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iPhone 18 Pro: il mega-leak svela design, colori e chip A20 Pro

iPhone 18 Pro è finito sotto i riflettori con mesi di anticipo rispetto al lancio previsto a settembre 2026, e non per colpa di Apple. Un attacco informatico ai sistemi di Tata Electronics — uno dei principali fornitori di assemblaggio del gruppo di Cupertino in India — ha fatto trapelare online foto, video e schemi tecnici del prossimo smartphone di punta. Apple sta correndo ai ripari cercando di far rimuovere i contenuti dai social, ma la fuga di notizie è ormai inarrestabile.

📌 Articolo in breve
Un data breach ai danni di Tata Electronics ha esposto foto e schemi dell’iPhone 18 Pro mesi prima del lancio. Il nuovo modello porterà il primo chip Apple a 2nm (A20 Pro), una Dynamic Island ancora più piccola, il Face ID sotto al display e un nuovo colore Dark Cherry. Uscita prevista: settembre 2026.

Indice

  1. Il mega-leak: cosa è successo con Tata Electronics
  2. Il nuovo design: logo a specchio e Dynamic Island ridotta
  3. Il chip A20 Pro: il primo Apple a 2 nanometri
  4. Colori e varianti: arriva il Dark Cherry
  5. Fotocamera e connettività
  6. Prezzo e data di uscita in Italia
  7. Domande frequenti

Il mega-leak: cosa è successo con Tata Electronics

Il 30 giugno 2026 diversi media tech internazionali hanno iniziato a riportare la notizia: un attacco informatico ai danni di Tata Electronics — il gruppo indiano che assembla una parte significativa degli iPhone negli stabilimenti di Chennai — aveva portato alla violazione di dati riservati relativi all’iPhone 18 Pro. Foto di prototipi, schemi dei componenti interni, elenchi di fornitori e persino brevi video del dispositivo in funzione sono finiti sul dark web e poi, inevitabilmente, sui social.

La risposta di Apple non si è fatta attendere: secondo MacRumors, il team legale di Cupertino ha avviato una serie di richieste di rimozione che hanno fatto sparire molti dei video nelle ore successive alla loro comparsa. Un’operazione di contenimento che però arriva quando i contenuti avevano già girato abbastanza da lasciare una traccia chiara su cosa aspettarsi dal prossimo iPhone Pro.

Non è la prima volta che un fornitore diventa il punto debole nella catena di sicurezza Apple, ma la portata di questo breach è insolita: non si parla di un singolo render, ma di materiale che sembra provenire direttamente dalla linea di produzione.

Il nuovo design: logo a specchio e Dynamic Island ridotta

Tra le novità visive più discusse c’è il logo Apple sul retro, che nelle immagini trapelate appare con una finitura a specchio, diversa dal logo opaco satinato utilizzato sugli iPhone 17 Pro. Non è un dettaglio banale: Apple cambia raramente l’estetica del logo, e questa variazione potrebbe segnare un ritorno a un’identità visiva più premium.

Sul fronte anteriore, la Dynamic Island si riduce ulteriormente rispetto alla versione già più compatta dell’iPhone 17. Ma la novità più attesa riguarda il Face ID: stando ai leak, il sistema di riconoscimento facciale dovrebbe finalmente spostarsi sotto al display, una transizione che Apple stava preparando da tempo e che consentirebbe di eliminare quasi del tutto le interruzioni nella parte alta dello schermo. Le dimensioni restano invariate rispetto agli attuali modelli Pro: 6,3 pollici per il modello base e 6,9 pollici per il Pro Max.

Il chip A20 Pro: il primo Apple a 2 nanometri

Dal punto di vista delle prestazioni, l’elemento che ha catturato più attenzione è il chip A20 Pro. Secondo i materiali trafugati, sarà il primo processore Apple realizzato con processo produttivo a 2 nanometri — un salto generazionale rispetto all’A19 a 3nm che equipaggia l’iPhone 17. Maggiore efficienza energetica, prestazioni più elevate e, presumibilmente, una gestione migliore delle funzioni di Apple Intelligence integrate nel sistema.

Una delle immagini del leak mostra anche la scritta “WMCM” associata al chip, un acronimo che gli analisti hanno collegato a una nuova tecnologia di packaging che Apple avrebbe sviluppato per aumentare la densità dei transistor senza aumentare le dimensioni del die. I dettagli tecnici restano da confermare, ma la produzione affidata a TSMC con il nodo N2 è data per certa da più fonti indipendenti.

Colori e varianti: arriva il Dark Cherry

Ogni anno Apple sceglie un colore “firma” per la gamma Pro, e il 2026 sembra essere l’anno del Dark Cherry — un rosso scuro, quasi borgogna, che nelle immagini trapelate appare elegante e decisamente diverso dal Product Red classico che Apple usa per la linea standard. Accanto a questo, la lineup dovrebbe includere Light Blue, Dark Gray e Silver.

Niente effetto “mattonella” nel design del pannello fotografico posteriore, secondo gli ultimi leak: Apple avrebbe abbandonato l’idea di una disposizione più geometrica delle lenti, restando su un layout triangolare più vicino a quello attuale.

Fotocamera e connettività

Il sensore principale rimane da 48 megapixel, ma il sistema fotografico beneficia del nuovo modem proprietario Apple C2 — il successore del C1 già visto sull’iPhone 17e — che dovrebbe portare miglioramenti nella connettività 5G e nelle prestazioni di rete in condizioni difficili. La RAM viene standardizzata a 12GB su tutta la gamma Pro, una mossa che punta a garantire prestazioni più uniformi su tutte le varianti.

Per quanto riguarda la batteria, il Pro Max dovrebbe attestarsi intorno ai 5.100 mAh, con un peso superiore ai 240 grammi: numeri che confermano la filosofia Apple di privilegiare l’autonomia rispetto alla leggerezza sulla versione più grande.

Prezzo e data di uscita in Italia

Apple punta su settembre 2026 per il lancio dell’iPhone 18 Pro, in linea con la tradizione degli ultimi anni. Meno scontata è la questione del prezzo: alcune indiscrezioni suggeriscono che Apple potrebbe ridurre il costo di partenza della gamma Pro per stimolare le vendite in un mercato che mostra segnali di saturazione sul segmento premium. L’iPhone 17 Pro è partito da circa 1.299 euro in Italia; per il 18 Pro si parla di una potenziale riduzione, anche se i dati ufficiali arriveranno solo all’annuncio.

Va detto che i prezzi italiani dipendono anche dall’andamento del cambio euro-dollaro e dalle politiche fiscali vigenti al momento del lancio, quindi qualsiasi cifra circolante ora va presa come orientamento e non come prezzo definitivo.

Domande frequenti

Quando esce l’iPhone 18 Pro?

Le indiscrezioni convergono su settembre 2026, probabilmente nella seconda settimana del mese come da tradizione Apple. L’annuncio ufficiale avverrà in un evento dedicato.

Il leak di Tata Electronics è confermato da Apple?

Apple non ha commentato ufficialmente la violazione, ma ha avviato richieste di rimozione dei contenuti dai social, il che conferma implicitamente l’autenticità del materiale trapelato.

L’iPhone 18 Pro avrà il Face ID sotto al display?

Secondo i materiali del leak, sì. Sarebbe la prima volta che Apple implementa questa tecnologia su un iPhone, eliminando di fatto la necessità di qualsiasi ritaglio visibile nella parte alta dello schermo.

Quanto costerà l’iPhone 18 Pro in Italia?

Non ci sono prezzi ufficiali. Le indiscrezioni suggeriscono che Apple potrebbe limare il prezzo rispetto all’iPhone 17 Pro, ma i dettagli arriveranno solo con l’annuncio ufficiale a settembre.

Il chip A20 Pro è davvero a 2nm?

Secondo i leak e le analisi di più fonti tech, il chip sarà prodotto da TSMC con processo a 2 nanometri — un’evoluzione rispetto al 3nm dell’A19. Sarà il primo chip Apple a raggiungere questo livello di miniaturizzazione.

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