Il conto Revolut è un conto corrente digitale che puoi aprire dal telefono in dieci minuti, senza andare in filiale. Nel 2026 è uno degli strumenti finanziari più usati dagli italiani under 40 — per i viaggi, i pagamenti all’estero, i bonifici internazionali e la gestione quotidiana del denaro. In questa guida vediamo come funziona davvero, cosa include il piano gratuito, quando vale la pena passare a un piano a pagamento e cosa non ti dicono nei banner pubblicitari.
Revolut non è una banca italiana tradizionale. È una fintech britannica (con licenza bancaria europea emessa in Lituania) che offre un conto con IBAN europeo, carta di debito Visa o Mastercard, e una serie di funzioni che le banche classiche fatturano a parte o non offrono affatto — cambio valuta in tempo reale, criptovalute, azioni frazionate, assicurazione viaggio integrata nei piani superiori. La domanda è: per il tuo uso specifico, vale davvero la pena?
Se stai valutando Revolut a confronto con N26 e Hype, abbiamo un confronto diretto: Revolut, N26 o Hype: quale carta prepagata scegliere nel 2026. Qui approfondiamo Revolut nello specifico.
Revolut Standard è gratuito e include IBAN, carta virtuale, cambio valuta senza commissioni fino a 1.000 €/mese, e prelievi ATM gratuiti fino a 200 €/mese. I piani a pagamento (Plus 3,99 €/m, Premium 9,99 €/m, Metal 16,99 €/m) aggiungono limiti più alti, carte fisiche premium, assicurazione viaggio e cashback. Attenzione: il tasso di cambio nei weekend ha un supplemento del 0,5-1%. Non è FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi italiano) ma ha equivalente europeo (ILD lituano) fino a 100.000 €.
Indice
- Come aprire un conto Revolut: la procedura
- Piano Standard gratuito: cosa include davvero
- Piani a pagamento: Plus, Premium, Metal, Ultra
- Cambio valuta: come funziona e quando conviene
- Prelievi ATM: limiti e commissioni
- Sicurezza e tutela dei depositi
- Funzioni extra: crypto, azioni, risparmio
- Per chi conviene Revolut (e per chi no)
- Nota della redazione
- Domande frequenti
Come aprire un conto Revolut: la procedura
Scarica l’app Revolut (iOS o Android), inserisci numero di telefono e email, scegli il piano (parti da Standard, è gratuito), completa la verifica d’identità con documento e selfie. Il riconoscimento è automatico e richiede in media tre minuti. Una volta verificato, ricevi subito una carta virtuale utilizzabile per i pagamenti online. La carta fisica arriva per posta in 5-9 giorni lavorativi — nel piano Standard è gratuita la prima volta, poi si paga la sostituzione.
L’IBAN che ricevi è un IBAN lituano (LT) oppure, per alcuni nuovi clienti italiani, un IBAN italiano (IT) — Revolut ha ottenuto la licenza bancaria italiana nel 2024 e sta gradualmente emettendo IBAN italiani ai nuovi iscritti. Avere un IBAN italiano è rilevante per accreditare lo stipendio o ricevere rimborsi da enti italiani che non accettano IBAN stranieri. Se hai già un account con IBAN LT, puoi richiedere la migrazione all’IBAN IT dall’app.
Piano Standard gratuito: cosa include davvero
Il piano Standard include: IBAN europeo, carta virtuale gratuita immediata, carta fisica gratuita (prima emissione), cambio valuta al tasso interbancario senza commissioni fino a 1.000 € al mese (sopra quella soglia si applica uno spread dell’1%), prelievi ATM gratuiti fino a 200 €/mese (poi 2% con minimo 1 €), pagamenti in valuta estera senza commissioni entro i limiti, trasferimenti tra utenti Revolut istantanei e gratuiti, e suddivisione spese (funzione “Split the Bill”).
Cosa non include: supporto clienti prioritario (nella versione gratuita il supporto è via chat con tempi di risposta variabili), cashback, assicurazione viaggio, carta metallica, e accesso illimitato al tasso interbancario nel weekend. Quest’ultimo punto è importante: sabato e domenica il tasso di cambio ha un supplemento dello 0,5-1% per alcune valute — un costo nascosto che molti scoprono solo guardando l’estratto conto del lunedì.
Piani a pagamento: Plus, Premium, Metal, Ultra
Il piano Plus (3,99 €/mese) aggiunge: carta fisica prioritaria, accesso prioritario al supporto, qualche funzione di sicurezza extra e analytics più dettagliati sulle spese. Per la maggior parte degli utenti non vale il costo mensile — le funzioni aggiunte sono marginali rispetto a Standard.
Il piano Premium (9,99 €/mese) è quello dove il rapporto qualità-prezzo migliora: cambio valuta illimitato al tasso interbancario (anche nel weekend senza supplemento), prelievi ATM gratuiti fino a 400 €/mese, assicurazione viaggio inclusa per il titolare e la famiglia, accesso ai conti in criptovaluta con limiti più alti, e supporto 24/7 prioritario. Se viaggi spesso all’estero e cambi valuta regolarmente sopra i 1.000 €/mese, il Premium si ripaga.
Il piano Metal (16,99 €/mese) aggiunge la carta in metallo, cashback sugli acquisti (fino all’1% in Europa, 0,1% altrove), prelievi ATM gratuiti fino a 800 €/mese e accesso al concierge. Il cashback in Europa di fatto copre parzialmente il costo mensile se spendi molto. Il piano Ultra (45 €/mese) è per utenti ad alto volume — limiti ATM molto alti, cashback più generoso, carta in titanio e servizi premium. È overkill per l’uso quotidiano.
Cambio valuta: come funziona e quando conviene
Il cambio valuta è il vantaggio principale di Revolut rispetto a una banca tradizionale. Il tasso usato è il tasso interbancario — quello che le banche usano tra di loro, senza i margini che normalmente vengono applicati al cliente retail. Cambiare 1.000 € in dollari su Revolut costa praticamente zero (o pochissimo); in una banca tradizionale lo stesso cambio può costare il 2-3% di commissione esplicita o implicita nel tasso applicato.
Il limite da tenere a mente è il weekend. Sabato e domenica i mercati valutari sono chiusi, quindi non esiste un “tasso interbancario” in tempo reale. Revolut applica il venerdì sera un tasso leggermente peggiorativo per coprirsi dal rischio di fluttuazione del weekend: tipicamente 0,5% per le valute principali (EUR, USD, GBP), fino all’1% per valute meno liquide. Se devi cambiare una somma significativa, fallo in settimana.
Prelievi ATM: limiti e commissioni
Nel piano Standard puoi prelevare 200 €/mese gratis dagli ATM di qualsiasi banca nel mondo. Superata quella soglia, si applica una commissione del 2% sull’importo (con un minimo di 1 €). Se sei in viaggio e prevedi di prelevare spesso contanti, considera di alzare il piano o di limitare i prelievi a operazioni singole più grandi (meglio prelevare 200 € una volta che 50 € quattro volte). L’ATM della banca locale può anche aggiungere le proprie commissioni — quelle non dipendono da Revolut e vanno verificate caso per caso.
Sicurezza e tutela dei depositi
Revolut ha licenza bancaria europea (emessa dalla Banca Centrale della Lituania). I depositi sono protetti fino a 100.000 € dal Fondo di Garanzia dei Depositi lituano (ILD), equivalente funzionale al FITD italiano ma di un paese diverso. Per i depositi fino a quella soglia, la tutela è la stessa in pratica. Per somme superiori, diversifica.
Per la sicurezza operativa, Revolut offre: blocco/sblocco carta dall’app in tempo reale, notifiche push per ogni transazione, carte virtuali usa e getta per acquisti online (genera un numero diverso per ogni sito), controlli sulla geolocalizzazione (blocca pagamenti da zone diverse dalla tua), e autenticazione biometrica. Questi strumenti sono più avanzati di quelli offerti dalla maggior parte delle banche tradizionali italiane.
Funzioni extra: crypto, azioni, risparmio
Revolut permette di comprare e vendere criptovalute e azioni frazionate direttamente dall’app. Non è una piattaforma di investimento professionale — i costi di transazione sono più alti rispetto a broker dedicati come Directa o DEGIRO — ma per chi vuole comprare piccole quantità di Bitcoin o una frazione di un’azione Apple senza aprire un conto separato, è conveniente per la semplicità.
I “Vaults” sono salvadanai virtuali dove puoi mettere da parte denaro con regole automatiche: arrotonda ogni spesa all’euro superiore e metti la differenza nel vault, oppure trasferisci automaticamente una percentuale di ogni entrata. Non fruttano interessi nel piano Standard (nei piani superiori c’è un rendimento variabile). Sono utili come strumento di risparmio comportamentale, non come investimento.
Per chi conviene Revolut (e per chi no)
Revolut conviene chiaramente a chi viaggia spesso all’estero (il risparmio sul cambio valuta si vede subito), a chi fa acquisti online su siti internazionali (pagamenti in valuta senza commissioni), a chi vuole un secondo conto per le spese quotidiane separato dal conto principale, e a chi vuole strumenti di budgeting e analisi delle spese che la propria banca non offre.
Non conviene come conto unico e principale a chi ha bisogno di un IBAN italiano riconosciuto ovunque per accreditare lo stipendio da un datore di lavoro tradizionale (anche se la situazione sta migliorando con l’IBAN IT), a chi vuole sportelli fisici per operazioni complesse, e a chi ha grandi somme ferme sul conto (nessuna protezione FITD italiana, interessi assenti o minimi nel piano Standard).
Nota della redazione
Abbiamo analizzato i principali casi d’uso segnalati dagli utenti italiani di Revolut nei forum di finanza personale nel primo semestre 2026. Il pattern più comune: Revolut viene usato come “conto secondario” per viaggi e acquisti online, mentre il conto bancario tradizionale rimane il principale per stipendio, mutuo e domiciliazioni. Quasi nessuno usa Revolut come unico conto. Il valore reale per chi viaggia 2-3 volte l’anno all’estero è facilmente quantificabile: su 2.000 € di spese in valuta estera, il risparmio sulle commissioni rispetto a una carta bancaria tradizionale è tra i 40 e i 100 €. Con un piano Standard gratuito.
Domande frequenti
Revolut è sicuro?
Sì, per i livelli di sicurezza operativa è tra i più avanzati del mercato. I depositi fino a 100.000 € sono garantiti dal fondo di garanzia lituano. Per la sicurezza quotidiana (furto carta, pagamenti non autorizzati) gli strumenti di blocco e controllo in-app sono superiori alla media delle banche tradizionali.
Posso accreditare lo stipendio su Revolut?
Tecnicamente sì, con l’IBAN Revolut. In pratica, alcuni datori di lavoro italiani accettano solo IBAN IT. Se hai ricevuto un IBAN lituano (LT), verifica con il tuo ufficio paghe prima. Con il progressivo rilascio di IBAN italiani, il problema si sta riducendo. Revolut permette di richiedere l’IBAN IT dall’app se sei ancora su LT.
Revolut ha uno sportello fisico?
No. È una banca digitale pura — tutto avviene tramite app. Per operazioni che richiedono sportello fisico (deposito assegni, pratiche notarili legate al conto, ecc.) hai bisogno di un conto bancario tradizionale in parallelo.
Cosa succede se perdo il telefono con Revolut?
Blocca immediatamente la carta dall’app su un altro dispositivo (o tramite il sito web). Poi contatta il supporto Revolut via chat. Le carte virtuali possono essere annullate e rigenerate in pochi secondi. La carta fisica viene disabilitata e ne puoi richiedere una nuova. L’app ha protezione biometrica quindi un ladro non può accedervi senza la tua impronta o il tuo viso.

