Con il bando Master Executive INPS 2026/2027 l’Istituto mette a disposizione 857 contributi, fino a 7.000 euro ciascuno, per i dipendenti pubblici a tempo indeterminato che vogliono frequentare un master universitario “executive” di primo o secondo livello. Il bando n. 174 è uscito a fine ottobre e le domande si presentano online fino alle ore 12 del 18 novembre 2026.
Ultimo aggiornamento: novembre 2026. Abbiamo letto il testo del bando INPS Master Executive 2026/2027, le FAQ ufficiali e la notizia INPS del 28 ottobre 2026.
L’INPS finanzia 857 master “executive” per l’anno accademico 2026/2027, con un contributo massimo di 7.000 euro se il corso è in presenza.
Possono partecipare i dipendenti pubblici a tempo indeterminato, in servizio e iscritti da almeno un anno alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.
La domanda va inviata entro le ore 12 del 18 novembre 2026 dal Portale prestazioni welfare, con SPID, CIE o CNS.
La graduatoria esce entro il 17 dicembre.
Cosa prevede il bando e quanto vale il contributo
Il contributo paga la retta di un master che l’università stessa classifica come “executive”, cioè pensato per chi lavora ed è collegato alle mansioni. Non esiste un elenco di corsi ammessi: il master lo sceglie il dipendente. Il tetto cambia con la modalità di frequenza e l’INPS rimborsa solo quanto è stato davvero pagato.
| Tipo di master | Contributo massimo |
|---|---|
| Tutto in presenza | 7.000 euro |
| Misto (blended), con presenza o lezioni in diretta prevalenti | 6.000 euro |
| Università telematiche o a distanza in diretta | 4.000 euro |
Un master in presenza da 5.200 euro viene coperto per 5.200 euro, non 7.000; un corso telematico da 4.800 euro si ferma al tetto di 4.000. Lo sconto “PA 110 e lode” è compatibile solo se riduce la retta; se invece il datore di lavoro o un altro ente rimborsa l’iscrizione, il contributo INPS non spetta.
Chi può partecipare
Bisogna essere dipendenti pubblici a tempo indeterminato e in servizio (chi è in aspettativa è escluso), iscritti da almeno un anno alla Gestione unitaria (il fondo che finanzia anche il piccolo prestito INPS). Serve la laurea triennale per il I livello, la magistrale o vecchio ordinamento per il II. Resta fuori chi ha avuto borse INPS per master o formazione analoga dal 2022/23 al 2025/26.
Chi vince deve restare dipendente pubblico per almeno due anni dopo il titolo, altrimenti restituisce quanto ricevuto.
Come si calcola il punteggio
La graduatoria somma due voci: l’anzianità di servizio a tempo indeterminato nella PA (da 1 a 4 punti: fino a 5 anni 1, fino a 10 anni 2, fino a 20 anni 3, oltre 20 anni 4) e la fascia dell’ISEE ordinario 2026 (4 punti fino a 24.000 euro, 3 punti fino a 48.000, 1 punto oltre). C’è 1 punto in più per chi non ha mai avuto borse di formazione INPS. A parità vince l’ISEE più basso.
Un funzionario con 12 anni di ruolo e ISEE di 30.000 euro, mai beneficiario, ottiene 3 + 3 + 1 = 7 punti. Un’impiegata assunta 3 anni fa con ISEE di 18.000 euro arriva a 1 + 4 + 1 = 6 punti. Un dirigente con 22 anni di servizio che non ha presentato l’ISEE viene messo nella fascia peggiore: 4 + 1 + 1 = 6 punti, come la collega: a parità di punti conta l’ISEE più basso, e senza ISEE il dirigente rischia di restare dietro.
Serve l’ISEE ordinario 2026, non quello universitario né quello corrente. Se ti manca, ecco come presentare la DSU; e qui quali redditi conta l’ISEE.
Domanda, scadenze e pagamento
La domanda si invia dal “Portale prestazioni welfare” nell’area riservata INPS, voce “Master Universitari executive”. Va indicato già il master scelto (ateneo, nome, durata). Se si sbaglia si rimanda la domanda: vale l’ultima.
| Passaggio | Entro |
|---|---|
| Invio della domanda | 18 novembre 2026, ore 12 |
| Controllo e correzione dati, ISEE compreso | 25 novembre 2026 |
| Graduatoria degli ammessi | 17 dicembre 2026 |
| Accettazione con iscrizione e relazione del responsabile | 15 febbraio 2027 |
| Unico scorrimento della graduatoria | 22 febbraio 2027 |
Per accettare servono iscrizione, fattura e una relazione del responsabile dell’ufficio che collega il master alle mansioni (chi aspetta l’avvio del corso ha tempo fino al 30 aprile 2027). I soldi arrivano a rate: per i master annuali un acconto del 50% entro 60 giorni dai documenti di iscrizione e il saldo dopo il titolo; per i biennali 25%, poi 25% dopo il primo anno e il 50% finale.
Lo stesso fondo finanzia il programma Itaca per i figli degli iscritti.
Domande frequenti
Posso partecipare se ho già iniziato il master?
Sì, purché il corso appartenga all’anno accademico 2026/2027.
Posso essere iscritto anche a un dottorato o a un altro master?
No: nello stesso anno accademico il contributo è incompatibile con altri corsi universitari, master o dottorati.
Cosa succede se rinuncio dopo aver accettato?
Chi rinuncia quando il posto non può più passare a un altro candidato perde il contributo e viene escluso dal bando 2027/2028, salvo gravi motivi di salute documentati o corso non attivato dall’ateneo.
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