Fare il reso su Amazon è una delle operazioni più cercate dagli utenti italiani, eppure molti non conoscono tutte le opzioni disponibili: non si torna sempre al punto di partenza con una scatola e un pacco da imballare. Amazon offre diversi metodi di restituzione, alcuni dei quali sono gratuiti e non richiedono nemmeno una stampante. Ecco come funziona dall’inizio alla fine, senza intoppi.
Amazon permette di restituire la maggior parte degli articoli entro 30 giorni dall’acquisto (90 per i prodotti Amazon). Il reso si avvia dal sito o dall’app in pochi click. In Italia puoi consegnare il pacco a un punto di ritiro Amazon Hub, alle Poste Italiane, a un punto UPS o richiedere il ritiro a casa. Molti resi sono gratuiti.
Indice
- Entro quando puoi fare il reso su Amazon
- Come avviare un reso: procedura passo passo
- I metodi di restituzione disponibili in Italia
- Quando il reso è gratuito e quando costa
- Quando arriva il rimborso
- Reso per articoli venduti da venditori terzi
- Domande frequenti
Entro quando puoi fare il reso su Amazon
La finestra standard per restituire un articolo su Amazon è di 30 giorni dalla data di consegna. Fanno eccezione i prodotti venduti e spediti direttamente da Amazon, che godono di una finestra estesa a 90 giorni. Nei periodi natalizi Amazon spesso allunga ulteriormente i tempi, permettendo di restituire gli acquisti fatti a novembre e dicembre fino a fine gennaio.
Ci sono categorie che hanno regole diverse: i prodotti digitali (ebook Kindle, app, contenuti Prime Video acquistati) seguono politiche specifiche e non sempre sono rimborsabili. I beni deperibili, i prodotti igienici aperti e i software con licenza attivata di solito non sono restituibili. Prima di avviare un reso vale la pena leggere le condizioni specifiche del prodotto, visibili nella pagina dell’articolo sotto la voce “Politica di reso”.
Come avviare un reso: procedura passo passo
Tutto parte dalla sezione I miei ordini. Puoi arrivarci dal sito Amazon.it in alto a destra sotto il tuo account, oppure dall’app toccando l’icona del profilo e poi I miei ordini. Trova l’ordine che contiene l’articolo da restituire e clicca su Reso o sostituzione.
Amazon ti chiede il motivo del reso — “articolo difettoso”, “non corrisponde alla descrizione”, “ho cambiato idea”, e così via. La scelta del motivo non influisce sulla possibilità di reso ma può determinare se il reso è gratuito o a pagamento. Se il prodotto è difettoso o diverso da quanto descritto, il reso è sempre a carico di Amazon. Se hai semplicemente cambiato idea, dipende dal venditore.
Dopo aver selezionato il motivo scegli il metodo di restituzione preferito tra quelli disponibili per il tuo indirizzo. Amazon mostra le opzioni in ordine di comodità e ti dice subito se sono gratuite o meno. Conferma e stampa l’etichetta (o salvala sul telefono se non hai una stampante — alcuni metodi non richiedono stampa).
I metodi di restituzione disponibili in Italia
In Italia Amazon mette a disposizione diversi canali per restituire un pacco, e la disponibilità varia in base alla zona:
Amazon Hub Locker e punti di ritiro: sono i punti di consegna Amazon sparsi in tutta Italia — bar, tabacchi, supermercati. Porti il pacco (imballato con l’etichetta stampata o il QR code sul telefono) e lo lasci lì. È il metodo più rapido e diffuso. Non serve prenotare: vai, scansioni il codice e depositi.
Poste Italiane: puoi consegnare il reso in qualsiasi ufficio postale. Questo metodo spesso non richiede nemmeno di stampare l’etichetta: basta mostrare il QR code dall’app Amazon e il personale si occupa di tutto, incluso l’imballaggio in alcuni casi.
UPS Access Point: punti di consegna UPS presenti in molte città. Funziona come gli Hub Amazon — porti il pacco imballato con etichetta e lo consegni.
Ritiro a domicilio: il corriere passa a casa tua a ritirare il pacco. Devi prenotare una fascia oraria e avere il pacco già imballato con etichetta. Comodo ma non sempre gratuito.
Quando il reso è gratuito e quando costa
Per gli articoli venduti e spediti direttamente da Amazon (la scritta “Venduto e spedito da Amazon” nella pagina prodotto), il reso è quasi sempre gratuito tramite Hub Locker, Poste Italiane e UPS. Il ritiro a domicilio può prevedere un piccolo costo.
Per gli articoli venduti da venditori terzi il discorso cambia: ogni venditore ha la propria politica di reso. Alcuni offrono il reso gratuito, altri addebitano le spese di spedizione al cliente. Amazon però obbliga i venditori del marketplace a rispettare alcune tutele minime — se il prodotto è difettoso o non corrisponde alla descrizione, hai sempre diritto al rimborso completo anche con venditori terzi.
Un dettaglio che molti non sanno: se scegli di restituire un articolo tramite Poste Italiane con il QR code (senza stampa), questo metodo è spesso gratuito anche per prodotti dove altri metodi sarebbero a pagamento.
Quando arriva il rimborso
Amazon processa il rimborso non appena il reso viene registrato nel sistema — di solito entro 2-3 giorni lavorativi dalla consegna del pacco al punto di ritiro o al corriere. Poi i tempi dipendono dal metodo di pagamento: la carta di credito impiega 3-5 giorni lavorativi per accreditare, il credito Amazon è istantaneo, PayPal 3-5 giorni.
In alcuni casi Amazon anticipa il rimborso prima ancora che il pacco arrivi al magazzino, specialmente per i clienti Prime con storico di acquisti regolare. Se il rimborso non arriva entro 10 giorni dalla consegna del reso, conviene contattare il servizio clienti tramite chat — è il canale più rapido.
Reso per articoli venduti da venditori terzi
Quando l’articolo è venduto da un venditore terzo su Amazon (e non direttamente da Amazon), il reso va gestito attraverso Amazon ma le condizioni possono variare. La procedura di avvio è identica — da I miei ordini → Reso o sostituzione — ma se il venditore ha una politica di reso più restrittiva potresti vedere opzioni diverse o costi di spedizione a carico tuo.
Se il venditore terzo rifiuta un reso legittimo (prodotto difettoso, non conforme alla descrizione) puoi aprire una Garanzia dalla A alla Z — il sistema di tutela di Amazon che interviene in caso di dispute con i venditori del marketplace. In questi casi Amazon può rimborsare direttamente il cliente indipendentemente dal venditore.
Domande frequenti
Posso fare un reso Amazon senza la scatola originale?
Dipende dal prodotto. Amazon non richiede sempre l’imballaggio originale, ma il prodotto deve essere in condizioni ragionevoli. Per elettronica e prodotti con accessori è consigliabile usare la confezione originale per evitare contestazioni.
Devo stampare l’etichetta di reso?
Non sempre. Molti metodi di restituzione (Poste Italiane, alcuni Hub) permettono di mostrare il QR code direttamente dallo smartphone senza stampare nulla.
Cosa succede se scade la finestra dei 30 giorni?
Dopo i 30 giorni il reso standard non è più disponibile. Puoi però contattare il servizio clienti Amazon — in presenza di difetti o problemi legati alla garanzia legale biennale, hai comunque diritti di tutela anche oltre i 30 giorni.
Il reso Amazon Prime è diverso dal reso normale?
Gli abbonati Prime non hanno finestre di reso più lunghe per default, ma Amazon tende ad essere più flessibile con i clienti Prime di lunga data. La differenza principale è nella velocità di elaborazione del rimborso.
Posso restituire un articolo comprato in regalo?
Sì. Amazon permette di avviare un reso anche per regali, tramite la sezione Resi per regali. Il rimborso in questo caso va sotto forma di Gift Card Amazon, non al metodo di pagamento originale.

