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Migliori conti deposito luglio 2026: tassi e confronto aggiornato

I conti deposito sono tornati centrali nelle scelte di risparmio degli italiani dopo anni di tassi zero. Con i rendimenti scesi rispetto ai picchi del 2023-2024 ma ancora significativamente superiori al conto corrente, scegliere bene può fare la differenza su un capitale anche modesto. Questa tabella raccoglie le offerte più competitive disponibili a luglio 2026, con i tassi verificati e le condizioni principali.

📌 Articolo in breve
I migliori conti deposito di luglio 2026 offrono tassi lordi tra il 3% e il 4,5% su vincoli da 6 a 24 mesi. La tassazione sugli interessi è al 26%. La scelta dipende da liquidità che vuoi mantenere (libero vs vincolato), durata del vincolo, e se preferisci interessi anticipati o a scadenza. La tabella sotto compara le condizioni principali.
⚠️ Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. I tassi indicati sono soggetti a variazione. Prima di aprire un conto deposito verifica le condizioni aggiornate sul sito dell’istituto emittente.

📅 Ultimo aggiornamento: luglio 2026. Tassi lordi annui. La redazione ha verificato le condizioni su ciascun sito ufficiale.

Confronto conti deposito — luglio 2026

Banca Libero (lordo) 6 mesi (lordo) 12 mesi (lordo) 24 mesi (lordo) Note
Illimity Bank 3,00% 3,50% 3,75% 3,50% Interessi a scadenza. Importo min 1.000 €
Banca Progetto 2,50% 3,75% 4,00% 4,00% Interessi anticipati disponibili. Min 5.000 €
Santander 2,00% 3,25% 3,75% 3,50% Gestione online. Min 1.000 €
Banca Ifis 2,25% 3,50% 4,25% 4,50% Tassi tra i più alti sui 24 mesi. Min 1.000 €
Mediolanum 1,50% 3,00% 3,50% 3,25% Offerta benvenuto per nuovi clienti. Min 500 €
Renault Bank 2,75% 3,60% 3,90% 3,75% Tasso libero competitivo. Min 1.000 €

* Tassi lordi. Sul rendimento netto si applica la ritenuta fiscale del 26%. I tassi sono indicativi e possono variare: verifica sempre sul sito ufficiale prima di aprire il conto.

Indice

  1. Come funziona un conto deposito
  2. Libero o vincolato: quale scegliere
  3. La tassazione al 26%
  4. Sicurezza e garanzie FITD
  5. Conti deposito vs alternative
  6. Domande frequenti

Come funziona un conto deposito

Il conto deposito è un prodotto bancario semplice: depositi una somma di denaro, la banca la remunera con un tasso di interesse, e alla scadenza (o in qualsiasi momento, nel caso libero) puoi prelevare. Non è un conto corrente — non puoi farci pagamenti, non ricevi una carta, non puoi domiciliare le bollette. È uno strumento puro di risparmio, di solito collegato al conto corrente principale da cui si effettuano i bonifici. Leggi la nostra guida su come aprire un conto deposito per la procedura passo passo.

Libero o vincolato: quale scegliere

Il conto deposito libero permette di prelevare in qualsiasi momento senza penali. Il tasso è più basso perché la banca non ha la certezza di poter disporre del capitale per un periodo definito. Il conto deposito vincolato blocca il capitale per un periodo stabilito (3, 6, 12, 24 mesi) in cambio di un tasso più alto. Lo svincolo anticipato è quasi sempre possibile, ma comporta la perdita parziale o totale degli interessi maturati.

La scelta dipende dalla tua situazione: se hai un fondo di emergenza separato già liquido, vincolare una parte del risparmio su 12-24 mesi può ottimizzare il rendimento. Se invece potresti avere bisogno di quei soldi in modo improvviso, il libero è più prudente anche a scapito del rendimento.

La tassazione al 26%

Gli interessi dei conti deposito sono soggetti a una ritenuta fiscale del 26% applicata alla fonte dalla banca — non devi dichiarare nulla nel 730. Su 1.000 euro di interessi lordi, il netto è 740 euro. Questo vale per tutti i conti deposito italiani e per quelli esteri aperti tramite banche operanti in Italia. Per convertire il tasso lordo in netto: tasso netto = tasso lordo × (1 – 0,26). Un tasso lordo del 4% corrisponde a un netto del 2,96%.

Sicurezza e garanzie FITD

I depositi nei conti deposito sono protetti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) fino a 100.000 euro per depositante per banca. In caso di fallimento della banca, il FITD rimborsa il depositante fino a questo importo. La garanzia vale sia per i conti correnti che per i conti deposito dello stesso istituto — se hai 80.000 euro sul conto corrente e 80.000 sul conto deposito nella stessa banca, sei coperto per 100.000 euro totali (non 160.000). Se superi questa soglia, considera di distribuire il risparmio su banche diverse.

Conti deposito vs alternative

I conti deposito competono principalmente con i Buoni Fruttiferi Postali (tassazione agevolata al 12,5% invece del 26%) e con i BOT/BTP (stessa tassazione al 12,5%). Per i risparmiatori con orizzonte più lungo e maggiore propensione al rischio, gli ETF obbligazionari offrono rendimenti potenzialmente superiori. I conti deposito sono la scelta giusta per chi vuole rendimento certo, liquidità garantita e zero complessità di gestione.

Domande frequenti

Posso aprire più conti deposito contemporaneamente?

Sì, non c’è limite al numero di conti deposito che puoi aprire presso banche diverse. Molti risparmiatori ne hanno 2-3 per diversificare sia il rischio (garanzia FITD per banca) che le scadenze (scala di vincoli su 6, 12, 24 mesi).

Gli interessi anticipati convengono?

Dipende dal tasso e dalla tua situazione fiscale. Gli interessi anticipati vengono tassati al 26% nell’anno in cui li ricevi — se sei in un anno con reddito già alto, potresti preferire interessi a scadenza distribuiti su più anni fiscali. Finanziariamente, a parità di tasso, gli interessi anticipati sono leggermente più convenienti perché puoi reinvestirli subito.

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