Top 5 This Week

Articoli simili

WhatsApp: arrivano gli “Amici più stretti” per lo Stato

Gli “Amici più stretti” su WhatsApp sono la prossima funzione in arrivo per lo Stato, un sistema che permetterà di condividere aggiornamenti più personali con un gruppo selezionato di contatti, esattamente come già succede da anni su Instagram.

📌 Articolo in breve
WhatsApp sta preparando una lista predefinita di “Amici più stretti” per lo Stato, che permetterà di condividere contenuti più intimi solo con un gruppo ristretto di contatti selezionati, sul modello già collaudato da Instagram. La funzione arriva mentre WhatsApp introduce anche i nomi utente per avviare chat senza condividere il numero di telefono.

Indice

  1. Cosa sono gli Amici più stretti
  2. Come funzioneranno su WhatsApp
  3. Il modello Instagram: cosa aspettarsi
  4. Perché è una funzione utile per la privacy
  5. Le altre novità WhatsApp in arrivo
  6. Quando arriva la funzione
  7. Stato WhatsApp vs Storie Instagram: le differenze che restano
  8. Domande frequenti

Cosa sono gli Amici più stretti

Il concetto di “amici più stretti” non è una novità assoluta nel panorama social: Instagram lo ha introdotto anni fa proprio per lo Stato, permettendo agli utenti di creare una lista ristretta di contatti fidati a cui mostrare contenuti più personali, spesso più informali o meno filtrati rispetto a quelli condivisi con l’intero elenco contatti. WhatsApp sta ora lavorando a una funzione analoga, pensata specificamente per lo Stato dell’app, la sezione che permette di condividere foto, video e testi visibili per 24 ore.

L’idea di fondo è semplice: non tutti gli aggiornamenti che si vogliono condividere sono adatti a tutti i propri contatti. Un conto è condividere una foto di una serata con gli amici più stretti, un altro è farla vedere anche a colleghi di lavoro o conoscenti con cui si ha un rapporto più formale.

Come funzioneranno su WhatsApp

Secondo le prime indiscrezioni, il team di WhatsApp sta preparando una lista predefinita di Amici più stretti che funzionerà in modo simile a quanto già disponibile su Instagram: l’utente potrà selezionare manualmente i contatti da includere nella lista, e da quel momento potrà scegliere, al momento della pubblicazione di uno Stato, se renderlo visibile a tutti i propri contatti oppure solo a questo gruppo ristretto.

Non sono ancora chiari tutti i dettagli tecnici dell’implementazione, ad esempio se sarà possibile creare più liste personalizzate oltre a quella degli amici più stretti, ma la direzione generale della funzione sembra ricalcare fedelmente il modello già collaudato altrove nell’ecosistema Meta.

Un aspetto tecnico su cui gli sviluppatori stanno probabilmente lavorando riguarda l’integrazione con il resto delle impostazioni privacy di WhatsApp, che negli ultimi anni si sono fatte via via più granulari: dalla possibilità di nascondere l’ultimo accesso a specifici contatti, fino al controllo su chi può vedere la foto profilo o le informazioni personali. Gli Amici più stretti si inserirebbero quindi in un pannello impostazioni già piuttosto articolato, e la sfida per WhatsApp sarà probabilmente renderlo comprensibile anche per gli utenti meno esperti, che rappresentano ancora una fetta molto ampia della base utenti complessiva dell’app in Italia.

Il modello Instagram: cosa aspettarsi

Su Instagram, la funzione Amici più stretti è diventata negli anni uno strumento molto usato, soprattutto tra gli utenti più giovani, proprio per la sua capacità di ricreare la sensazione di condivisione più intima e meno “performativa” tipica dei primi social network, prima che questi diventassero spazi sempre più pubblici e curati. Chi vuole vedere come Meta sta evolvendo l’intero ecosistema delle proprie piattaforme, inclusi i nuovi modelli di abbonamento, può approfondire nella nostra guida su Instagram Plus, il piano a pagamento lanciato di recente da Meta.

Portare lo stesso concetto su WhatsApp ha senso strategico per Meta: l’azienda cerca da tempo di rendere le proprie app sempre più simili tra loro dal punto di vista delle funzionalità, in modo da rendere più fluido il passaggio degli utenti da una piattaforma all’altra a seconda del contesto d’uso.

Perché è una funzione utile per la privacy

Al di là dell’aspetto puramente social, la funzione Amici più stretti risponde anche a un’esigenza di controllo della privacy sempre più sentita dagli utenti. Poter decidere in modo granulare chi vede cosa, invece di dover scegliere tra “tutti i contatti” o “nessuno”, permette di gestire meglio i confini tra vita privata e vita professionale, un tema particolarmente rilevante su WhatsApp, dove spesso convivono nella stessa rubrica contatti di lavoro, familiari e amicizie strette.

Questa attenzione alla privacy si inserisce in un trend più ampio che WhatsApp sta seguendo negli ultimi mesi, culminato anche con l’introduzione dei nomi utente, che spieghiamo nel dettaglio nella nostra guida su come funziona il nome utente WhatsApp: anche in quel caso l’obiettivo dichiarato è dare più controllo agli utenti su quali informazioni personali condividere e con chi.

Le altre novità WhatsApp in arrivo

Gli Amici più stretti si aggiungono a un elenco già nutrito di funzionalità che WhatsApp ha introdotto o sta preparando nel corso del 2026, dai nomi utente per iniziare conversazioni senza condividere il numero di telefono, ai nuovi piani di abbonamento lanciati da Meta per l’intero ecosistema di app. Per un quadro complessivo di tutti i cambiamenti dell’anno, la nostra panoramica su tutte le novità WhatsApp 2026 resta il punto di riferimento più aggiornato.

Questo ritmo di aggiornamenti frequenti riflette la crescente pressione competitiva che WhatsApp subisce da altre app di messaggistica, che negli ultimi anni hanno introdotto funzionalità sempre più sofisticate per contendersi gli utenti più giovani, storicamente meno legati all’app di Meta rispetto alle generazioni precedenti.

Quando arriva la funzione

Al momento non è stata comunicata una data ufficiale di lancio per gli Amici più stretti su WhatsApp. Trattandosi di una funzione ancora in fase di sviluppo interno, è probabile che segua il consueto percorso di rilascio graduale tramite le versioni beta dell’app, prima su Android e iOS per un gruppo ristretto di utenti, poi in distribuzione più ampia nei mesi successivi.

Per restare aggiornati sulle novità confermate ufficialmente, il canale più affidabile resta il blog ufficiale di WhatsApp, dove Meta pubblica gli annunci relativi a nuove funzionalità man mano che vengono confermate e rilasciate.

Stato WhatsApp vs Storie Instagram: le differenze che restano

Anche con l’arrivo degli Amici più stretti, lo Stato di WhatsApp continuerà a differenziarsi dalle Storie di Instagram per alcuni aspetti strutturali. Su WhatsApp la visibilità dello Stato dipende dalla rubrica dei contatti salvati sul telefono, non da un sistema di follower pubblico come su Instagram: non esiste quindi un pubblico “esterno” che può scoprire i propri contenuti, a meno di condividere manualmente il proprio numero.

Questa differenza strutturale rende il concetto di Amici più stretti leggermente diverso nei due contesti: su Instagram serve a filtrare un pubblico potenzialmente molto ampio e in parte sconosciuto, mentre su WhatsApp filtra un elenco già di per sé più ristretto e composto da persone che hanno il proprio numero salvato. Resta comunque utile, perché anche all’interno della rubrica dei contatti WhatsApp convivono spesso persone con cui si ha un grado di confidenza molto diverso tra loro.

Domande frequenti

Gli Amici più stretti su WhatsApp funzioneranno come su Instagram?

Secondo le prime indiscrezioni sì, con una lista personalizzata di contatti a cui mostrare contenuti dello Stato non visibili al resto della rubrica.

Quando sarà disponibile questa funzione?

Non c’è ancora una data ufficiale di lancio. La funzione risulta ancora in fase di sviluppo interno da parte del team WhatsApp.

Servirà avere l’app aggiornata per usare gli Amici più stretti?

Come per ogni nuova funzionalità, sarà necessario aggiornare WhatsApp all’ultima versione disponibile una volta che la funzione verrà rilasciata ufficialmente.

Questa funzione sostituirà la privacy attuale dello Stato?

No, si aggiungerà alle opzioni di privacy già esistenti per lo Stato, offrendo un’ulteriore possibilità di condivisione selettiva oltre a quelle già disponibili.

Chi vedrà se sono stato inserito nella lista di qualcuno?

Su Instagram, il funzionamento attuale della lista Amici più stretti non notifica esplicitamente chi viene aggiunto, anche se un piccolo indicatore verde compare accanto al contenuto condiviso solo con quella lista. È probabile che WhatsApp adotti un meccanismo simile, ma i dettagli definitivi si conosceranno solo al momento del rilascio ufficiale.

Più popolari