Top 5 This Week

Articoli simili

Bonus sociale auto elettrica 2026: fino a 11.000 euro con ISEE basso

Tra tutti gli incentivi auto del 2026, il bonus sociale per l’auto elettrica è quello che vale davvero di più per chi ha un ISEE basso: fino a 11.000 euro di contributo, cumulabile con altre misure fino a un massimo di 13.750 euro. A differenza dell’ecobonus generico, qui l’accesso dipende dall’ISEE e non dalla semplice rottamazione — vediamo come funziona, chi può richiederlo e quanto si risparmia davvero in tre casi concreti.

📌 In breve:

  • Fino a 11.000 euro per BEV (elettrico puro 0-20 g/km CO2) con rottamazione, ISEE fino a 30.000€
  • Fino a 6.000 euro senza rottamazione
  • Combinando Ecobonus + Bonus PNRR MASE si arriva fino a 13.750 euro con rottamazione Euro 0-2
  • Tetto di prezzo veicolo: 35.000 euro + IVA
  • Il contributo si applica direttamente in fattura, non serve fare domanda

Ultimo aggiornamento: luglio 2026

Come funziona il meccanismo del contributo

A differenza di molti bonus INPS che richiedono una domanda telematica e l’attesa di una graduatoria, il bonus sociale auto elettrica funziona in modo diverso: è il concessionario a prenotare il contributo sulla piattaforma ufficiale ecobonus.mimit.gov.it del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), scontandolo direttamente dal prezzo di vendita in fattura. Il cliente, quindi, non deve presentare alcuna domanda autonoma: basta comunicare al concessionario il proprio ISEE al momento dell’acquisto, e sarà lui a verificare l’idoneità e prenotare l’incentivo.

Questo meccanismo ha un vantaggio pratico non da poco: elimina il rischio di errori nella domanda che affligge altri bonus a sportello. Ha però anche un limite — se il concessionario non ha più fondi disponibili sulla piattaforma nel momento dell’acquisto, l’incentivo semplicemente non è applicabile, indipendentemente dai requisiti del cliente.

Requisiti ISEE e importi: tre esempi reali

L’importo del contributo varia in base a due fattori: la fascia ISEE del richiedente e la presenza o meno di rottamazione di un veicolo vecchio.

Situazione Contributo Ecobonus Con Bonus PNRR MASE (rottamazione Euro 0-2)
ISEE 25.000€, rottamazione Euro 4 11.000€ Non cumulabile (serve Euro 0-2)
ISEE 28.000€, rottamazione Euro 1 11.000€ 13.750€ totali
ISEE 35.000€, nessuna rottamazione 6.000€ Non applicabile (ISEE oltre soglia)

Il caso più favorevole in assoluto è quello di chi possiede un veicolo molto vecchio (Euro 0, 1 o 2) e un ISEE sotto i 30.000 euro: la combinazione tra Ecobonus MIMIT e Bonus PNRR MASE porta il contributo complessivo fino a 13.750 euro, una cifra che su un’utilitaria elettrica di fascia base può coprire quasi la metà del prezzo di listino.

Il tetto di prezzo che esclude molti modelli

Un vincolo spesso sottovalutato riguarda il prezzo massimo del veicolo: per rientrare nel bonus BEV (0-20 g/km), il prezzo di listino non può superare i 35.000 euro + IVA. Questo tetto esclude automaticamente molte elettriche premium, anche di segmento medio, e limita di fatto la scelta a città car e compatte elettriche di fascia economica o medio-bassa. Prima di firmare qualsiasi preventivo, vale la pena verificare che il prezzo di listino — comprensivo di eventuali optional inclusi di serie — non superi la soglia, perché anche un solo euro oltre il limite fa decadere il diritto all’intero contributo.

Cosa succede per le auto private nel 2026

Va detto con chiarezza: per la categoria M1 (le normali autovetture private) non è stata ancora comunicata una data di apertura specifica per un nuovo incentivo generalizzato nel 2026. Il bonus sociale descritto in questo articolo resta quindi la misura più concreta e già attiva per chi ha un ISEE basso, mentre chi non rientra in questi requisiti deve monitorare il portale ecobonus.mimit.gov.it per eventuali nuove aperture generalizzate.

⚠️ Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo. Gli importi e i requisiti sono soggetti a modifiche normative ed esaurimento fondi: verifica sempre la disponibilità aggiornata sul portale ufficiale ecobonus.mimit.gov.it prima di procedere all’acquisto.

Domande frequenti

Devo fare domanda io stesso per ottenere il bonus?

No, è il concessionario a prenotare il contributo sulla piattaforma MIMIT e ad applicarlo direttamente in fattura al momento dell’acquisto.

Posso cumulare il bonus sociale con altri incentivi locali (Regione, Comune)?

Dipende dal bando specifico: alcuni incentivi regionali sono cumulabili con l’Ecobonus nazionale, altri no. Va verificato caso per caso presso l’ente locale.

Cosa succede se il concessionario esaurisce i fondi disponibili?

Se i fondi stanziati sulla piattaforma si esauriscono, il contributo non è più prenotabile, anche se si rientra nei requisiti ISEE. Conviene informarsi in anticipo sulla disponibilità residua.

Il tetto di 35.000 euro include l’IVA?

No, il tetto di prezzo è calcolato al netto di IVA: il prezzo di listino non deve superare i 35.000 euro + IVA.

Più popolari