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RC auto per provincia 2026: prezzi medi IVASS, dove si paga di più e di meno

🗓️ Ultimo aggiornamento: settembre 2026 — Dati della Comunicazione statistica IVASS n. 7/2026 (indagine IPER, secondo trimestre 2026, pubblicata a settembre 2026). Prezzo medio nazionale della RC auto: 421,5 euro (422 arrotondati), +1,6% in un anno.

L’assicurazione RC auto per provincia è uno dei casi più evidenti di divario geografico nel costo della vita in Italia. Secondo l’ultima rilevazione IPER dell’IVASS, che misura i prezzi effettivamente pagati dagli automobilisti e non i listini, nel secondo trimestre 2026 la provincia più cara è Napoli con 595,5 euro di prezzo medio, la più economica è Potenza con 309,8 euro: quasi il doppio. La mappa però non è quella che molti si aspettano: tra le dieci province più care sei sono in Toscana, e alcune delle più economiche sono al Sud.

📌 In breve
Nel secondo trimestre 2026 la RC auto costa in media 421,5 euro (IVASS, indagine IPER). Le province più care sono Napoli (595,5 €), Prato (590,5 €) e Caserta (534,3 €); le più economiche Potenza (309,8 €), Enna (312,3 €) e Oristano (315,6 €). A Napoli si pagano in media 255 euro più che ad Aosta, ma il divario si è quasi dimezzato rispetto al 2014 (−46,8%). A livello regionale guida la Campania (521,0 €), seguita da Lazio e Toscana; la meno cara è la Basilicata (325,4 €). Per le moto il prezzo medio è 321 euro, +6,1% in un anno.
⚠️ Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo. I prezzi indicati sono medie statistiche pubblicate dall’IVASS: il premio effettivo dipende da età del conducente, classe di merito, tipo di veicolo e compagnia assicurativa scelta. Confronta sempre preventivi personalizzati.

Indice

  1. Prezzo medio RC auto per regione 2026
  2. Le province più care
  3. Le province più economiche
  4. Tutte le 106 province
  5. Perché la provincia fa tanta differenza
  6. Quanto pesa la tua situazione personale
  7. Moto e ciclomotori
  8. Come ridurre il premio indipendentemente dalla provincia
  9. Domande frequenti

Prezzo medio RC auto per regione 2026

La tabella riporta il prezzo medio della garanzia RC auto per le autovetture in ciascuna regione nel secondo trimestre 2026, con la variazione rispetto allo stesso trimestre del 2025, come pubblicati dall’IVASS nelle tavole della Comunicazione statistica n. 7/2026. La media nazionale è di 421,5 euro: in termini nominali +1,6% in un anno e −0,4% rispetto al primo trimestre; al netto dell’inflazione il calo annuo è dell’1,3%.

Regione Prezzo medio RC auto Rispetto alla media nazionale (421,5 €) Variazione annua
Campania 521,0 € +23,6% −0,2%
Lazio 482,5 € +14,5% +3,2%
Toscana 475,8 € +12,9% +1,1%
Liguria 444,6 € +5,5% +0,8%
Emilia-Romagna 419,3 € −0,5% +1,8%
Marche 418,7 € −0,7% +1,1%
Puglia 412,5 € −2,1% +0,3%
Umbria 412,0 € −2,3% +1,3%
Piemonte 404,7 € −4,0% +1,7%
Sicilia 403,1 € −4,4% +1,9%
Veneto 399,8 € −5,1% +1,5%
Lombardia 396,9 € −5,8% +2,6%
Sardegna 389,4 € −7,6% +1,4%
Abruzzo 381,1 € −9,6% +2,8%
Calabria 380,8 € −9,7% +1,1%
Trentino-Alto Adige 367,2 € −12,9% +1,1%
Friuli-Venezia Giulia 344,1 € −18,4% +1,3%
Valle d’Aosta 340,3 € −19,3% +2,1%
Molise 337,6 € −19,9% +1,1%
Basilicata 325,4 € −22,8% +1,5%

Fonte: IVASS, Comunicazione statistica n. 7/2026, tavola A11 (autovetture, secondo trimestre 2026). La colonna “rispetto alla media nazionale” è un nostro calcolo sui dati IVASS.

La Campania resta l’unica regione sopra i 500 euro, ed è anche l’unica in cui il prezzo è sceso in un anno (−0,2%). Gli aumenti più forti sono nel Lazio (+3,2%), in Abruzzo (+2,8%) e in Lombardia (+2,6%). In fondo alla classifica ci sono Basilicata, Molise, Valle d’Aosta e Friuli-Venezia Giulia, tutte sotto i 345 euro.

Le province più care

Napoli è ancora la provincia dove la RC auto costa di più, con un prezzo medio di 595,5 euro, il 41% sopra la media nazionale. Subito dietro c’è Prato con 590,5 euro, poi Caserta con 534,3. Il dato che sorprende è il peso della Toscana: Massa-Carrara, Pistoia, Firenze, Lucca e Pisa sono tutte tra le prime dieci, e Roma è settima con 504,7 euro, anche per effetto di un aumento annuo del 3,5%, tra i più alti d’Italia dopo Enna (+4,5%) e Pescara (+3,8%).

# Provincia Prezzo medio Prezzo mediano Variazione annua
1 Napoli 595,5 € 534,3 € −0,4%
2 Prato 590,5 € 526,8 € +0,7%
3 Caserta 534,3 € 472,3 € +0,4%
4 Massa-Carrara 517,0 € 456,0 € +2,1%
5 Pistoia 514,1 € 461,2 € +0,1%
6 Firenze 507,0 € 452,3 € +0,7%
7 Roma 504,7 € 434,0 € +3,5%
8 Lucca 496,5 € 441,3 € +1,1%
9 Pisa 485,5 € 430,0 € +1,3%
10 Genova 483,5 € 419,0 € +1,3%

Fonte: IVASS, Comunicazione statistica n. 7/2026, tavola A12 (autovetture, secondo trimestre 2026). Il prezzo mediano è quello sotto il quale si colloca metà dei contratti della provincia.

Le province più economiche

Le province dove si paga meno non sono solo quelle dell’arco alpino. Le tre più economiche d’Italia sono Potenza (309,8 euro), Enna (312,3 euro) e Oristano (315,6 euro), seguite da Campobasso e Pordenone. Nella fascia bassa ci sono anche Aosta (340,3 euro), Trento (347,6 euro) e diverse province piemontesi e friulane. Bolzano, spesso citata come la provincia più economica, nel secondo trimestre 2026 è a 389,3 euro, sotto la media nazionale ma lontana dal fondo della classifica.

# Provincia Prezzo medio Prezzo mediano Variazione annua
97 Gorizia 343,5 € 297,9 € +0,7%
98 Udine 343,5 € 308,3 € +1,2%
99 Vercelli 342,6 € 298,9 € +3,0%
100 Biella 340,8 € 300,0 € +0,8%
101 Aosta 340,3 € 299,8 € +2,1%
102 Pordenone 333,9 € 296,2 € +2,5%
103 Campobasso 331,4 € 294,1 € +1,4%
104 Oristano 315,6 € 279,8 € +1,5%
105 Enna 312,3 € 270,6 € +4,5%
106 Potenza 309,8 € 272,9 € +1,7%

Fonte: IVASS, Comunicazione statistica n. 7/2026, tavola A12. Le posizioni vanno da 97 a 106 su 106 province.

Tutte le 106 province

Secondo l’IVASS metà delle province italiane ha prezzi medi sopra i 396 euro e nel quarto più caro si superano i 422 euro. Le variazioni annue vanno dal −2,0% di Cagliari al +4,5% di Enna. Per alcune grandi città: Torino 454,0 euro, Salerno 444,2, Catania 435,0, Palermo 416,6, Reggio Calabria 414,9, Milano 412,1, Bari 411,3.

Mostra la classifica completa delle 106 province
# Provincia Prezzo medio Prezzo mediano Variazione annua
1 Napoli 595,5 € 534,3 € −0,4%
2 Prato 590,5 € 526,8 € +0,7%
3 Caserta 534,3 € 472,3 € +0,4%
4 Massa-Carrara 517,0 € 456,0 € +2,1%
5 Pistoia 514,1 € 461,2 € +0,1%
6 Firenze 507,0 € 452,3 € +0,7%
7 Roma 504,7 € 434,0 € +3,5%
8 Lucca 496,5 € 441,3 € +1,1%
9 Pisa 485,5 € 430,0 € +1,3%
10 Genova 483,5 € 419,0 € +1,3%
11 Latina 472,9 € 416,4 € +2,3%
12 La Spezia 464,1 € 406,8 € +2,0%
13 Torino 454,0 € 394,8 € +1,6%
14 Foggia 452,7 € 391,7 € +0,7%
15 Livorno 451,0 € 394,4 € +2,8%
16 Rieti 445,2 € 395,0 € +2,5%
17 Salerno 444,2 € 393,3 € +0,1%
18 Bologna 440,7 € 389,1 € +2,0%
19 Ancona 439,6 € 390,0 € +1,3%
20 Catania 435,0 € 379,0 € +1,7%
21 Crotone 431,3 € 361,7 € +2,3%
22 Rimini 428,6 € 379,9 € +1,6%
23 Ravenna 427,1 € 382,9 € +2,3%
24 Barletta-Andria-Trani 425,2 € 377,0 € −0,7%
25 Macerata 424,7 € 380,0 € +0,7%
26 Venezia 424,7 € 379,5 € +2,3%
27 Modena 423,1 € 375,8 € +1,1%
28 Brindisi 422,2 € 369,8 € +0,3%
29 Cagliari 420,9 € 364,0 € −2,0%
30 Reggio nell’Emilia 416,7 € 370,7 € +1,4%
31 Fermo 416,6 € 377,7 € +0,8%
32 Palermo 416,6 € 361,0 € +2,3%
33 Messina 415,9 € 367,7 € +1,8%
34 Taranto 415,2 € 362,0 € +0,1%
35 Reggio Calabria 414,9 € 370,2 € +0,8%
36 Terni 414,8 € 366,7 € +2,2%
37 Pescara 413,0 € 366,5 € +3,8%
38 Milano 412,1 € 356,4 € +3,1%
39 Como 412,0 € 367,0 € +1,9%
40 Bari 411,3 € 363,4 € +0,4%
41 Treviso 411,2 € 368,9 € +1,3%
42 Perugia 411,0 € 366,1 € +0,9%
43 Vibo Valentia 409,8 € 364,0 € +0,5%
44 Grosseto 409,4 € 358,8 € +1,8%
45 Padova 409,4 € 366,2 € +1,2%
46 Parma 408,4 € 363,0 € +2,3%
47 Pesaro e Urbino 404,5 € 362,8 € +1,4%
48 Piacenza 404,2 € 358,7 € +2,0%
49 Monza e della Brianza 402,4 € 353,6 € +2,9%
50 Frosinone 401,6 € 354,5 € +3,3%
51 Ragusa 401,6 € 342,0 € +1,9%
52 Siracusa 399,6 € 343,1 € +2,0%
53 Forli-Cesena 399,2 € 355,4 € +3,0%
54 Varese 397,3 € 352,8 € +3,0%
55 Sassari 394,5 € 343,8 € +1,4%
56 Brescia 393,8 € 346,8 € +2,0%
57 Pavia 391,7 € 343,2 € +2,4%
58 Ferrara 391,3 € 347,9 € +2,0%
59 Bolzano 389,3 € 352,7 € +0,4%
60 Vicenza 388,7 € 346,5 € +1,4%
61 Imperia 388,2 € 343,2 € −1,0%
62 Ascoli Piceno 387,8 € 350,0 € +1,3%
63 Verona 386,5 € 345,7 € +1,3%
64 Lecco 385,8 € 343,4 € +3,4%
65 Benevento 385,1 € 342,4 € −0,8%
66 Bergamo 384,9 € 338,9 € +2,8%
67 Arezzo 383,4 € 343,1 € +1,2%
68 Teramo 381,3 € 344,8 € +1,7%
69 Avellino 381,1 € 336,3 € +0,4%
70 Lodi 380,0 € 336,8 € +1,3%
71 Caltanissetta 379,3 € 326,9 € +1,8%
72 Viterbo 378,0 € 335,4 € +1,9%
73 Nuoro 377,4 € 332,4 € −0,1%
74 Savona 376,8 € 339,4 € 0,0%
75 Lecce 376,1 € 331,2 € +0,5%
76 Trapani 375,4 € 329,6 € +0,1%
77 L’Aquila 375,1 € 332,0 € +2,7%
78 Cremona 374,6 € 329,4 € +2,1%
79 Alessandria 373,9 € 325,9 € +1,7%
80 Siena 371,9 € 331,6 € +2,0%
81 Rovigo 370,4 € 328,0 € +2,0%
82 Catanzaro 367,7 € 323,3 € +1,3%
83 Asti 365,4 € 319,1 € +2,3%
84 Sondrio 365,0 € 329,3 € +1,6%
85 Mantova 363,7 € 319,4 € +2,0%
86 Trieste 362,7 € 318,8 € +0,1%
87 Chieti 362,1 € 322,7 € +2,9%
88 Novara 359,0 € 311,5 € +2,2%
89 Belluno 358,2 € 320,0 € +3,0%
90 Cuneo 358,0 € 317,8 € +2,1%
91 Matera 355,9 € 315,5 € +1,2%
92 Isernia 353,1 € 314,1 € +0,3%
93 Agrigento 350,6 € 306,7 € +1,7%
94 Cosenza 348,4 € 305,6 € +2,4%
95 Verbano-Cusio-Ossola 347,9 € 312,7 € +1,2%
96 Trento 347,6 € 310,0 € +2,0%
97 Gorizia 343,5 € 297,9 € +0,7%
98 Udine 343,5 € 308,3 € +1,2%
99 Vercelli 342,6 € 298,9 € +3,0%
100 Biella 340,8 € 300,0 € +0,8%
101 Aosta 340,3 € 299,8 € +2,1%
102 Pordenone 333,9 € 296,2 € +2,5%
103 Campobasso 331,4 € 294,1 € +1,4%
104 Oristano 315,6 € 279,8 € +1,5%
105 Enna 312,3 € 270,6 € +4,5%
106 Potenza 309,8 € 272,9 € +1,7%

Fonte: IVASS, Comunicazione statistica n. 7/2026, tavola A12 (autovetture, secondo trimestre 2026). Nelle tavole IVASS la provincia di Aosta compare come “Valle d’Aosta”.

Perché la provincia fa tanta differenza

Le compagnie calcolano il premio RC auto anche in base alla frequenza e al costo dei sinistri nella zona di residenza: se in una provincia i risarcimenti sono più frequenti o più cari, quel costo viene ripartito su tutti gli assicurati della zona. A pesare sono il traffico, il costo dei risarcimenti, soprattutto per i danni alla persona, e le frodi, contro cui l’IVASS pubblica ogni anno una relazione dedicata. Per questo due automobilisti con lo stesso profilo possono ricevere preventivi molto diversi a seconda della provincia.

Il divario però si sta riducendo. L’IVASS misura la dispersione dei prezzi tra le province con il coefficiente di variazione, sceso al 12,8%, circa un terzo in meno rispetto al 2014. La differenza tra Napoli e Aosta è di 255 euro, in calo del 3,5% in un anno e del 46,8% rispetto al secondo trimestre del 2014. Un segnale di come le compagnie si sono adattate è la scatola nera: a livello nazionale è installata sul 16,0% delle autovetture assicurate (era il 17,2% un anno prima), ma a Caserta arriva al 53,9% e a Napoli al 43,1%.

Quanto pesa la tua situazione personale

La provincia incide sul premio, ma non è l’unico fattore e spesso non è il più pesante. Le tavole IVASS mostrano quanto contano classe di merito ed età.

  • Classe di merito: chi è in classe 1 (l’87,2% dei contratti) paga in media 386,5 euro; nelle classi da 2 a 3 si sale a 581,5 euro, da 4 a 10 a 613,2 euro, dalla 11 alla 18 a 917,6 euro, cioè il 137% in più della classe 1.
  • Età: fino a 24 anni il prezzo medio è 937,4 euro, tra 25 e 34 anni 556,3 euro, dai 60 anni in su 390,7 euro. Chi ha meno di 25 anni paga circa 2,4 volte un over 60.
  • Età e provincia insieme: a Napoli un proprietario fino a 24 anni paga in media 1.272,6 euro, a Potenza 728,7 euro, a Milano 940,6 euro.

Pesano anche la potenza e l’anzianità del veicolo, la scatola nera e le garanzie accessorie. Per capire dove puoi davvero incidere sul tuo premio, leggi la nostra guida su come risparmiare sull’assicurazione RC auto, quella dedicata alla RC auto per neopatentati e il calcolo completo in quanto costa mantenere un’auto nel 2026.

Moto e ciclomotori

Per le due ruote i prezzi salgono più in fretta. Nel secondo trimestre 2026 il prezzo medio dei motocicli è di 321 euro (+6,1% in un anno) e quello dei ciclomotori di 203 euro (+3,8%), anche se entrambi sono scesi rispetto al trimestre precedente. In metà delle province il prezzo medio per le due ruote è inferiore a 261 euro; le più care sono Napoli, Caserta, Salerno e Catania. Gli aumenti annui vanno dal 3,4% di Sondrio al 24,8% di Crotone.

Come ridurre il premio indipendentemente dalla provincia

Chi abita in una provincia cara non può cambiare residenza solo per pagare meno, ma può agire sugli altri fattori. Il primo è il confronto: secondo l’IVASS il 91% dei contratti gode di uno sconto rispetto alla tariffa, in media 212 euro, pari al 38,8% del premio di tariffa, ma lo sconto medio varia moltissimo da compagnia a compagnia, dall’11,2% a circa il 55,6%. Chiedere più preventivi al rinnovo, come spieghiamo nella checklist per confrontare le offerte, è il modo più diretto per intercettare le compagnie più generose.

Le altre leve sono la scatola nera, se la compagnia offre uno sconto concreto, una franchigia più alta sulle garanzie accessorie (furto, incendio, eventi atmosferici) e la cosiddetta legge Bersani (art. 134 del Codice delle assicurazioni private), che permette di assicurare un altro veicolo del nucleo familiare convivente con la classe di merito più favorevole già maturata in famiglia, invece di partire dalla classe 14 prevista per la prima polizza.

📝 Nota della redazione

A settembre 2026 abbiamo riscritto questo articolo sui dati ufficiali dell’indagine IPER dell’IVASS, che ogni mese raccoglie le informazioni di oltre 700.000 contratti RC auto e misura i prezzi effettivamente pagati, al netto degli sconti. Tutte le cifre di tabelle e testo vengono dalla Comunicazione statistica n. 7/2026 e dalle sue tavole in formato Excel scaricabili dal sito dell’IVASS; gli unici calcoli nostri sono gli scostamenti percentuali dalla media nazionale e i confronti tra valori. La versione precedente riportava stime di premio per regione diverse dai dati IVASS e le abbiamo eliminate.

Domande frequenti

Qual è la provincia dove la RC auto costa di più nel 2026?

Napoli, con un prezzo medio di 595,5 euro nel secondo trimestre 2026, seguita da Prato (590,5 euro) e Caserta (534,3 euro). La più economica è Potenza con 309,8 euro (dati IVASS, indagine IPER).

Posso assicurare l’auto in una provincia diversa da quella di residenza?

No. La residenza del proprietario del veicolo (o del contraente) determina la tariffa applicabile. Dichiarare una residenza diversa dalla reale per ottenere premi più bassi è una frode assicurativa e può comportare l’annullamento della polizza, il rifiuto del risarcimento in caso di sinistro e conseguenze penali.

Perché si paga di più in alcune province anche a parità di profilo?

Perché il premio riflette la frequenza e il costo dei sinistri denunciati alle compagnie nella zona, incluse le frodi, oltre alle strategie tariffarie delle singole imprese. Il divario si sta comunque riducendo: secondo l’IVASS la differenza tra Napoli e Aosta è scesa del 46,8% rispetto al 2014.

La scatola nera abbassa davvero il premio?

Dipende dalla compagnia e dal contratto: lo sconto non è fissato per legge e alcune polizze prevedono che si riduca se la guida risulta rischiosa. La diffusione è molto diversa sul territorio: secondo l’IVASS la scatola nera è installata sul 16,0% delle auto assicurate in Italia, ma supera il 40% a Caserta e Napoli, proprio dove i premi sono più alti. Valuta sempre le condizioni contrattuali complete.

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