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Quanto consuma una termocoperta (scaldasonno o plaid elettrico): costo a notte, con calcolatore

Quanto consuma una termocoperta? Poco: gli scaldasonno e i plaid elettrici Imetec della linea Adapto hanno una potenza di 150 watt, che con il prezzo ARERA dei clienti vulnerabili in vigore dal 1° ottobre 2026 (43,43 centesimi per kWh, tasse incluse) fanno al massimo 6,5 centesimi l’ora. Mezz’ora per scaldare il letto costa meno di 3,3 centesimi, mentre una stufetta da 2.000 watt nello stesso tempo ne brucia più di 43. Qui trovi i conti, una tabella di confronto, tre esempi, un calcolatore e le avvertenze di sicurezza scritte nei manuali.

Ultimo aggiornamento: novembre 2026. Fonti lette: comunicato ARERA del 29 settembre 2026 sul IV trimestre, schede prodotto sul sito ufficiale Imetec, manuali d’istruzione Imetec degli scaldaletto serie R15 e dei plaid serie R75.

📌 Articolo in breve
Una termocoperta singola da 150 W consuma al massimo 0,15 kWh in un’ora: a 43,43 centesimi per kWh sono 6,5 centesimi. È un tetto, perché i modelli con termostato elettronico usano tutta la potenza solo per scaldarsi e poi la riducono, ma nessun produttore dichiara il consumo medio. Un matrimoniale con due comandi da 150 W arriva a 13 centesimi l’ora se sono accesi entrambi alla massima potenza. Una stufetta da 2.000 W costa 86,9 centesimi l’ora, tredici volte di più. Scaldare il letto mezz’ora ogni sera da novembre a febbraio costa al massimo 3,91 euro a stagione. La termocoperta scalda la persona, non la stanza: non sostituisce il riscaldamento.
⚠️ Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o di investimento personalizzata. Prima di prendere decisioni finanziarie consulta un consulente finanziario indipendente o un professionista abilitato.

Indice

  1. Quanto consuma una termocoperta: la risposta in centesimi
  2. Perché 150 W non vuol dire 150 W tutta la notte
  3. Calcolatore del costo della termocoperta
  4. Termocoperta, plaid o stufetta: quanto costa un’ora
  5. Tre esempi: letto, divano, smart working
  6. Quando conviene e quando no
  7. Usarla in sicurezza: cosa dicono i manuali
  8. Domande frequenti

Quanto consuma una termocoperta: la risposta in centesimi

Il conto si fa con due numeri: la potenza dell’apparecchio e il prezzo dell’energia. La potenza è scritta sull’etichetta cucita sulla coperta, nei dati tecnici del manuale e spesso nella scheda del produttore. Nella scheda dello scaldasonno Imetec Adapto Plus Lana e Merino singolo, per esempio, si legge «potenza da 150 W per un rapido riscaldamento del letto». La stessa cifra compare nelle schede degli altri Adapto Plus (cotone e Maxi Anallergico) e in quella del CaldoPlaid Adapto Velvet Tartan, il plaid elettrico da divano.

Per il prezzo usiamo il riferimento che l’ARERA aggiorna ogni trimestre per i clienti vulnerabili serviti in Maggior Tutela, lo stesso della nostra guida al consumo degli elettrodomestici. Secondo il comunicato ARERA del 29 settembre 2026, dal 1° ottobre il prezzo per il cliente tipo è di 43,43 centesimi per kWh, tasse incluse: il 37,3% in più rispetto al trimestre estivo, un rincaro che abbiamo spiegato nell’articolo sulla bolletta della luce dei vulnerabili.

La formula è questa: watt diviso 1.000, per le ore di accensione, per il prezzo. Con 150 W per un’ora si consumano 0,15 kWh, e 0,15 per 0,4343 euro fa 0,065 euro: 6,5 centesimi. Mezz’ora, il tempo tipico per scaldare il letto prima di coricarsi, costa 3,3 centesimi. Anche il caso limite, otto ore di fila sempre alla potenza massima, si ferma a 1,2 kWh e 52 centesimi. È un caso irrealistico, ma fissa il tetto.

Perché 150 W non vuol dire 150 W tutta la notte

I 150 watt sono la potenza massima, quella che l’apparecchio usa quando parte da freddo. Le schede Imetec lo dicono in modo esplicito. Quella del plaid Velvet Tartan spiega che il prodotto «sfrutta tutta la sua potenza di 150 W per un riscaldamento rapido; raggiunto il livello di calore desiderato, riduce la potenza e regola e mantiene costante la temperatura». Negli scaldasonno Adapto Plus si legge che la temperatura è controllata 25 volte al secondo e che l’apparecchio «mantiene la temperatura utilizzando solo l’energia necessaria».

Quanto scenda poi il consumo, però, nessuna scheda lo dice: dipende dal livello, dalla temperatura della camera, dalle coperte. Le schede dei plaid parlano di «pochi cent per utilizzo», senza cifre. Per questo il nostro calcolatore parte dal costo massimo e lascia scegliere una quota di tempo alla piena potenza: 60% e 40% sono ipotesi nostre, non dati dei produttori.

Contano anche i livelli. Il manuale degli scaldaletto Imetec della serie R15 indica il livello 4 per il preriscaldamento rapido, il 3 per un preriscaldamento medio e i livelli 1 e 2 «per uso continuo o notturno». Il manuale dei plaid della serie R75 ha sei livelli: il 6 per il preriscaldamento rapido, il 5 e il 4 per un riscaldamento medio, da 3 a 1 per l’uso continuo. Chi scalda il letto al massimo e poi scende al livello 1 o 2, come chiede il manuale, resta sotto il tetto teorico.

Il timer limita il costo delle dimenticanze. Gli Adapto Plus e i CaldoPlaid hanno l’autospegnimento selezionabile dopo 1, 3 o 9 ore; il plaid della serie R75, all’accensione, si imposta da solo su un’ora. Gli scaldaletto della serie R15 si spengono dopo 9 ore. Nel caso peggiore, uno scaldasonno singolo dimenticato acceso al massimo fino allo spegnimento automatico consuma 1,35 kWh: 59 centesimi.

Calcolatore del costo della termocoperta

Scrivi la potenza della tua termocoperta (sull’etichetta o nelle istruzioni), le ore di accensione al giorno e i giorni al mese. La quota al 100% dà il costo massimo; le altre due sono stime. Il prezzo si può scrivere in euro (0,4343) o in centesimi (43,43). Se inserisci la potenza di una stufetta, il calcolatore confronta la spesa per le stesse ore.

Quanto costa la tua termocoperta

ℹ️ I risultati forniti sono stime indicative basate sui dati inseriti e sui parametri vigenti alla data di pubblicazione. Per calcoli ufficiali fai riferimento all’Agenzia delle Entrate o a un professionista abilitato.

Per un matrimoniale con due comandi conviene fare il conto per ciascun lato: se dormite in due e li accendete entrambi, scrivi 300 W; se lo usa una persona sola, 150.

Termocoperta, plaid o stufetta: quanto costa un’ora

La tabella mette in fila gli apparecchi che si usano d’inverno per stare al caldo senza alzare il riscaldamento. Le potenze delle termocoperte sono quelle dei manuali e delle schede Imetec. Per il termoventilatore a tecnologia ceramica usiamo il «consumo medio di 1200 W» che Imetec dichiara per il suo modello Compact, mentre le stufette da 1.000 e 2.000 W sono valori di targa tipici, senza riferimento a un prodotto preciso. Il costo è un calcolo nostro a 43,43 centesimi per kWh, alla piena potenza.

Apparecchio Potenza 30 minuti 1 ora 3 ore
Scaldasonno singolo 150 W 3,3 cent 6,5 cent 0,20 €
Plaid elettrico da divano 150 W 3,3 cent 6,5 cent 0,20 €
Scaldaletto matrimoniale, due lati accesi 2 × 150 W 6,5 cent 13,0 cent 0,39 €
Stufetta piccola 1.000 W 21,7 cent 43,4 cent 1,30 €
Termoventilatore ceramico (consumo medio dichiarato) 1.200 W 26,1 cent 52,1 cent 1,56 €
Stufetta o termoventilatore 2.000 W 43,4 cent 86,9 cent 2,61 €

Potenze: manuali Imetec serie R15 e R75, schede prodotto Imetec; stufette: valori di targa tipici. Costi: calcolo nostro a 0,4343 €/kWh.

La stufetta e la termocoperta però non fanno lo stesso lavoro: la prima scalda l’aria della stanza, e quel calore si disperde, tanto che nella nostra analisi su come riscaldare con il condizionatore risulta il modo più caro per scaldare una stanza. La termocoperta mette i suoi 150 watt a contatto con la persona, sotto le coperte, dove il calore resta.

Tre esempi: letto, divano, smart working

Il letto caldo ogni sera. Mezz’ora di preriscaldamento con uno scaldasonno singolo da 150 W, ogni sera per 120 giorni, da novembre a febbraio. Ogni sera consuma al massimo 0,075 kWh; in una stagione fanno 9 kWh, cioè 3,91 euro. Con un matrimoniale e i due lati accesi la spesa raddoppia: 7,82 euro a stagione.

Il plaid sul divano. Tre ore la sera davanti alla televisione, tutti i giorni per un mese, con un plaid da 150 W sempre al massimo: 0,45 kWh al giorno, 13,5 kWh al mese, 5,86 euro. Se nella stessa stanza si accendesse una stufetta da 2.000 W per le stesse tre ore, i kWh sarebbero 6 al giorno: 2,61 euro al giorno e 78,17 euro al mese. La differenza è di oltre 72 euro al mese, sempre che la stufetta lavori a piena potenza per tutto il tempo. Con un termostato costerebbe meno, ma resterebbe molto sopra il plaid.

Lo smart working in una stanza fredda. Sei ore al giorno alla scrivania, 22 giorni lavorativi al mese. Con il plaid sempre alla piena potenza la spesa è di 8,60 euro al mese; se si ipotizza che lavori al 60% del tempo, perché dopo il primo riscaldamento resta su un livello medio, scende a 5,16 euro. Una stufetta da 2.000 W accesa per le stesse ore costerebbe 114,66 euro al mese. Il plaid però scalda chi è seduto sotto, non le mani sulla tastiera.

Quando conviene e quando no

La termocoperta dà il meglio quando serve scaldare una persona ferma: a letto, sul divano, alla scrivania. In questi casi permette di tenere il riscaldamento di casa più basso senza patire il freddo, ed è lì che si risparmia davvero. Ogni grado in meno sul termostato vale molto di più dei pochi euro che la coperta costa in una stagione, come abbiamo calcolato nella guida su quanto si risparmia ad abbassare il riscaldamento di un grado.

Non conviene, invece, pensarla come un sostituto del riscaldamento. Una camera fredda resta fredda, e i muri possono raccogliere condensa se la stanza non viene mai scaldata né arieggiata. Per cucinare, lavarsi o muoversi per casa serve comunque una temperatura accettabile.

C’è poi un caso in cui il manuale stesso la esclude: lo scaldaletto, spiegano le istruzioni Imetec della serie R15, «funziona in modo efficace solo se posizionato all’interno del letto e coperto con lenzuola, coperte o piumone». Non è pensato per stare sopra, appoggiato sulla persona: per quello esistono i plaid, che sono un prodotto diverso, con istruzioni diverse.

Quanto all’acquisto, sul sito del produttore a novembre 2026 i prezzi di listino vanno da 59,99 euro (plaid Velvet Square) a 219,99 euro (scaldasonno matrimoniale Maxi Anallergico). Altre idee per la bolletta sono nella guida su come risparmiare energia elettrica e in quella su quanto consuma l’asciugatrice.

📝 Nota della redazione
Il dato più utile sul confronto con le stufette lo pubblica il produttore stesso. Nella scheda del kit che abbina un CaldoPlaid al termoventilatore Compact, Imetec scrive che, secondo test di laboratorio interni, il suo termoventilatore Eco Ceramic «a una distanza di 65 cm con un consumo medio di 1200 W» raggiunge la stessa temperatura di un suo termoventilatore tradizionale da 2.000 W. Anche nella versione più efficiente, quindi, un apparecchio che scalda l’aria assorbe in media otto volte la potenza massima del plaid venduto nella stessa confezione: 52 centesimi l’ora contro 6,5.

Usarla in sicurezza: cosa dicono i manuali

Le avvertenze che seguono vengono dai manuali Imetec degli scaldaletto serie R15 e dei plaid serie R75, scaricabili dal portale dei manuali del gruppo Tenacta inserendo il codice TYPE stampato sull’etichetta. Altri modelli e altre marche possono avere regole diverse: vale sempre il manuale del proprio apparecchio.

La regola più importante riguarda la notte. Lo scaldaletto va usato al massimo per scaldare il letto, ma per l’uso notturno o continuo il comando va impostato «esclusivamente sui livelli di temperatura da 1 a 2»: con livelli più alti, avverte il manuale, si rischiano bruciature della pelle o un colpo di calore. Lo stesso vale per il plaid, con i livelli da 1 a 3. Il comando non va mai messo sotto il cuscino o sotto le coperte durante l’uso.

Poi ci sono i divieti che valgono per entrambi. L’apparecchio non va usato piegato o spiegazzato, né se è bagnato, né con mani bagnate o piedi umidi; non vanno inseriti spilli o aghi e non va rimboccato. Prima di riporlo bisogna lasciarlo raffreddare. Va controllato spesso per cercare segni di usura; con il cavo danneggiato va portato a un centro di assistenza autorizzato. Il cavo del comando deve correre sul pavimento accanto al letto, non schiacciato tra materasso e rete, e sui letti regolabili bisogna verificare che coperta e cavo non restino intrappolati nelle cerniere.

Le istruzioni indicano anche chi non deve usarlo. I bambini sotto i tre anni non possono usarlo perché non sono in grado di reagire al surriscaldamento; tra i 3 e gli 8 anni solo sotto sorveglianza e con il comando sempre al livello più basso. È escluso anche per le persone insensibili al calore e per chi è molto vulnerabile e non può reagire al surriscaldamento. Per i portatori di pacemaker i due manuali sono diversi: lo scaldaletto può servire a preriscaldare il letto, ma va spento e scollegato dalla presa prima di coricarsi; il plaid, invece, i portatori di pacemaker non devono usarlo.

Domande frequenti

Quanto consuma una termocoperta a notte?

Uno scaldasonno singolo da 150 W, anche lasciato al massimo per otto ore, consuma al più 1,2 kWh: 52 centesimi a 43,43 centesimi per kWh. In pratica consuma meno, perché dopo il riscaldamento riduce la potenza e perché di notte il manuale chiede di usare solo i livelli più bassi. Il consumo medio esatto non è dichiarato dal produttore.

Si può tenere la termocoperta accesa tutta la notte?

Dipende dal modello e va letto nel suo manuale. Per gli scaldaletto Imetec della serie R15 l’uso notturno è previsto, ma solo ai livelli 1 e 2, e l’apparecchio si spegne da solo dopo 9 ore; gli Adapto Plus permettono di scegliere lo spegnimento dopo 1, 3 o 9 ore. Chi porta un pacemaker deve spegnerlo e staccare la spina prima di coricarsi.

Consuma di più una termocoperta o una stufetta?

Una stufetta, di gran lunga. Una stufetta da 2.000 W costa 86,9 centesimi l’ora alla piena potenza, una termocoperta da 150 W al massimo 6,5: tredici volte meno. Ma scaldano cose diverse: la stufetta la stanza, la termocoperta solo il letto o chi ci sta sotto.

Il plaid elettrico consuma tanto?

No. I plaid Imetec delle serie che abbiamo controllato hanno una potenza di 150 W, la stessa degli scaldasonno: tre ore sul divano costano al massimo 20 centesimi, un mese di serate da tre ore 5,86 euro.

Quanto costa in bolletta una termocoperta matrimoniale?

Il manuale della serie R15 indica per il matrimoniale due elementi da 150 W, ciascuno con il suo comando. Con entrambi accesi alla massima potenza la spesa è di 13 centesimi l’ora; mezz’ora ogni sera per 120 giorni costa al massimo 7,82 euro. Se lo usa una persona sola si accende un lato e la spesa si dimezza. Controlla comunque la potenza sull’etichetta del tuo modello.

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