Top 5 This Week

Articoli simili

iPhone 18: perché non supporterà tutte le funzioni AI di iOS 27

iPhone 18 arriverà con più RAM rispetto alla generazione precedente, ma secondo le ultime indiscrezioni non basterà a garantire il supporto completo a tutte le funzioni AI di iOS 27, il nuovo sistema operativo che Apple porterà al debutto definitivo a settembre.

📌 Articolo in breve
iPhone 18 e 18e monteranno 9GB di RAM, ma Apple ha fissato a 12GB il requisito minimo per il supporto completo alle funzioni AI di iOS 27. Restano escluse la personalizzazione della voce di Siri e i miglioramenti nella precisione della dettatura. Solo iPhone 18 Pro, Pro Max, Ultra e alcuni modelli precedenti con più RAM avranno accesso completo.

Indice

  1. Cosa sappiamo su iPhone 18
  2. Il problema della RAM: 9GB contro 12GB richiesti
  3. Quali funzioni AI restano escluse
  4. Chi avrà accesso completo a iOS 27
  5. La nuova Siri e Apple Intelligence
  6. Quando escono iPhone 18 e iOS 27
  7. Come ha reagito il pubblico alla notizia
  8. La strategia di Apple sulla segmentazione hardware
  9. Domande frequenti

Cosa sappiamo su iPhone 18

Le indiscrezioni sui nuovi iPhone 18 e 18e si sono moltiplicate nelle ultime settimane, confermando in gran parte quanto emerso nei mesi precedenti nel nostro approfondimento sul mega-leak di iPhone 18 Pro. La novità più recente, però, non riguarda design o fotocamere, ma un limite tecnico che sta facendo discutere: la quantità di memoria RAM installata sui modelli base.

Chi possiede ancora un iPhone 17 e si sta chiedendo se vale la pena aspettare la nuova generazione può trovare spunti utili nella nostra guida su iPhone 17 nel 2026: conviene ancora comprarlo, che resta un riferimento valido anche alla luce di queste ultime novità su iOS 27.

Il problema della RAM: 9GB contro 12GB richiesti

Secondo le fonti più aggiornate, i nuovi iPhone 18 e 18e monteranno 9GB di memoria RAM, un aumento rispetto alla generazione precedente ma che si rivela insufficiente rispetto a un requisito fissato altrove da Apple stessa. Per il supporto completo a tutte le funzionalità di iOS 27 legate all’intelligenza artificiale, l’azienda ha infatti stabilito come soglia minima 12GB di RAM, tre in più rispetto a quanto avranno i modelli base della nuova generazione.

È una situazione che ricorda da vicino quanto già successo con Apple Intelligence al debutto, quando alcuni modelli precedenti erano rimasti esclusi dalle funzioni più avanzate proprio per limiti hardware. La differenza, questa volta, è che il limite riguarda anche un modello appena lanciato, non solo dispositivi datati, un dettaglio che rende la notizia più delicata dal punto di vista commerciale per Apple.

Quali funzioni AI restano escluse

Le funzionalità che rimarranno fuori dalla portata di iPhone 18 e 18e per limiti di RAM riguardano in particolare due aspetti di Siri: la personalizzazione dell’espressività e del ritmo vocale dell’assistente, che permette di adattare il tono della voce alle preferenze dell’utente, e i miglioramenti nella precisione della dettatura vocale, pensati per ridurre sensibilmente gli errori di trascrizione durante l’uso quotidiano.

Non si tratta delle funzioni più pubblicizzate di iOS 27, ma sono comunque elementi che incidono sull’esperienza d’uso quotidiana per chi utilizza spesso i comandi vocali o la dettatura per scrivere messaggi ed email, un uso sempre più diffuso specialmente tra chi lavora molto da smartphone.

Chi avrà accesso completo a iOS 27

Per un supporto completo a tutta la suite di funzionalità AI, sarà necessario possedere un iPhone 18 Pro, un iPhone 18 Pro Max, il nuovo iPhone Ultra, oppure, e questo è forse il dettaglio più interessante, alcuni modelli di generazione precedente come iPhone 17 Pro, iPhone 17 Pro Max o iPhone Air, che montano già una quantità di RAM sufficiente a soddisfare il requisito dei 12GB.

Questo significa, paradossalmente, che chi ha acquistato un iPhone 17 Pro nell’ultimo anno potrebbe trovarsi con accesso a funzioni AI più complete rispetto a chi comprerà un iPhone 18 base di nuova generazione, un elemento che complica non poco le scelte di acquisto per chi sta valutando l’aggiornamento in vista dell’autunno.

La nuova Siri e Apple Intelligence

In iOS 27, Siri cambia anche visivamente: l’assistente vocale ora appare come una pillola luminosa a forma di sfera che si espande direttamente dalla Dynamic Island, un redesign pensato per rendere più evidente quando l’assistente è attivo e in ascolto. Il motore che alimenta Siri resta Apple Intelligence, con l’obiettivo dichiarato di renderla più utile e contestuale che nelle versioni precedenti.

Su questo fronte, va ricordato che Apple ha scelto una strada diversa rispetto ad altri produttori, integrando anche componenti esterni: la nostra copertura sulla nuova Siri basata su Gemini e chip Nvidia Blackwell racconta come parte dell’infrastruttura che alimenta le funzioni AI più avanzate di Apple si appoggi a tecnologie sviluppate da Google, una collaborazione che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata improbabile tra due concorrenti diretti.

Quando escono iPhone 18 e iOS 27

Il debutto pubblico degli aggiornamenti software è previsto entro la fine di luglio in versione beta avanzata, con iOS 27 che arriverà in versione definitiva e stabile a settembre, in concomitanza con il lancio dei nuovi iPhone. È il calendario ormai consolidato di Apple, che da anni fa coincidere il rilascio della nuova generazione di smartphone con quello del sistema operativo che li accompagna.

Per chi vuole seguire gli aggiornamenti ufficiali sulle funzionalità di iOS 27 man mano che vengono confermate, la fonte più affidabile resta la pagina ufficiale di Apple dedicata a iOS.

Come ha reagito il pubblico alla notizia

La notizia della limitazione hardware ha generato reazioni contrastanti tra gli utenti che seguono da vicino l’universo Apple. Da una parte c’è chi fa notare come questo tipo di segmentazione tra modelli base e modelli Pro non sia una novità assoluta: già in passato alcune funzioni di Apple Intelligence erano rimaste escluse dai modelli più economici della gamma. Dall’altra, cresce la frustrazione di chi si aspettava che, con l’importanza sempre maggiore data all’intelligenza artificiale nella comunicazione di Apple, anche i modelli base ricevessero finalmente parità di trattamento sul fronte hardware.

Il punto controverso, più che l’esclusione in sé, è la percezione di un “downgrade” rispetto a quanto già disponibile su alcuni modelli della generazione precedente: sapere che un iPhone 17 Pro dell’anno scorso può offrire più funzionalità AI di un iPhone 18 base appena uscito è il tipo di dettaglio che i recensori e gli utenti più attenti non lasciano passare inosservato, e che probabilmente influenzerà le scelte di acquisto di chi valuta l’aggiornamento solo per le funzioni AI.

La strategia di Apple sulla segmentazione hardware

Guardando al quadro più ampio, questa scelta si inserisce in una strategia commerciale che Apple utilizza da tempo per differenziare la gamma Pro da quella base, spingendo gli utenti più esigenti verso i modelli con margini più alti. Storicamente questa segmentazione ha riguardato soprattutto fotocamere, display e autonomia, mentre ora si estende in modo sempre più marcato anche alle funzionalità software legate all’intelligenza artificiale, un ambito che fino a poco tempo fa era considerato più uniforme tra i vari modelli di una stessa generazione.

Per i prossimi anni è ragionevole aspettarsi che questo tipo di segmentazione diventi la norma piuttosto che l’eccezione, con requisiti minimi di RAM e potenza di calcolo che cresceranno di pari passo con la complessità delle funzioni AI offerte dal sistema operativo, spingendo sempre di più chi vuole l’esperienza completa verso i modelli Pro o Ultra della gamma.

Domande frequenti

iPhone 18 base supporterà l’intelligenza artificiale di iOS 27?

Supporterà la maggior parte delle funzioni, ma non due specifiche funzionalità di Siri legate a personalizzazione vocale e dettatura avanzata, che richiedono 12GB di RAM contro i 9GB montati sui modelli base.

Conviene comprare iPhone 17 Pro invece di aspettare iPhone 18 base?

Se l’obiettivo è avere accesso completo a tutte le funzioni AI di iOS 27, un iPhone 17 Pro con RAM sufficiente potrebbe offrire più funzionalità rispetto a un iPhone 18 base di nuova generazione.

Quando esce iOS 27 in versione definitiva?

La versione stabile e definitiva è attesa a settembre 2026, in concomitanza con il lancio dei nuovi iPhone.

Perché Apple non ha messo più RAM su iPhone 18 base?

Non sono state fornite motivazioni ufficiali dettagliate da Apple; le indiscrezioni indicano scelte di contenimento costi sui modelli non Pro, una strategia già vista in generazioni precedenti.

Più popolari