Energia geotermica: il calore della terra dentro casa

energia geotermica

Un impianto geotermico, che sia installato in casa per la produzione di calore e acqua calda, o per la produzione di energia elettrica, quindi impianto geotermoelettrico, sfruttano l’energia geotermica o geotermia, ovvero il calore della terra per produrre calore o energia elettrica. Scopriamo come e quanto viene sfruttata l’energia geotermica in Italia.

L’energia geotermica: una fonte di energia rinnovabile poco sfruttata.

Cos’è l’energia geotermica e come funziona?

L’energia geotermica utilizza l’energia proveniente dall’interno della crosta terrestre per ottimizzare il funzionamento degli impianti di riscaldamento o raffreddamento di un edificio.

Il calore dall’interno della Terra viene estratto da un fluido che lo porta in superficie. Per questo è necessario scavare orizzontalmente o eseguire perforazioni verticali, in modo da ottenere uno scambio termico con il terreno corrispondente.

Successivamente, una pompa di calore geotermica si occupa di sfruttare il calore estratto per svolgere compiti di condizionamento dell’aria negli edifici.

Come avviene lo scambio termico negli edifici?

energia geotermica casa

Il processo può essere eseguito in due modi diversi:

  •  Il primo consiste nel catturare l’energia direttamente dall’acqua che abbiamo depositato in un pozzo di pompaggio e poi restituirla alla falda acquifera in un altro pozzo di reiniezione.

 

  • Nel secondo sistema all’interno delle sonde circola un fluido che assorbe energia termica dal sottosuolo e la trasferisce all’impianto. Successivamente ritorna nel sottosuolo per ripetere continuamente il ciclo.

Energia geotermica: in quali edifici può essere utilizzata?

Uno dei principali vantaggi dell‘energia geotermica è che praticamente in qualsiasi luogo della Terra la temperatura rimane costante tutto l’anno ad una profondità di 15 metri.

In questo modo, la produzione di energia non dipende dalle condizioni meteorologiche esterne. Ciò significa che il geotermico offre costantemente prestazioni eccellenti.

L‘energia geotermica può essere utilizzata in quasi ogni tipo di casa o edificio. Oggi, case unifamiliari, complessi residenziali, scuole, centri medici, centri commerciali e persino serre beneficiano già dell’energia geotermica.

Energia geotermica pro e contro

Vantaggi energia geotermica

Optare per un impianto geotermico aiuta a ridurre le emissioni di C02, non dimentichiamo che abbiamo un solo pianeta abitabile. Inoltre, chi utilizza l’energia geotermica per il riscaldamento della propria casa, potrà essere già in linea con possibili normative future che richiedono l’uso di energie rinnovabili.

Non dimentichiamo inoltre che disponendo di un impianto geotermico, il valore della nostra casa aumenterà molto, poiché è l’ideale per raggiungere una classe energetica “A” più alta.

Svantaggi energia geotermica

Naturalmente, l’energia geotermica non solo presenta vantaggi, ma presenta anche alcuni svantaggi. Innanzitutto per installare un impianto geotermico è necessario avere spazio libero e spazio sufficiente per l’installazione dell’impianto geotermico.

Per quanto riguarda l’economia, la geotermia richiede un grande investimento iniziale. Anche se, come abbiamo detto prima, la pompa di calore offre grandi prestazioni. L’ultimo inconveniente è che l’ energia che otteniamo non può essere trasportata come energia primaria e la temperatura massima di servizio è di 80 gradi.

Energia geotermica in Italia

L’Italia ha un potenziale di energia geotermica estraibile che si stima valga tra i 500 milioni e i 10 miliardi di tonnellate di petrolio equivalente. Ovvero, tra i 5.800 e i 116mila terawattora di energia, a fronte di un fabbisogno energetico annuo di circa 300 terawattora.

Insomma, basterebbe estrarre una piccola quantità dell’energia geotermica disponibile, per soddisfare tutto il fabbisogno energetico italiano. Anche perché questi dati si limitano alla fascia superficiale, entro i primi 5 chilometri di profondità.

L’energia geotermica, rinnovabile, pulita e di fatto inesauribile, ancora occupa un ruolo ancora relativamente marginale nel paniere dell’energia italiano, fermandosi a qualche punto percentuale appena.

Nonostante questo, l’Italia è tra i principali produttori di energia geotermica in Europa e nel mondo. Grazie alla ricchezza di risorse geotermiche, pronte per essere sfruttate per transizione energetica nazionale verso le fonti rinnovabili.

geotermia-impianto geotermico

Storia dell’energia geotermica italiana

Lo sfruttamento dell’energia geotermica in Italia risale all’inizio del Novecento. Fonti storiche rivelano che gli etruschi, hanno sfruttato il calore della terra e le sorgenti naturali, almeno per tutto il primo millennio avanti Cristo.

Fin dagli inizi del ‘900 l’Italia ha avuto un ruolo primario nell’innovazione della geotermia o, più in generale, nella capacità di sfruttare le fonti geotermiche.

Inizialmente veniva utilizzato il vapore che fuoriusciva naturalmente dalla terra come alternativa alle macchine a vapore alimentate a carbone. Successivamente ci si è sempre più orientati nella trasformazione del calore in energia elettrica trasportabile.

In passato il cuore della centrale era il cosiddetto lagone, ossia la sorgente diretta di acqua calda mescolata a vapore con temperature fino a 150°C.

Oggi, invece, si realizzano pozzi di iniezione e di estrazione che penetrano nel terreno raggiungendo profondità di oltre 5 km. In questi impianti geotermici, il fluido geotermico viene captato e sfruttato direttamente il calore che, sotto forma di vapore, alimenta le turbine generando energia elettrica.

Dove si trovano le centrali geotermiche in Italia?

In Italia, la regione che più di tutte rappresenta la geotermia italiana è la Toscana, per ragioni sia storiche sia geologiche. A Larderello in provincia di Pisa, c’è il più grande impianto geotermico d’Europa. Nel corso dei decenni il numero di impianti geotermici italiani è cresciuto fino a raggiungere più di una trentina.

Pisa, Siena e Grosseto, sono le province italiane, in cui la produzione di energia elettrica deriva maggiormente dallo sfruttamento delle risorse geotermiche.

Risorse geotermiche italiane dove sono?

Oltre alla Toscana, ci sono molte altre zone in Italia dove è possibile sfruttare la geotermia.

Le maggiori risorse geotermiche, si trovano soprattutto in Veneto, nella zona dei colli Euganei vicino a Padova.

energia geotermica italia

Nell’Emilia Romagna, in particolare in provincia di Ferrara, dove esiste un complesso sistema di falde noto come dorsale ferrarese. In Campania, soprattutto nei dintorni di Napoli tra i campi Flegrei e l’isola di Ischia, in Sicilia ad Alcamo, Sciacca e sulle isole Eolie e di Pantelleria.

Quanta energia geotermica viene prodotta in Italia?

Ogni anno in Italia, vengono ricavati 6 terawattora di energia. Di questi ultimi, poco più di 900 megawatt corrispondono alla potenza delle centrali che convertono il calore in energia elettrica, i cosiddetti impianti geotermoelettrici. Mentre poco meno di 200 megawatt derivano dall’uso diretto per il riscaldamento urbano.

Rispetto al fabbisogno energetico nazionale, comunque, l‘energia geotermica è quantificata poco sotto il 2%, ossia il 5% circa della sola componente rinnovabile.

Presente e futuro della geotermia

L’energia geotermica viene sempre più utilizzata per il riscaldamento di ogni tipo di casa o edificio. Questo, è un dato molto positivo per il raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico stabiliti dall’Unione Europea.

Che la geotermia inizi a essere utilizzata di più è un’ottima notizia che aiuta a ridurre le emissioni di C02 e il consumo di altre fonti energetiche non rinnovabili e inquinanti. Energie la cui origine si trova nei combustibili fossili che stanno danneggiando il pianeta.

La geotermia si pone quindi come un’ottima alternativa per iniziare a risparmiare sulla bolletta elettrica. Rispettando l’ambiente, eccessivamente maltrattato dall’essere umano negli ultimi decenni. All’inizio potrebbe essere un investimento costoso, però la nostra bolletta sarà drasticamente ridotta e avremmo un sistema più tipico del futuro che ci aspetta.

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