Il roaming in Europa è gratuito per tutti i clienti di operatori italiani dal 2017, grazie al regolamento europeo che ha abolito i costi aggiuntivi per chiamate, SMS e dati nei paesi UE. Ma “gratuito” non significa senza limiti, e non tutti gli operatori applicano le stesse regole. Prima di partire per l’estate, vale la pena capire esattamente cosa è incluso nel tuo piano e quando potresti avere brutte sorprese.
Dal 2017 il roaming è gratuito in tutti i paesi UE/SEE per chiamate, SMS e dati (entro i limiti del tuo piano). Gli operatori italiani applicano però una soglia di utilizzo “equo”: se consumi troppi dati all’estero rispetto all’uso in Italia, possono applicare costi extra. Fuori dall’UE (USA, UK, Turchia, Egitto) il roaming è a pagamento salvo offerte specifiche.
Indice
- Come funziona il roaming UE nel 2026
- Paesi dove il roaming è gratuito
- I limiti del roaming gratuito
- Confronto operatori italiani: TIM, Vodafone, WindTre, Iliad, ho.
- Roaming fuori dall’UE: come gestirlo
- Consigli pratici per risparmiare
- Domande frequenti
Come funziona il roaming UE nel 2026
Il principio del regolamento europeo “Roam Like at Home” è semplice: quando sei in un paese UE, usi il tuo piano italiano come se fossi in Italia. Se il tuo piano include 100GB al mese e chiamate illimitate, puoi usarli anche in Francia, Spagna, Germania o negli altri 24 paesi dell’area. L’operatore italiano non può addebitarti costi aggiuntivi per il solo fatto di essere all’estero.
Questo però vale solo per l’uso ragionevole. Gli operatori sono autorizzati dal regolamento a applicare una tariffa aggiuntiva se l’utente trascorre più tempo all’estero che in Italia, configurando di fatto una residenza all’estero con SIM italiana. È la cosiddetta clausola di “utilizzo equo” (fair use).
Paesi dove il roaming è gratuito
Il roaming gratuito si applica in tutti i 27 paesi dell’Unione Europea più i tre paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE): Norvegia, Islanda e Liechtenstein. Questo include le mete più gettonate dagli italiani in estate: Spagna, Grecia, Croazia, Francia, Portogallo, Malta, Austria, Germania, Olanda, Belgio e tutte le altre.
Alcuni operatori estendono il roaming gratuito anche al Regno Unito come benefit commerciale, anche se dopo la Brexit Londra non è più formalmente obbligata dal regolamento europeo. Verifica con il tuo operatore prima di partire: TIM, Vodafone e WindTre includono il Regno Unito in molte offerte, Iliad no (o almeno non era incluso nelle ultime verifiche disponibili).
I limiti del roaming gratuito
Il dato è l’elemento più soggetto a limitazioni. Gli operatori calcolano un tetto massimo di dati utilizzabili all’estero basato su una formula regolamentata: il tetto è pari alla metà dei GB del tuo piano, con un minimo garantito di 25GB indipendentemente dal piano. Quindi chi ha un piano da 20GB ha diritto ad almeno 25GB in roaming; chi ha 200GB ne può usare fino a 100 all’estero prima che l’operatore possa applicare un costo aggiuntivo (solitamente 0,002 €/MB = circa 2€/GB).
In pratica questo limite è raramente un problema per chi è in vacanza per 2-3 settimane. Lo diventa per chi lavora all’estero per periodi lunghi con un consumo dati molto alto, o per chi usa la SIM come hotspot principale durante il soggiorno.
Confronto operatori italiani: TIM, Vodafone, WindTre, Iliad, ho.
TIM: roaming UE incluso in tutte le offerte consumer. Dati in roaming fino al doppio del bundle mensile (con un minimo di 25GB). Chiamate verso l’Italia e verso i numeri locali del paese in cui ti trovi entrambe incluse. Attivazione automatica, nessuna configurazione necessaria.
Vodafone: stesso schema regolamentato, con alcune offerte “Red” che offrono dati in roaming illimitati come bonus commerciale. Verifica la tua specifica offerta nell’app MyVodafone prima di partire — le condizioni variano molto tra i piani.
WindTre: roaming UE incluso, con la stessa formula EU. Le offerte di punta includono il roaming come standard; le offerte base a basso costo possono richiedere un’attivazione specifica.
Iliad: roaming UE incluso in tutti i piani. Limite dati in roaming: 12GB per i piani con meno di 25GB, il 50% del bundle per quelli superiori. Iliad non include automaticamente il roaming in UK, Svizzera e altri paesi extra-UE.
ho. Mobile (e altri MVNO): le offerte a basso costo spesso includono il roaming UE ma con limiti più stringenti sui dati (6-10GB in roaming anche con piani da 100GB). Leggi con attenzione le condizioni prima di partire.
Roaming fuori dall’UE: come gestirlo
USA, Canada, Turchia, Egitto, Marocco, Thailandia, Giappone e qualsiasi altra destinazione fuori dall’UE non rientrano nel regolamento europeo. Qui ogni operatore fa storia a sé. Le opzioni pratiche sono tre.
Prima opzione: attivare un’opzione roaming specifica per il paese di destinazione. TIM, Vodafone e WindTre offrono pacchetti settimanali (spesso 5-15€ per 5-10GB locali). Verifica sempre i costi prima della partenza.
Seconda opzione: acquistare una SIM locale all’arrivo. In molti paesi (USA, Giappone, Turchia) una SIM prepagata con dati illimitati costa meno di €10 per una settimana. È la soluzione più economica per soggiorni di 7 giorni o più.
Terza opzione: usare una eSIM internazionale (Airalo, Holafly, ecc.) da attivare prima della partenza direttamente dallo smartphone. Costa un po’ più della SIM locale ma ha il vantaggio di potersi attivare da casa e mantenere il numero italiano attivo in parallelo.
Consigli pratici per risparmiare
Prima di partire, scarica le mappe offline su Google Maps o Maps.me per i luoghi che visiterai: in questo modo puoi navigare anche senza connessione. Collega le app social a una rete WiFi dell’hotel prima di uscire per scaricare i contenuti offline. Disattiva l’aggiornamento automatico delle app quando sei in roaming — su iOS si fa da Impostazioni → App Store → Aggiornamenti automatici; su Android da Play Store → Impostazioni → Preferenze rete.
Controlla il consumo dati in tempo reale dall’app del tuo operatore o dalle impostazioni del telefono. Molti operatori italiani inviano SMS di avviso quando raggiungi l’80% e il 100% del limite di roaming. Se ricevi questi avvisi, passa al WiFi dell’hotel o alla SIM locale per il resto del soggiorno.
Domande frequenti
Il roaming funziona anche in Svizzera?
No, la Svizzera non fa parte né dell’UE né del SEE. Il roaming in Svizzera è a pagamento secondo le tariffe del tuo operatore. Alcuni operatori offrono pacchetti specifici; in alternativa, una SIM locale Swisscom o Salt è convenientemente disponibile in aeroporto.
Posso usare il roaming UE anche con una SIM aziendale?
Dipende dal contratto aziendale. Le SIM business sono soggette alle stesse regole del regolamento europeo, ma alcune offerte aziendali hanno condizioni specifiche diverse. Verifica con il tuo ufficio o direttamente con l’operatore.
Il roaming rallenta la connessione?
Non necessariamente. La velocità dipende dall’operatore locale a cui il tuo operatore si aggancia. In alcune aree potresti trovarti su una rete meno performante rispetto a quella che avresti con una SIM locale.
Cosa succede se supero il limite dati in roaming UE?
L’operatore deve inviarti un avviso prima di applicare costi aggiuntivi. La tariffa massima applicabile per i dati extra è regolamentata dall’UE (circa 2€/GB). Puoi anche chiedere all’operatore di bloccare il traffico dati al raggiungimento del limite per evitare addebiti non previsti.

