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Seconda prova lingua straniera maturità 2026: guida per il Linguistico

Seconda prova lingua straniera maturità 2026: domani 19 giugno tocca agli studenti del Liceo Linguistico confrontarsi con la prova nella loro lingua straniera principale — per la maggioranza inglese. Comprensione di uno o più testi, produzione scritta guidata, e la capacità di argomentare in modo formale e coeso. Questa guida raccoglie i temi più probabili, la struttura della prova e una strategia per affrontarla al meglio.

📌 In breve
La seconda prova del Liceo Linguistico è sulla lingua straniera 1 (per la maggior parte inglese). Comprende la comprensione di uno o più testi autentici e la produzione di un testo argomentativo (saggio o articolo). Durata: 4-6 ore. I temi caldi del 2026 includono tecnologia e società, identità digitale, ambiente e cultura contemporanea.

Indice

  1. Struttura della prova 2026
  2. Temi più probabili
  3. Come affrontare la comprensione del testo
  4. Come scrivere il testo argomentativo
  5. Cosa ripassare nelle ultime ore
  6. Strategia il giorno della prova
  7. Domande frequenti

Struttura della prova 2026

La seconda prova del Liceo Linguistico si divide in due macro-sezioni. La prima è la comprensione: vengono forniti uno o due testi autentici in lingua straniera (articoli di giornale, saggi brevi, estratti letterari) accompagnati da domande che verificano la comprensione globale e analitica. La seconda è la produzione scritta: il candidato deve scrivere un testo di genere specificato dalla traccia — in genere un essay, un articolo di opinione o una lettera formale — a partire da una consegna precisa.

La durata varia da 4 a 6 ore a seconda dell’indirizzo specifico. Per l’inglese come lingua 1 si è spesso sulle sei ore. Il voto è su 20 punti (convertiti poi in 15 per l’esame di Stato). Comprensione e produzione pesano in modo simile, ma la produzione lascia più margine di valorizzazione: chi sa scrivere con proprietà e struttura argomentativa solida può distinguersi anche partendo da una comprensione non perfetta.

Una cosa importante: i testi forniti non sono mai adattati. Sono estratti autentici, con il livello di complessità lessicale e sintattica dei testi reali per madrelingua. Non scoraggiarti davanti a parole sconosciute — la comprensione globale conta più della comprensione parola per parola.

Temi più probabili

Il Ministero tende a scegliere temi di attualità internazionale che si prestano sia alla comprensione critica sia all’argomentazione. Negli ultimi anni sono tornati con regolarità temi legati alla società contemporanea, all’identità, alla tecnologia e all’ambiente.

Per il 2026, i temi con maggiore probabilità di comparire sono: intelligenza artificiale e lavoro (come l’AI sta cambiando le professioni, i rischi e le opportunità), identità digitale e social media (il rapporto tra rappresentazione online e identità reale, il benessere psicologico), cambiamento climatico e sostenibilità (politiche climatiche, responsabilità individuale e collettiva), disuguaglianze globali (accesso all’istruzione, divari economici tra paesi).

La letteratura in lingua può comparire nella sezione di comprensione — autori del Novecento inglese o americano come Virginia Woolf, George Orwell, Toni Morrison — ma è meno frequente nella traccia di produzione. Chi ha studiato anche la letteratura in lingua straniera durante l’anno è comunque avvantaggiato nella comprensione testuale.

Come affrontare la comprensione del testo

La prima cosa da fare è leggere le domande prima del testo. Questo non è un trucco: è un metodo. Le domande ti dicono dove guardare, quali informazioni sono rilevanti e quale tipo di comprensione ti viene chiesta. Poi leggi il testo una prima volta in modo rapido per capire l’argomento generale, e una seconda volta con attenzione alle parti che rispondono alle domande.

Le risposte alle domande di comprensione devono essere formulate in frasi complete, in lingua straniera, e devono parafrasare il testo — non copiarlo letteralmente. Una risposta copiata dal testo senza rielaborazione non dimostra comprensione: la commissione lo sa bene. Parafrasare significa riformulare il concetto con le tue parole mantenendo il significato.

Per le domande di opinione (“Do you agree that…?”, “What is your view on…?”) non esiste risposta giusta o sbagliata: conta la coerenza argomentativa. Prendi una posizione chiara e sostienila con almeno due argomenti concreti tratti dal testo o dalla tua esperienza.

Come scrivere il testo argomentativo

La produzione scritta è la parte dove si vince o si perde la prova. La struttura di un saggio argomentativo in inglese è standardizzata e i commissari la conoscono: deviare senza motivo non premia.

La struttura classica prevede: introduzione (presenta il tema e la tua tesi in modo chiaro — evita le frasi generiche del tipo “In today’s world…”), corpo (due o tre paragrafi, ognuno con un’idea principale supportata da esempi concreti), conclusione (ricapitola la tesi con una frase di chiusura efficace — non limitarti a ripetere l’introduzione con parole diverse).

I connettivi argomentativi sono cruciali per la coesione del testo: however, nevertheless, on the other hand, in addition, therefore, as a result, for instance, to illustrate. Usarli correttamente segnala padronanza della scrittura formale. Altrettanto importante è la varietà lessicale: evita di ripetere sempre le stesse parole, usa sinonimi e costruzioni diverse per lo stesso concetto.

La lunghezza indicata nella consegna è orientativa, ma stai nei dintorni. Un saggio di 150 parole quando ne vengono richieste 250 viene penalizzato; uno di 400 quando ne bastano 250 non porta vantaggi automatici e aumenta il rischio di errori.

Cosa ripassare nelle ultime ore

Per la grammatica: i tempi verbali del perfetto (present perfect vs. simple past — una delle fonti di errore più frequenti per gli italiani), la costruzione delle proposizioni relative con which/who/whose, il periodo ipotetico in inglese (tipo 1, 2 e 3), le forme passive in tutti i tempi. Non sono argomenti difficili, ma un errore sistematico su uno di questi abbassa il voto della produzione in modo significativo.

Per il lessico: ripassa il vocabolario delle aree tematiche che hai affrontato nell’anno — specialmente quello legato ai temi più probabili (tecnologia, ambiente, società). Un dizionario mentale di 30-40 parole chiave per area ti permette di scrivere con precisione senza impoverire il testo.

Per la struttura del saggio: rileggi un saggio che hai scritto bene durante l’anno e memorizza la struttura di apertura e chiusura che ti ha funzionato. Avere un template mentale ti toglie l’ansia del foglio bianco domani mattina.

Strategia il giorno della prova

Parti dalla comprensione: è più vincolata al testo e richiede meno creatività. Dedica circa un’ora e mezza alla lettura e alle risposte, poi passa alla produzione. Avere già il tempo scandito nella testa prima di iniziare è la differenza tra arrivare alla fine con calma o ritrovarsi a scrivere le ultime righe del saggio di corsa.

Prima di scrivere la produzione, prendi cinque minuti per schizzare una scaletta su carta: tesi, argomento 1 con esempio, argomento 2 con esempio, conclusione. Cinque minuti di pianificazione evitano la perdita di coerenza a metà testo — che è la causa principale dei saggi che partono bene e si perdono nel mezzo.

Nella revisione finale: controlla soprattutto i tempi verbali, gli accordi soggetto-verbo nelle frasi lunghe e l’uso dei connettivi. Una rilettura a voce bassa (sottovoce, se sei in aula) ti aiuta a percepire le frasi che non “suonano” correttamente.

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Domande frequenti

Quale lingua esce alla seconda prova del Liceo Linguistico 2026?

La seconda prova verte sulla lingua straniera 1, che varia da istituto a istituto ma per la grande maggioranza degli studenti italiani è inglese. Alcuni istituti hanno francese, tedesco o spagnolo come prima lingua straniera: in quel caso la prova è in quella lingua.

Si può usare il dizionario alla seconda prova di lingue?

Dipende dalle indicazioni del Ministero per l’anno in corso e dalle regole della commissione. In alcuni anni è stato consentito l’uso del dizionario bilingue, in altri no. Verifica con il tuo istituto le indicazioni ufficiali per il 2026.

Quanto deve essere lungo il saggio argomentativo?

La lunghezza richiesta viene specificata nella traccia. Di solito si va dai 180 ai 300 parole per un essay standard. La consegna è indicativa, ma allontanarsi molto dal limite indicato (in eccesso o in difetto) può penalizzare il voto.

Esce anche letteratura inglese alla seconda prova del linguistico?

Non necessariamente. La letteratura può comparire nella sezione di comprensione del testo, ma la produzione scritta è generalmente su un tema di attualità o su una traccia argomentativa aperta. Non è obbligatorio che esca letteratura, ma conoscerla aiuta nella comprensione di testi complessi.

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