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Quanto costa cambiare lo schermo: iPhone, Samsung e Pixel

Per capire quanto costa cambiare lo schermo dell’iPhone o di un Samsung la risposta più affidabile è il listino del produttore: da Apple la sostituzione dello schermo di un iPhone 15 costa 339 euro fuori garanzia, di un iPhone 17 Pro Max 489 euro, e con AppleCare+ si pagano 29 euro di franchigia. Samsung, nel suo preventivo online, indica 150 euro per lo schermo di un Galaxy S24 e 270 euro per un Galaxy S26 Ultra. Google non pubblica un listino per i Pixel: il preventivo si ottiene dallo strumento del Google Store. Qui sotto i prezzi modello per modello e cosa cambia tra centro ufficiale e negozio sotto casa.

Ultimo aggiornamento: novembre 2026. Abbiamo letto lo strumento di stima dei prezzi sulla pagina Apple per la sostituzione dello schermo, il preventivo online di Samsung Italia, la pagina riparazioni del Google Store, la scheda Apple sulle parti e la cronologia dell’assistenza e le pagine sul fai da te di Apple, Samsung e iFixit.

📌 Articolo in breve
Da Apple lo schermo costa tra 185 euro (iPhone SE) e 489 euro (modelli Pro Max), mentre chi ha AppleCare+ paga sempre 29 euro, lo stesso importo anche nei Centri Assistenza Autorizzati. Samsung indica preventivi da 90 euro per un Galaxy A16 a 270 euro per un Galaxy S26 Ultra, IVA inclusa, che salgono a 700 euro e oltre per lo schermo interno dei pieghevoli Fold. La garanzia legale di due anni e la garanzia del produttore non coprono la caduta: lo schermo rotto è un danno accidentale e si paga, salvo piani o polizze dedicate. Un negozio non autorizzato può costare meno, ma su iPhone un ricambio non originale compare come “Parte sconosciuta” e può ridurre il valore del telefono alla permuta.
⚠️ Nota sui prezzi: le cifre riportate sono quelle pubblicate dai produttori e verificate al 4 novembre 2026. Sono stime prima dell’ispezione del telefono e possono cambiare in qualsiasi momento: il prezzo finale lo stabilisce il centro assistenza dopo aver visto il dispositivo.

Indice

  1. Schermo rotto: cosa fare subito
  2. Quanto costa cambiare lo schermo dell’iPhone
  3. Riparazione schermo Samsung: i prezzi
  4. Google Pixel: come si ottiene il preventivo
  5. Tre esempi con i numeri
  6. Perché la garanzia non paga lo schermo
  7. Centro ufficiale o negozio sotto casa
  8. Riparazione fai da te con ricambi originali
  9. Pellicole e cover
  10. Domande frequenti

Schermo rotto: cosa fare subito

La prima cosa da fare è mettere al sicuro i dati. Se il telefono si accende e il tocco risponde ancora, avviate subito un backup completo (iCloud o computer per l’iPhone, l’account Google o Samsung per Android): uno schermo incrinato può smettere di funzionare da un momento all’altro. Se il vetro è scheggiato, del nastro adesivo trasparente sopra le crepe evita di tagliarsi.

Il secondo passo è capire se si ha una copertura. Per un iPhone basta inserire il numero di serie sul sito Verifica copertura di Apple: lì si vede se è attivo AppleCare+, il piano che riduce la riparazione a una franchigia fissa. Sui Samsung la garanzia si controlla dal Samsung Account. Vale la pena riprendere anche il contratto: alcune offerte a rate e alcune polizze includono i danni accidentali, ma dipende dalle condizioni scritte.

Quanto costa cambiare lo schermo dell’iPhone

Apple pubblica uno strumento di stima sulla sua pagina di supporto: si sceglie il modello e compaiono i prezzi per “Danno allo schermo” e per “Danno allo schermo e al vetro posteriore”. Le cifre valgono per l’assistenza Apple fuori garanzia: i Centri Assistenza Autorizzati possono applicare tariffe proprie, mentre la franchigia AppleCare è uguale ovunque.

Modello Schermo da Apple Con AppleCare+
iPhone 18 Pro Max 489 € 29 €
iPhone 18 Pro 405 € 29 €
iPhone Air 405 € 29 €
iPhone 17 Pro Max 489 € 29 €
iPhone 17 Pro e 17 405 € 29 €
iPhone 17e e 16e 269 € 29 €
iPhone 16, 15, 14, 13 339 € 29 €
iPhone 16 Plus, 15 Plus, 14 Plus 405 € 29 €
iPhone 16 Pro, 15 Pro, 14 Pro 405 € 29 €
iPhone 16 Pro Max, 15 Pro Max, 14 Pro Max 489 € 29 €
iPhone 11 239 € 29 €
iPhone SE (2a e 3a gen.) 185 € 29 €

Fonte: strumento di stima Apple Italia, prezzi letti al 4 novembre 2026. Apple avverte che le tariffe possono essere soggette a imposte e che il costo finale si stabilisce dopo l’ispezione.

Se oltre al vetro davanti si è rotto anche quello posteriore, il conto sale: per iPhone 17 e 17 Pro la voce “schermo e vetro posteriore” costa 499 euro, per l’iPhone 15 435 euro, per l’iPhone 14 Pro Max 799 euro. Con AppleCare+ i due danni sono separati: lo schermo ha la sua franchigia da 29 euro e, sui modelli dove è prevista, anche il vetro posteriore ha la sua. Sull’iPhone Duo, il pieghevole, lo schermo interno costa 1.149 euro (99 con AppleCare+), quello esterno 489.

La riparazione ufficiale ha a sua volta una garanzia: Apple scrive che interventi e parti di ricambio sono garantiti per 90 giorni oppure per il periodo che resta della garanzia Apple, se è più lungo. Se il piano convenga lo spieghiamo nell’articolo su AppleCare+, prezzi e franchigie.

Riparazione schermo Samsung: i prezzi

Samsung Italia ha una pagina “Preventivo online” in cui si sceglie il prodotto, il modello e il difetto e compare il prezzo stimato della riparazione fuori garanzia, IVA inclusa. Samsung avverte che l’importo è indicativo, può cambiare se emergono altri guasti ed è calcolato sulla versione nera del telefono.

Modello Schermo rotto Cover posteriore
Galaxy S26 Ultra 270 € 80 €
Galaxy S26 165 € 75 €
Galaxy S25 Ultra 255 € 75 €
Galaxy S25 Edge 325 € 70 €
Galaxy S25 155 € 70 €
Galaxy S24 Ultra 225 € 75 €
Galaxy S24 150 € 70 €
Galaxy S24 FE 100 € 60 €
Galaxy A56 e A55 105 € 60 €
Galaxy A36 115 € 55 €
Galaxy A16 90 € 50 €

Fonte: preventivo online Samsung Italia, prezzi fuori garanzia IVA inclusa letti al 4 novembre 2026.

Per i pieghevoli il discorso cambia, perché ci sono due schermi. Sul Galaxy Z Flip7 Samsung indica 330 euro per lo schermo principale (quello che si piega) e 150 euro per quello esterno; sul Galaxy Z Fold7 lo schermo principale costa 660 euro e quello esterno 160 euro; sul Galaxy Z Fold8 lo schermo principale arriva a 700 euro, sul Fold8 Ultra a 765 euro. Di solito il prezzo non dipende dalla memoria; fanno eccezione i Galaxy S25 FE e S26 FE, con 140 euro per la versione da 256 GB contro 120 e 115 euro per quella da 128 GB.

Google Pixel: come si ottiene il preventivo

Per i Pixel Google non pubblica una tabella di prezzi. Sulla pagina riparazioni del Google Store c’è uno “Strumento di stima dei costi di riparazione” che permette di avere un preventivo per la riparazione tramite spedizione prima di avviare l’intervento: si sceglie il dispositivo e il tipo di danno, e il prezzo dipende dal modello, dal problema e dallo stato della garanzia. Dai Pixel 6 in poi la riparazione si avvia anche dall’app My Pixel, nella scheda Assistenza.

L’alternativa indicata da Google è la riparazione fai da te con ricambi originali venduti da iFixit, il partner citato sulla pagina del Google Store. Sullo store italiano di iFixit lo schermo originale del Pixel 8 costa 156,95 euro, quello del Pixel 8a 126,95 euro e quello del Pixel 9 146,95 euro: è il solo ricambio, e Google consiglia questa strada solo a chi ha competenze tecniche.

Tre esempi con i numeri

Un iPhone 15 caduto sul marciapiede. Lo schermo è incrinato, il retro è intatto. Senza piani di protezione, da Apple la sostituzione costa 339 euro. Se il telefono ha AppleCare+ attivo, la stessa riparazione costa 29 euro, sia in un Apple Store sia in un Centro Assistenza Autorizzato. Se nella caduta si è crepato anche il vetro posteriore, senza piano la voce combinata è di 435 euro. Prima di decidere, confrontate la cifra con quanto vale il vecchio iPhone in permuta.

Un Galaxy S24 da 128 GB con schermo e retro rotti. Il preventivo Samsung per lo schermo è di 150 euro, quello per la cover posteriore di 70 euro. Sommando le due voci (calcolo nostro) si arriva a 220 euro IVA inclusa, salvo altri danni. Su un S24 Ultra si sale a 300 euro (225 più 75).

Un Pixel 8 con lo schermo nero dopo una caduta. Qui la cifra va chiesta allo strumento di stima del Google Store, perché un listino pubblico non c’è. Chi ha manualità può comprare il ricambio originale a 156,95 euro da iFixit, ma il rischio di danneggiare altro durante lo smontaggio resta a suo carico. Per tutti gli altri la strada più sicura è la riparazione tramite spedizione: Google esamina il telefono all’arrivo per verificare che i danni corrispondano a quelli dichiarati.

📝 Nota della redazione
Nel listino Samsung il modello più caro da riparare tra i Galaxy S recenti non è un Ultra ma il Galaxy S25 Edge, il modello sottile: 325 euro per lo schermo contro 255 euro dell’S25 Ultra e 155 euro dell’S25. Da Apple, invece, a parità di schermo un modello più vecchio può costare quanto uno nuovo: iPhone 13, 14, 15 e 16 hanno tutti lo stesso prezzo, 339 euro.

Perché la garanzia non paga lo schermo

È il dubbio più frequente, e la risposta delude quasi tutti: lo schermo rotto per una caduta non è coperto né dalla garanzia legale né da quella del produttore. La garanzia legale di conformità, prevista dal Codice del consumo, dura due anni dalla consegna ed è a carico del venditore, ma copre i difetti del prodotto, cioè i problemi che il telefono aveva già o che derivano da come è stato costruito. Una caduta è un danno accidentale e non rientra. Le regole complete sono nella guida sulla garanzia di due anni sugli iPhone, valida nella sostanza per ogni smartphone.

Lo stesso vale per la garanzia commerciale del produttore. Apple lo scrive in modo esplicito: la garanzia limitata di un anno sull’iPhone si aggiunge ai diritti previsti dalle leggi a tutela dei consumatori ma non copre i danni accidentali né l’usura normale della batteria. Diverso è il caso di uno schermo che smette di funzionare da solo, senza urti: righe o zone che non rispondono al tocco possono essere un difetto, da far valere in garanzia senza pagare. Approfondimenti: diritto alla riparazione e recesso e garanzia sugli acquisti.

Centro ufficiale o negozio sotto casa

Le strade sono tre: il produttore, un centro assistenza autorizzato o un riparatore indipendente. I primi due usano ricambi originali e procedure del produttore; il terzo spesso costa meno, ma il prezzo non dice tutto.

Sugli iPhone c’è un controllo che pochi conoscono. Da iOS 15.2, in Impostazioni, Generali, Info, compare la sezione “Parti e cronologia dell’assistenza” quando il telefono è stato riparato. Apple spiega che accanto allo schermo può comparire la scritta “Sconosciuto” se la parte sostitutiva non è originale Apple, non funziona come previsto, non è stata verificata e collegata all’iPhone dopo la riparazione oppure è stata modificata. Il telefono continua a funzionare, ma Apple avverte che una parte sconosciuta può influire sul valore di permuta, e l’iPhone lo segnala con una notifica dopo la riparazione e di nuovo dopo cinque giorni. Lo schermo è uno dei componenti tracciati dall’iPhone 11 in poi.

C’è poi la calibrazione. Apple spiega che le parti originali vengono calibrate con dati registrati sui suoi server al momento della produzione, e che finché la procedura non è completata la parte può funzionare peggio di una calibrata; per i componenti di Face ID e Touch ID, lo sblocco con il viso o con l’impronta non si può usare fino al completamento. Chi ripara con parti originali Apple, anche con la Riparazione self-service descritta più sotto, completa la procedura con uno strumento Apple chiamato Assistente di riparazione; con un ricambio compatibile non originale questa verifica non è possibile.

Samsung, sulla sua pagina dedicata all’autoriparazione, è altrettanto chiara: se il prodotto viene riparato da un servizio non autorizzato o manomesso, Samsung non risponde dei danni che ne derivano, e in caso di manomissione non si possono più usare i rimedi della garanzia convenzionale Samsung.

Se scegliete comunque un riparatore indipendente, chiedete prima se il ricambio è originale, quanto dura la garanzia sulla riparazione e un preventivo scritto: la ricevuta è l’unica prova in caso di problemi.

Riparazione fai da te con ricambi originali

Tutti e tre i produttori offrono ormai una forma di autoriparazione. Apple ha la Riparazione self-service: manuale del proprio modello, parti originali e attrezzi a noleggio da uno store gestito da un fornitore autorizzato, poi l’Assistente di riparazione. Apple precisa che è pensata per chi sa già riparare dispositivi elettronici.

Samsung offre il suo Self-Repair con ricambi originali venduti dai partner 2Service e ASWO e video guida, tra cui uno dedicato proprio allo schermo. Per Google, come detto, il partner è iFixit. Per chi non ha mai aperto un telefono il consiglio è di lasciar perdere: gli schermi sono incollati e i cavi sottilissimi.

Pellicole e cover

Due accessori economici riducono molto il rischio. Una pellicola in vetro temperato assorbe urti e graffi e, se si rompe, si cambia con pochi euro invece di rifare lo schermo. Una cover con i bordi rialzati evita che il vetro tocchi per primo il pavimento. Nessuno dei due rende il telefono indistruttibile, ma costano molto meno dei 339-489 euro di uno schermo iPhone. Chi sta pensando di cambiare telefono invece di ripararlo trova alcune alternative nella nostra selezione dei migliori smartphone sotto 300 euro.

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Domande frequenti

Quanto costa cambiare lo schermo dell’iPhone da Apple?

Dai 185 euro dell’iPhone SE ai 489 euro dei Pro Max, secondo lo strumento di stima Apple; con AppleCare+ si pagano 29 euro.

I Centri Assistenza Autorizzati Apple costano come l’Apple Store?

Non necessariamente: Apple scrive che i centri autorizzati possono stabilire tariffe proprie. Con AppleCare+, invece, la franchigia è la stessa ovunque.

Lo schermo rotto è coperto dalla garanzia di due anni?

No, se si è rotto per una caduta o un urto: è un danno accidentale, che non rientra né nella garanzia legale né in quella del produttore. Se lo schermo smette di funzionare senza urti, invece, può trattarsi di un difetto coperto.

Se riparo l’iPhone in un negozio non autorizzato cosa succede?

Il telefono funziona, ma se il ricambio non è originale o non è stato collegato con la procedura Apple, nella sezione “Parti e cronologia dell’assistenza” comparirà “Sconosciuto”. Apple avverte che questo può influire sul valore di permuta.

Il preventivo online di Samsung è definitivo?

No. Samsung lo definisce indicativo: è calcolato sul colore nero e può cambiare se emergono altri guasti.

Quanto costa lo schermo di un Google Pixel?

Google non pubblica un listino: il preventivo si ottiene con lo strumento di stima del Google Store, indicando modello e danno.

Conviene riparare o cambiare telefono?

Dipende da quanto vale il telefono e da quanti anni di aggiornamenti gli restano. Se il preventivo si avvicina al valore di permuta e il modello è a fine supporto software, può convenire sostituirlo.

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