Carta della Cultura Giovani e Carta del Merito 2026 mettono a disposizione fino a 1.000 euro complessivi da spendere in libri, cinema, teatro, musei e concerti. Le domande per richiederle si sono chiuse il 30 giugno 2026, ma se sei tra i beneficiari che le hanno già ottenute hai tempo solo fino al 31 dicembre 2026 per spendere l’importo: dopo quella data, quello che resta sulla carta va perso.
La Carta della Cultura Giovani (500 euro, riservata ai nati nel 2007 con ISEE fino a 35.000 euro) e la Carta del Merito (500 euro, per chi si è diplomato nel 2025 con 100 o 100 e lode, senza limiti ISEE) sono cumulabili fino a 1.000 euro totali. Le domande si sono chiuse il 30 giugno 2026, ma l’importo va speso entro il 31 dicembre 2026 su libri, spettacoli, musica e cultura in generale, altrimenti si perde.
Indice
- La differenza tra le due carte
- Chi aveva diritto e cosa fare se hai già la carta
- Cosa puoi comprare davvero: la lista completa
- Dove si spende: negozi ed esercenti convenzionati
- Tre modi diversi di spendere 1.000 euro
- Cosa succede il 31 dicembre se non hai speso tutto
- Da 18app alla Carta della Cultura: cosa è cambiato
- Come verificare se hai ancora credito disponibile
- Domande frequenti
La differenza tra le due carte
Le due carte, pur avendo lo stesso valore economico e lo stesso portale di gestione, rispondono a logiche diverse. La Carta della Cultura Giovani è legata all’anno di nascita — per il 2026 riguarda chi è nato nel 2007, quindi chi ha compiuto o compie 18 anni quest’anno — ed è condizionata a un ISEE familiare non superiore a 35.000 euro. La Carta del Merito, invece, non guarda al reddito ma al risultato scolastico: spetta a chi si è diplomato nell’anno scolastico 2024/2025 con una votazione di 100 o 100 e lode, indipendentemente dalla situazione economica della famiglia.
Chi rientra in entrambe le condizioni — un diciottenne diplomato con il massimo dei voti e un ISEE sotto la soglia — può ottenere entrambe le carte, arrivando quindi a 1.000 euro complessivi da spendere secondo le stesse regole.
Chi aveva diritto e cosa fare se hai già la carta
Le domande per entrambe le carte si sono potute presentare dal 31 gennaio al 30 giugno 2026 esclusivamente sul portale ufficiale cartegiovani.cultura.gov.it, autenticandosi con SPID o CIE. Se rientravi nei requisiti e hai presentato domanda in tempo, la carta dovrebbe già essere attiva e visibile nella tua area personale del portale, pronta per essere collegata ai negozi convenzionati al momento dell’acquisto.
Se invece non hai fatto in tempo a presentare la domanda entro il 30 giugno, purtroppo per il 2026 la finestra è chiusa: non risultano, al momento, proroghe o riaperture straordinarie annunciate. Chi si trova in questa situazione può solo verificare periodicamente le comunicazioni ufficiali del Ministero della Cultura in vista dell’edizione 2027, che riguarderà i nati nel 2008.
Cosa puoi comprare davvero: la lista completa
L’elenco dei beni e servizi acquistabili è più ampio di quanto molti pensino. Rientrano i libri in tutte le loro forme: cartacei, ebook, audiolibri, fumetti, graphic novel e anche manuali tecnici o universitari, il che rende la carta utile anche per chi si appresta a iniziare un percorso di studi che richiede testi costosi. Sono inclusi biglietti e abbonamenti per cinema, teatro, concerti, eventi culturali, musei, monumenti e parchi archeologici e naturali.
Meno conosciuto è che la carta copre anche corsi di musica, di teatro e di lingua straniera, oltre a strumenti musicali nuovi, se acquistati da rivenditori convenzionati. Non rientrano invece, come specificato dalle regole ufficiali, prodotti tecnologici generici come smartphone, tablet o computer, anche se venduti da negozi che aderiscono all’iniziativa per altri prodotti.
Dove si spende: negozi ed esercenti convenzionati
La spesa avviene esclusivamente presso esercenti che si sono registrati sulla piattaforma ufficiale, riconoscibili sia online che nei negozi fisici da un logo dedicato. Le principali catene di librerie e molte librerie indipendenti hanno aderito, così come le piattaforme di ebook e audiolibri più diffuse. Per cinema, teatri e musei, l’adesione varia molto da comune a comune: nelle grandi città la copertura è quasi totale, mentre nei centri più piccoli conviene verificare in anticipo sul portale quali strutture locali abbiano attivato la convenzione, per evitare di scoprire all’ultimo momento che il cinema sotto casa non è tra gli esercenti abilitati.
Tre modi diversi di spendere 1.000 euro
Per chi ha ottenuto entrambe le carte e si ritrova con 1.000 euro da spendere entro dicembre, vale la pena ragionare su come sfruttarli al meglio. Un primo scenario tipico è quello dello studente universitario matricola: destinare 400-500 euro all’acquisto dei manuali del primo semestre, spesso il costo più pesante dell’anno accademico, e il resto tra un abbonamento annuale al cinema e qualche concerto. Un secondo scenario, per chi ama leggere, è concentrare gran parte della cifra in libri: con una media di 15-18 euro a volume, 1.000 euro permettono di costruire una libreria personale di 50-60 titoli, un investimento culturale che si estende ben oltre l’anno in corso. Un terzo scenario è quello musicale: uno strumento entry-level (una chitarra acustica di fascia media costa indicativamente 200-300 euro) più un corso annuale di musica, che spesso costa tra 400 e 600 euro, coprono quasi per intero il budget disponibile.
Cosa succede il 31 dicembre se non hai speso tutto
La regola è netta: l’importo non speso entro il 31 dicembre 2026 non è rimborsabile né trasferibile all’anno successivo. Non esiste, a differenza di altri bonus statali, un meccanismo di proroga automatica per chi arriva a fine anno con un residuo sulla carta. Chi si ritrova a novembre con una parte consistente ancora da spendere farebbe bene a pianificare per tempo un acquisto importante — un pacchetto di libri per l’università, un corso annuale, uno strumento musicale — piuttosto che rischiare di perdere la cifra residua negli ultimi giorni disponibili per la fretta di trovare qualcosa da comprare last minute.
Da 18app alla Carta della Cultura: cosa è cambiato
Chi ha qualche anno in più ricorderà probabilmente 18app, il bonus cultura da 500 euro che per anni è stato erogato a tutti i diciottenni senza distinzione di reddito o merito, semplicemente al compimento della maggiore età. Quella misura è stata superata proprio dal sistema attuale, che ha introdotto una distinzione più marcata: da un lato la Carta della Cultura Giovani, che mantiene un impianto simile ma introduce per la prima volta un tetto ISEE, dall’altro la Carta del Merito, che premia esplicitamente il risultato scolastico indipendentemente dal reddito familiare.
Il cambiamento più rilevante rispetto a 18app riguarda quindi la platea dei beneficiari: mentre in passato tutti i diciottenni ricevevano automaticamente il bonus, oggi solo chi rientra nei requisiti ISEE (per la Carta Giovani) o ha ottenuto il massimo dei voti (per la Carta del Merito) può accedere al beneficio, con la possibilità però di arrivare a un importo complessivo doppio rispetto al passato per chi soddisfa entrambe le condizioni.
Come verificare se hai ancora credito disponibile
Per chi ha già iniziato a spendere ma non ricorda con precisione quanto residuo ha ancora a disposizione, il portale ufficiale mostra in tempo reale, nella sezione “Il mio credito” dell’area personale, l’importo totale assegnato, quanto già speso diviso per categoria di acquisto (libri, spettacoli, corsi) e il saldo residuo utilizzabile fino al 31 dicembre. Questo prospetto si aggiorna automaticamente ogni volta che un acquisto viene registrato da un esercente convenzionato, generalmente entro 24-48 ore dalla transazione.
Un consiglio pratico per chi si accorge a metà autunno di avere ancora una cifra consistente da spendere: pianificare gli acquisti più impegnativi (un pacchetto di libri universitari, uno strumento musicale) con margine sufficiente prima della scadenza, invece di aspettare dicembre, quando l’affluenza sui portali di vendita online convenzionati tende ad aumentare e alcuni articoli specifici possono andare temporaneamente esauriti.
Domande frequenti
Posso usare la carta per comprare libri scolastici del liceo per un fratello minore?
No, l’acquisto deve essere effettuato dal titolare della carta per uso personale. Non è previsto l’utilizzo per acquisti destinati a terzi, anche se familiari conviventi.
La Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito hanno lo stesso codice o sono due carte fisicamente separate?
Sono due misure distinte gestite sullo stesso portale digitale: non esiste una carta fisica, gli importi sono gestiti come crediti virtuali collegati al tuo profilo, utilizzabili sia online che tramite QR code in negozio.
Se ho un ISEE sopra i 35.000 euro posso comunque avere la Carta del Merito?
Sì, la Carta del Merito non ha limiti di ISEE: dipende esclusivamente dal voto di diploma (100 o 100 e lode nell’anno scolastico 2024/2025), non dalla situazione economica della famiglia.
Cosa succede se un negozio convenzionato rifiuta di accettare la carta per un acquisto che rientra nella lista consentita?
In caso di problemi con un esercente convenzionato, la procedura corretta è segnalare l’accaduto tramite il portale ufficiale, che gestisce anche l’assistenza per problemi di questo tipo con i punti vendita aderenti.
Per altre agevolazioni pensate per chi è agli inizi del percorso lavorativo o formativo, leggi anche la nostra guida al mutuo giovani under 36: fondo di garanzia prima casa.

