 anni 0,75% circa 0,66% Tutti

Fonti: pagine prodotto e fogli informativi di Poste Italiane. Netto del Buono Ordinario: calcolo nostro con l’imposta del 12,5% sugli interessi composti.

Su 10.000 euro, il Buono Ordinario tenuto 12 anni rende 11.886,14 euro netti prima del bollo, contro i 14.767,78 del Rinnova Prima: quasi 2.900 euro di differenza a parità di durata. A 9 anni: 11.707,06 contro 11.131,15. L’Ordinario però matura interessi ogni anno, non a trienni.

Il Buono Premium dura un anno e paga più di qualsiasi uscita intermedia del Rinnova Prima, ma ha l’accesso ristretto: il rimborso di un buono in scadenza non rientra tra le tre strade che Poste ammette per creare “Nuova Liquidità” (bonifici, assegni, accredito di stipendio o pensione, al netto dei prelievi). Per uno sguardo complessivo sugli altri buoni in collocamento c’è la guida ai buoni fruttiferi postali 2026.

Conti deposito e titoli di Stato cambiano tassi ogni mese e non li mettiamo in tabella: le offerte verificate di recente sono nella classifica dei migliori conti deposito; ricorda che lì gli interessi sono tassati al 26%, non al 12,5%. Per un confronto sulla tua cifra c’è anche il nostro calcolatore conto deposito, BTP e BOT.

Quando conviene e quando no

Il Rinnova Prima ha senso soprattutto per chi ha un buono dematerializzato in scadenza e sa di poter lasciare quei soldi fermi per dodici anni. In quel caso offre un rendimento netto del 3,30% annuo (3,16% con il bollo) fissato all’emissione per tutta la durata, con capitale garantito dallo Stato, nessun costo e nessuna oscillazione di prezzo: il valore di rimborso è scritto nei coefficienti fin dal primo giorno.

Conviene molto meno se c’è una probabilità concreta di aver bisogno del capitale prima. Uscendo al terzo anno il netto è lo 0,88% annuo, al sesto l’1,32%, al nono l’1,77%. Sono rendimenti certi, ma bassi, e prima del terzo anno non c’è nulla. E il tasso è fisso: non si adegua all’inflazione.

Chi non sa quanto potrà aspettare può sfruttare il rimborso parziale, che salva il premio sulla parte che resta, oppure prenotare buoni separati, uno per ogni buono eligibile in scadenza.

Come si prenota: condizionata o incondizionata

Si va in ufficio postale con documento e codice fiscale, nei 30 giorni prima della scadenza, e si firma il modulo. L’importo viene addebitato sullo stesso conto di regolamento su cui arriva il rimborso del buono che scade.

Sul modulo si sceglie tra due tipi di prenotazione. Con la prenotazione condizionata, il buono viene emesso solo se, il giorno dell’emissione, il rendimento è uguale o superiore a quello della scheda di sintesi ricevuta al momento della prenotazione; se nel frattempo CDP abbassa i tassi, la prenotazione decade. Con quella incondizionata, il buono viene emesso comunque, alle condizioni in vigore il giorno dell’emissione, anche se peggiori. Il foglio informativo lo elenca tra i rischi dell’operazione.

La prenotazione decade anche se chiedi il rimborso anticipato del buono in scadenza indicato sul modulo, o se il giorno dell’emissione mancano i fondi. Si può revocare in qualsiasi ufficio postale fino al giorno lavorativo prima dell’emissione. CDP si riserva di interrompere le prenotazioni in qualsiasi momento, onorando quelle già fatte; la fine del periodo di prenotazione sarà annunciata in Gazzetta Ufficiale almeno 30 giorni prima. A scadenza il rimborso arriva in automatico sul conto di regolamento.

Domande frequenti

Il 3,69% è un rendimento annuo o totale?

È annuo: il tasso effettivo annuo lordo composto per 12 anni, premio compreso. In totale, 100 euro diventano 154,49 euro lordi e 147,68 netti a scadenza, secondo i coefficienti del foglio informativo.

Posso prenotarlo con un buono cartaceo in scadenza?

No. Il foglio informativo richiede un buono emesso in forma dematerializzata, in scadenza nei 30 giorni successivi alla prenotazione e portato a scadenza.

Si può comprare online o sull’App?

No, si prenota solo negli uffici postali; online si prenota l’appuntamento allo sportello e, dopo l’emissione, si può chiedere il rimborso.

I tassi possono cambiare dopo che l’ho sottoscritto?

No. Una volta emesso, il buono segue i coefficienti della sua serie per tutti i dodici anni. Può cambiare solo tra la prenotazione e l’emissione, ed è qui che conta la scelta tra prenotazione condizionata e incondizionata.

Chi lo eredita paga tasse?

Il buono è esente dall’imposta di successione. Gli eredi, al rimborso, pagano solo l’imposta del 12,5% sugli interessi maturati, come qualsiasi titolare.

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