Top 5 This Week

Articoli simili

Instagram Plus: cos’è, cosa include e quanto costa in Italia

Instagram Plus è il nuovo abbonamento a pagamento arrivato in Italia nel luglio 2026: 2,99 euro al mese per sbloccare funzioni extra sulle Storie e sul profilo, con il primo mese gratuito per chi si iscrive subito. Instagram di base resta gratis per tutti — Plus è un livello aggiuntivo pensato per chi pubblica spesso e vuole più controllo e più visibilità.

📌 Articolo in breve
Instagram Plus costa 2,99 €/mese con un mese di prova gratuita. Include Story Spotlight (priorità algoritmica alle Storie), Story Extend (durata raddoppiata a 48 ore), pubblico multiplo per le Storie, statistiche sulle visualizzazioni ripetute, Super Hearts per le reazioni e personalizzazioni del profilo come icona dell’app, font per la bio e fino a 6 post fissati.

Indice

  1. Cos’è Instagram Plus e perché Meta lo lancia ora
  2. Quanto costa e come attivarlo
  3. Le funzioni per le Storie
  4. Le funzioni per il profilo
  5. A chi conviene davvero pagare
  6. Cosa resta gratis per tutti
  7. Nota della redazione
  8. Domande frequenti

Cos’è Instagram Plus e perché Meta lo lancia ora

Meta sta seguendo da tempo una strategia precisa: prendere le funzioni più richieste dai creator e dalle piccole attività e trasformarle in un abbonamento, invece di lasciarle gratuite per tutti o venderle solo ai grandi brand. Lo aveva già fatto con Meta Verified, l’abbonamento con la spunta blu; Instagram Plus è il passo successivo, concentrato non sulla verifica dell’identità ma sulla visibilità e sul controllo dei contenuti temporanei.

Il lancio in Italia arriva dopo una fase di test in altri mercati, seguendo lo schema ormai consueto di Meta: prima Stati Uniti e Regno Unito, poi progressiva estensione ai principali mercati europei. Il fatto che sia arrivato proprio a luglio, con l’estate e il picco di pubblicazione di Storie legate a vacanze ed eventi, non sembra casuale: è il momento dell’anno in cui più persone pubblicano contenuti temporanei e quindi il momento in cui le funzioni di Plus risultano più allettanti. Come riportato da Hardware Upgrade, l’arrivo in Italia segue di poche settimane l’estensione ad altri mercati europei, confermando la strategia di rollout graduale già vista con altre funzioni Meta.

Non è la prima volta che Instagram introduce novità pensate soprattutto per le Storie: lo scorso giugno era arrivata l’estensione dei Reels fino a 3 minuti insieme a un nuovo adesivo WhatsApp integrato, come avevamo raccontato nell’articolo sulle novità Instagram di giugno 2026. Plus si inserisce in questo filone di aggiornamenti continui, ma è il primo a chiedere un pagamento diretto invece di essere rilasciato gratis a tutti.

Quanto costa e come attivarlo

Il prezzo per il mercato italiano è fissato a 2,99 euro al mese, con fatturazione automatica dopo il primo mese gratuito offerto in fase di lancio a tutti i nuovi iscritti. L’abbonamento si attiva direttamente dall’app Instagram, dalla sezione Impostazioni, ed è legato al singolo account: chi gestisce più profili — ad esempio un profilo personale e uno per la propria attività — deve sottoscrivere Plus separatamente su ciascuno se vuole le funzioni su entrambi.

Non risultano al momento pacchetti scontati per chi paga annualmente né offerte dedicate alle aziende con più account, a differenza di quanto succede spesso con gli strumenti pubblicitari di Meta Business Suite. È un abbonamento pensato per il singolo creator o la singola pagina, non per le agenzie che gestiscono decine di profili.

Le funzioni per le Storie

Il cuore di Instagram Plus riguarda le Storie, ed è qui che si concentrano le funzioni più interessanti per chi vive di contenuti social. Story Spotlight dà una priorità algoritmica ai contenuti temporanei dell’abbonato, facendoli comparire più in alto nell’elenco a scorrimento che i follower vedono in cima al feed — in pratica, una spinta di visibilità simile a quella che oggi si ottiene solo con la sponsorizzazione a pagamento tramite Meta Ads.

Story Extend raddoppia la durata delle Storie da 24 a 48 ore, utile per chi pubblica contenuti che restano rilevanti più a lungo, come annunci di eventi o promozioni. Multiple Story Audiences elimina il limite attuale sulle liste di destinatari personalizzate, permettendo di creare gruppi multipli e illimitati — comodo per chi vuole mostrare contenuti diversi a clienti, amici e follower generici senza pubblicare tre Storie separate.

Si aggiungono poi le statistiche sulle visualizzazioni ripetute, che indicano quante volte la stessa persona ha rivisto una Storia — un dato che prima non era disponibile nemmeno per gli account business — e i Super Hearts, reazioni animate più vistose delle classiche emoji quando qualcuno risponde a una Storia.

Le funzioni per il profilo

Oltre alle Storie, Plus tocca anche l’aspetto del profilo pubblico. Gli abbonati possono personalizzare l’icona dell’app sul proprio telefono con un’immagine a scelta invece del logo standard di Instagram, scegliere font dedicati per la biografia e fissare fino a sei post in cima al profilo invece dei tre attualmente concessi a tutti gli utenti gratuiti. Arrivano anche opzioni di pubblicazione più riservate, pensate per chi vuole testare contenuti con un pubblico ristretto prima di renderli visibili a tutti.

Sono personalizzazioni che non cambiano la sostanza dell’esperienza ma che, per chi cura il proprio profilo come una vetrina professionale — fotografi, piccoli brand, content creator — possono fare la differenza in termini di coerenza visiva e riconoscibilità.

A chi conviene davvero pagare

Vale la pena separare due categorie di utenti. Chi usa Instagram in modo occasionale, per condividere foto con amici e parenti, difficilmente troverà un motivo valido per pagare 2,99 euro al mese: le funzioni di Plus non aggiungono nulla all’esperienza di chi non pubblica Storie con regolarità né punta a farsi notare da un pubblico più ampio.

Diverso il discorso per chi usa Instagram come strumento di lavoro. Un negozio locale che pubblica Storie quotidiane con offerte e novità trova in Story Extend e Story Spotlight due leve concrete per restare visibile più a lungo con meno sforzo. Un piccolo creator alle prime armi, che non ha ancora budget per campagne pubblicitarie vere e proprie, può usare la priorità algoritmica di Spotlight come alternativa economica alla sponsorizzazione classica — anche se 2,99 euro al mese restano comunque una cifra irrisoria rispetto a qualsiasi campagna Meta Ads seria, quindi non va vista come un sostituto della pubblicità ma come un piccolo aiuto aggiuntivo.

C’è anche una terza categoria che potrebbe trarne vantaggio senza essere immediatamente ovvia: chi organizza eventi locali, corsi o attività con iscrizioni a numero chiuso. Poter creare pubblici multipli e illimitati per le Storie significa mostrare le ultime disponibilità o i promemoria di scadenza solo a chi si è già iscritto, senza dover ripetere lo stesso contenuto pubblicamente per tutti i follower. Prima di Plus questa segmentazione era limitata a un numero ristretto di liste personalizzate, spesso insufficiente per chi gestisce gruppi eterogenei di clienti o partecipanti.

Cosa resta gratis per tutti

È importante ribadirlo perché genera confusione: l’uso base di Instagram non cambia per chi non si abbona. Feed, Storie classiche da 24 ore, Reels, messaggi diretti, tre post fissati sul profilo e tutte le funzioni principali restano gratuite esattamente come oggi. Instagram Plus aggiunge funzioni sopra questa base, non sottrae nulla a chi decide di non pagare.

Chi vuole valutare se le funzioni social a pagamento fanno per sé può anche guardare a cosa sta succedendo su altre piattaforme concorrenti: nella nostra guida su TikTok vs Instagram Reels confrontiamo le opportunità di visibilità gratuita sulle due piattaforme, utile prima di decidere se vale la pena pagare per uno strumento aggiuntivo su Instagram.

Nota della redazione

📝 Nota della redazione

Abbiamo confrontato il prezzo di Instagram Plus con quello di Meta Verified, che in Italia costa circa 12-15 euro al mese: la differenza è netta, segno che Meta considera Plus uno strumento di nicchia per funzioni specifiche delle Storie, non un pacchetto premium completo come Verified. Un dato su cui riflettere: l’assenza di un piano annuale scontato, a differenza di quasi tutti gli altri abbonamenti Meta, suggerisce che l’azienda si aspetta più iscrizioni impulsive legate a singoli eventi (una vacanza, un lancio di prodotto) che abbonamenti stabili nel tempo.

Domande frequenti

Instagram Plus è disponibile per tutti gli account in Italia?

Sì, sia per i profili personali che per gli account business, purché aggiornati all’ultima versione dell’app. L’attivazione è individuale per ogni singolo profilo.

Posso disdire l’abbonamento in qualsiasi momento?

Sì, come tutti gli abbonamenti in-app si può disattivare dalle impostazioni dell’account o dello store (App Store o Google Play) prima del rinnovo mensile, senza vincoli di permanenza.

Story Spotlight garantisce più visualizzazioni reali?

Dà una priorità algoritmica, quindi aumenta la probabilità che i follower vedano la Storia più in alto nell’elenco, ma non garantisce un numero minimo di visualizzazioni: dipende comunque da quanto i follower interagiscono abitualmente con i contenuti dell’account.

Cosa succede alle Storie pubblicate se disdico l’abbonamento?

Le Storie già pubblicate con Story Extend restano visibili fino alla scadenza naturale delle 48 ore anche dopo la disdetta, ma le nuove Storie pubblicate dopo la cancellazione tornano alla durata standard di 24 ore.

Instagram Plus sostituisce la pubblicità a pagamento?

No. È un abbonamento che migliora la visibilità organica e aggiunge funzioni estetiche, ma non equivale a una campagna pubblicitaria vera e propria gestita tramite Meta Ads, che resta lo strumento principale per raggiungere un pubblico oltre i propri follower.

Più popolari