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Come creare un sito web gratis nel 2026: le migliori opzioni

Creare un sito web gratis nel 2026 è possibile, ma “gratis” non vuol dire la stessa cosa per tutti. Ci sono piattaforme che ti danno uno spazio online senza costi, con limitazioni più o meno importanti — e poi ci sono soluzioni quasi gratuite dove paghi solo il dominio, ma hai un controllo totale. Questa guida ti aiuta a capire qual è la strada giusta per quello che vuoi fare, senza perderti in tecnicismi inutili.

📌 Articolo in breve
Le migliori opzioni per creare un sito gratis nel 2026 sono WordPress.com (piano gratuito con sottodominio), Wix (visivamente intuitivo, piano free disponibile), Google Sites (semplice, gratuito, buono per uso interno), e Notion come alternativa per siti-documenti. Se vuoi il tuo dominio e controllo totale, la combinazione Hostinger + WordPress.org è la più economica tra le soluzioni professionali.

Indice

  1. Le principali piattaforme gratuite
  2. WordPress.com gratuito
  3. Wix
  4. Google Sites
  5. Notion come sito pubblico
  6. I limiti del “gratis”
  7. La soluzione quasi-gratis: dominio + hosting economico
  8. Domande frequenti

Le principali piattaforme gratuite

Il panorama delle piattaforme per creare siti web gratuiti si divide in due categorie principali. La prima è quella dei website builder — Wix, WordPress.com, Squarespace, Weebly — che ti danno un editor visivo drag-and-drop, template già pronti e hosting incluso. Non serve installare nulla né sapere una riga di codice. Il compromesso è che il sito ha un sottodominio della piattaforma (tipo tuonome.wix.com) e ci sono pubblicità della piattaforma o funzioni bloccate nel piano gratuito.

La seconda categoria è quella degli strumenti che non nascono come “costruttori di siti” ma permettono di pubblicare pagine online: Google Sites, Notion, Carrd. Sono soluzioni più semplici, adatte a siti monopage, portfolio o pagine informative, ma mancano delle funzioni avanzate dei website builder. La scelta dipende da cosa vuoi fare: un blog, un portfolio, un sito aziendale, o una pagina di presentazione personale hanno bisogni diversi.

WordPress.com gratuito

WordPress.com è la versione ospitata di WordPress — diversa da WordPress.org, che è il software open source che si installa su un hosting proprio. Il piano gratuito di WordPress.com include 1 GB di spazio, template base, e un indirizzo del tipo tuonome.wordpress.com. Puoi creare post, pagine, e gestire un blog senza nessuna conoscenza tecnica.

I limiti sono significativi: non puoi installare plugin di terze parti (limitazione pesante per chi vuole funzioni avanzate), i template personalizzabili sono pochi, e compare il branding WordPress sul sito. Per usare un dominio personalizzato (www.tuonome.it) serve passare a un piano a pagamento. È una buona opzione per provare la piattaforma o per un blog personale senza pretese, ma chi vuole un sito professionale si scontra presto con i limiti del piano free.

Wix

Wix è probabilmente il website builder più noto al grande pubblico grazie alla pubblicità massiccia degli ultimi anni. Il piano gratuito offre un editor drag-and-drop molto intuitivo, oltre 800 template, e un sottodominio tuonome.wixsite.com con 500 MB di spazio. L’editor di Wix è genuinamente semplice da usare — puoi spostare elementi sullo schermo e il risultato è quello che vedi in anteprima, senza codice.

Anche qui i limiti del piano gratuito sono importanti: pubblicità Wix visibile sul sito, niente dominio personalizzato, e funzioni di e-commerce e analytics avanzate bloccate. Wix ADI (Artificial Design Intelligence) può creare un sito in pochi minuti rispondendo a domande sul tuo business — utile come punto di partenza. Wix è la scelta migliore tra i website builder gratuiti per chi vuole un risultato visivamente pulito senza toccare il codice.

Google Sites

Google Sites è lo strumento più sottovalutato della lista. È completamente gratuito, si integra con tutti gli strumenti Google (Drive, Docs, Calendar, Maps, YouTube), non mostra pubblicità, e permette di usare un sottodominio sites.google.com/view/tuonome. L’editor è semplice ma funzionale — pensato per siti informativi, pagine di progetto, intranet aziendali, portfolio scolastici.

Non è adatto a blog, e-commerce o siti con molte pagine complesse. Ma per chi deve creare una pagina di presentazione, un sito per un evento, una pagina di supporto per un prodotto, o un sito interno aziendale senza budget, è la soluzione più rapida e senza compromessi. Il dominio personalizzato è supportato gratuitamente se hai già un dominio — basta puntarlo a Google Sites.

Notion come sito pubblico

Notion permette di rendere pubbliche le proprie pagine con un link condivisibile — non è un website builder nel senso tradizionale, ma molte persone e piccole aziende usano Notion come “sito” personale o pagina di presentazione. L’aspetto è pulito e minimalista, il contenuto è facile da aggiornare, e il link è del tipo notion.so/tuonome. Puoi anche connettere un dominio personalizzato con una soluzione come Super.so (a pagamento) o usando alcuni DNS trick.

È ideale per portfolio di designer o scrittori, pagine di presentazione di freelance, landing page semplici, o documentazione pubblica di un prodotto. Non è adatto come blog strutturato o e-commerce. Se il tuo obiettivo principale è essere trovato su Google, tieni presente che Notion pubblico ha limitazioni SEO.

I limiti del “gratis”

Il problema fondamentale di tutte le soluzioni completamente gratuite è lo stesso: il dominio. Un sito al indirizzo tuonome.wixsite.com o tuonome.wordpress.com è immediatamente riconoscibile come “non professionale” — e su Google è difficile posizionarsi bene con un sottodominio di una piattaforma condivisa. Per un blog personale o un progetto hobby non è un problema. Per qualcosa che deve fare una buona impressione a clienti o datori di lavoro, il sottodominio è un limite reale.

Ci sono anche limiti tecnici che emergono con la crescita: banda, spazio, funzioni bloccate, impossibilità di installare plugin o personalizzare il codice. Il piano “gratis” è pensato per farti provare la piattaforma, non per tenerci un progetto serio a lungo termine. La buona notizia è che passare a un piano a pagamento su queste piattaforme è sempre possibile, e molti contenuti si migrano automaticamente.

La soluzione quasi-gratis: dominio + hosting economico

Se il tuo obiettivo è un sito professionale — che sia un blog, un piccolo e-commerce o un sito aziendale — la strada più economica nel lungo periodo è comprare un dominio .it (circa 10-15 euro/anno) e usare un hosting con WordPress incluso. Hostinger è la soluzione più economica del mercato per chi inizia: piani da 2-3 euro al mese con installazione WordPress in un click, dominio incluso nel primo anno, prestazioni buone per un sito piccolo o medio.

Con WordPress.org (la versione auto-installata, non WordPress.com) hai accesso a 60.000+ plugin gratuiti, temi personalizzabili, nessuna pubblicità della piattaforma, e pieno controllo sul codice. La curva di apprendimento è un po’ più alta rispetto a Wix, ma esistono page builder come Elementor o Kadence che rendono la creazione di pagine altrettanto visuale. Per chi vuole capire meglio le opzioni di hosting prima di scegliere, la nostra guida a Hostinger spiega costi e caratteristiche nel dettaglio.

Domande frequenti

Posso creare un sito e-commerce gratis?

Con limitazioni significative. Wix e WordPress.com offrono funzionalità e-commerce di base nei piani a pagamento, non in quelli gratuiti. Per un e-commerce vero, anche minimo, il piano gratuito non basta. La soluzione più economica è WooCommerce (plugin per WordPress) su un hosting condiviso, o Shopify con il piano base (circa 29 euro/mese).

Un sito gratis si posiziona su Google?

Tecnicamente sì, ma con difficoltà. I sottodomini (tuonome.wix.com) partono da una posizione SEO svantaggiata rispetto a un dominio proprio. Inoltre, le piattaforme gratuite spesso hanno limitazioni tecniche (velocità, struttura URL, personalizzazione meta tag) che penalizzano il posizionamento. Se l’obiettivo è il traffico organico da Google, un dominio personalizzato su WordPress è quasi obbligatorio.

Wix o WordPress: qual è meglio per un principiante?

Per chi non vuole toccare nessun codice e vuole un risultato visivo curato in poco tempo, Wix è più immediato. Per chi ha un progetto che potrebbe crescere, vuole il massimo controllo e non teme una piccola curva di apprendimento, WordPress (con Elementor o Kadence) dà molto di più nel lungo periodo. La maggior parte dei siti web professionali che vedi gira su WordPress — non senza motivo.

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