Per usare Snapchat servono almeno 13 anni, e i genitori possono seguire l’account di un figlio tra i 13 e i 17 anni con il Family Center, lo strumento di controllo dentro l’app. Il genitore vede con chi il ragazzo ha chattato negli ultimi sette giorni, chi ha aggiunto come amico e quanto tempo passa sull’app; può spegnere My AI, filtrare i contenuti sensibili e chiedere la posizione. Non può leggere i messaggi, e il Family Center si attiva solo se il figlio accetta l’invito.
Ultimo aggiornamento: novembre 2026. Abbiamo letto la guida per i genitori di Snap (parents.snapchat.com), la pagina sulle protezioni per gli adolescenti di values.snap.com, le pagine del Centro assistenza Snapchat dedicate al Family Center e, sulla Gazzetta Ufficiale, l’articolo 4 della legge 132/2025 sull’intelligenza artificiale.
Età minima: 13 anni; chi si è iscritto con un’età tra 13 e 17 anni non può cambiare l’anno di nascita. Protezioni automatiche: account privato, contatti solo con amici o numeri in rubrica, posizione spenta, niente profilo pubblico prima dei 16 anni. Family Center: funziona solo se il ragazzo accetta l’invito. Cosa vedi: con chi ha chattato negli ultimi 7 giorni (non i messaggi), nuovi amici, tempo d’uso. Cosa puoi fare: spegnere My AI, nascondere i contenuti sensibili, chiedere la posizione, segnalare account. Acquisti: si bloccano dai controlli parentali di Apple o Google.
Indice
- Snapchat ha un’età minima?
- Cosa è già bloccato per i minori senza fare nulla
- Family Center: come collegarlo in quattro passaggi
- Cosa vede il genitore e cosa no
- My AI, contenuti sensibili e posizione: le tre impostazioni da toccare subito
- Acquisti e abbonamenti: si bloccano dal telefono
- Quando non basta: segnalazioni, ricatti e il dialogo con i ragazzi
- Domande frequenti
Snapchat ha un’età minima?
Sì: nella guida per i genitori Snap scrive che gli adolescenti devono avere almeno 13 anni per creare un account. Se l’azienda stabilisce che un account appartiene a qualcuno sotto i 13 anni, o sotto l’età minima prevista nel suo Paese, lo chiude e ne elimina i dati. Per segnalare un profilo di un bambino troppo piccolo c’è un modulo apposito, “Segnala un account di minorenni”, linkato nella stessa pagina.
Il punto che molti genitori sottovalutano è la data di nascita. Le protezioni per i minori dipendono dall’età dichiarata: chi si registra come maggiorenne non ha nessuna delle tutele descritte più avanti, e il Family Center è pensato solo per gli account tra 13 e 17 anni. Chi invece si è iscritto con un’età tra 13 e 17 anni non può più cambiare l’anno di nascita: Snap lo blocca per evitare che i ragazzi aggirino le protezioni.
Primo scenario. Una figlia di 12 anni chiede Snapchat “perché ce l’hanno tutte”. Sotto i 13 anni l’account non è ammesso e, se viene scoperto, viene chiuso con tutti i dati. Iscriverla con una data falsa non è una scorciatoia innocua: per Snapchat sarebbe un’adulta, quindi niente filtri per minori e niente Family Center. Meglio aspettare il compleanno e fare l’iscrizione insieme, con la data vera.
Cosa è già bloccato per i minori senza fare nulla
Gli account tra 13 e 17 anni hanno impostazioni predefinite più strette di quelle degli adulti, elencate nella pagina Adolescenti su Snapchat; nella guida per i genitori Snap precisa che non possono essere disattivate.
L’account è privato: la lista degli amici non è visibile e il ragazzo può comunicare solo con persone che si sono accettate a vicenda come amici o con numeri già in rubrica. Per taggarsi in uno Snap o in una Storia bisogna essere amici. La posizione sulla Snap Map è spenta e, se il ragazzo la accende, può mostrarla solo agli amici. In molte aree, aggiunge Snap, gli adolescenti non compaiono nei risultati di ricerca senza segnali di una conoscenza reale, come amici in comune o il numero in rubrica.
La differenza tra le due fasce d’età riguarda soprattutto il profilo pubblico, cioè la possibilità di pubblicare contenuti visibili anche a chi non è amico.
| Impostazione | 13-15 anni | 16-17 anni |
|---|---|---|
| Account e lista amici | Privati | Privati |
| Chi può scrivere | Solo amici reciproci e contatti in rubrica | Solo amici reciproci e contatti in rubrica |
| Profilo pubblico | Non disponibile | Spento di default, attivabile |
| Posizione su Snap Map | Spenta, condivisibile solo con amici | Spenta, condivisibile solo con amici |
| Tag in Snap e Storie | Solo tra amici | Tra amici (o follower di profili pubblici) |
| Contatore dei “preferiti” su Storie e Spotlight | Non visibile | Non visibile |
Fonte: values.snap.com, pagina “Adolescenti su Snapchat”, e guida Snap per i genitori, lette a novembre 2026.
Secondo scenario. Un sedicenne attiva il profilo pubblico. Ora può pubblicare Storie pubbliche e video su Spotlight, e chi lo segue può rispondere alle Storie; ma, scrive Snap, quelle risposte non possono diventare una chat diretta, sono filtrate più severamente che per gli adulti e le sue Storie pubbliche vengono proposte solo ad amici, follower e persone con amici in comune. Con il Family Center collegato, il genitore vede tra le impostazioni se il profilo pubblico è attivo: un buon motivo per parlarne, non per vietarlo di nascosto.
Family Center: come collegarlo in quattro passaggi
La procedura è descritta nella pagina di assistenza “Come faccio ad aggiungere un adolescente su Family Center?”. Serve un account Snapchat anche per il genitore: il Family Center non è un’app separata né un sito, si apre dentro Snapchat.
Primo passo: scarica Snapchat e crea il tuo account, con l’ultima versione dell’app. Secondo: aggiungi tuo figlio come amico cercando il suo nome utente. Terzo: apri il Family Center, che trovi nel tuo profilo nella sezione “I miei amici”, nelle Impostazioni sotto “App e Privacy” o scrivendo “famiglia” nella barra di ricerca (i menu possono cambiare tra una versione e l’altra). Quarto: completa la configurazione, seleziona il nome di tuo figlio e tocca “Invia invito”.
L’invito arriva al ragazzo come un messaggio in chat da parte tua e, come tutte le chat di Snapchat, sparisce subito dopo essere stato visto o dopo 24 ore. Senza il suo sì il Family Center non funziona. Se non vedi l’account di tuo figlio, le cause indicate dal Centro assistenza sono: non ha aperto l’invito o il messaggio è scaduto, non l’ha accettato, ha un’età che non permette l’adesione, ha abbandonato il Family Center, oppure vive in un Paese dove il servizio non è ancora attivo. La cosa più semplice è mandare l’invito con il suo telefono accanto e accettarlo insieme.
Se a casa usate già un controllo parentale sul telefono, il Family Center si aggiunge a quello, non lo sostituisce: per i limiti di orario e le app installabili resta il sistema di Apple o Google, come spiegato nella nostra guida al controllo parentale sul primo smartphone.
Cosa vede il genitore e cosa no
La pagina “Cos’è il Family Center?” lo descrive con un paragone: i genitori di solito sanno chi sono gli amici dei figli e quando escono, ma non origliano le loro conversazioni. Nella schermata principale trovi le “Conversazioni recenti” (le ultime cinque, e toccando “Visualizza tutti i recenti” tutte quelle degli ultimi 7 giorni), i “Nuovi amici” aggiunti negli ultimi sette giorni, la posizione se tuo figlio la condivide con te e le impostazioni.
Le conversazioni recenti comprendono le chat uno a uno, i gruppi con l’elenco dei membri e anche le conversazioni che il ragazzo ha cancellato, bloccato o rimosso dagli amici. Sotto il nome degli amici possono comparire i “segnali di fiducia”, brevi etichette che spiegano come tuo figlio potrebbe conoscere quella persona: “In Rubrica”, un certo numero di amici in comune, la stessa community scolastica, oppure “Può visualizzare posizione” se il ragazzo le mostra dove si trova.
| Il genitore vede | Il genitore NON vede |
|---|---|
| Con chi ha chattato negli ultimi 7 giorni, gruppi compresi | Il testo dei messaggi |
| Elenco completo degli amici e quelli aggiunti negli ultimi 7 giorni | Le foto e i video inviati negli Snap |
| Segnali di fiducia (rubrica, amici in comune, chi vede la posizione) | Le conversazioni più vecchie di 7 giorni nella sezione recenti |
| Tempo medio giornaliero degli ultimi 7 giorni, diviso per Messaggi, Fotocamera, Spotlight, Storie e Mappa | Quali Storie o video Spotlight ha guardato |
| Data di nascita, profilo pubblico, condivisione della posizione | La posizione, se il ragazzo non accetta di condividerla con te |
Fonte: Centro assistenza Snapchat, pagine sul Family Center, lette a novembre 2026.
Il tempo trascorso mostra la media giornaliera degli ultimi sette giorni e una barra per ogni giorno; toccando un giorno vedi il totale. I dati possono arrivare con qualche ora di ritardo e seguono il fuso orario del telefono del ragazzo, quindi durante un viaggio i totali giornalieri possono sembrare strani.
Terzo scenario. Un ragazzo di 14 anni ha il Family Center collegato. Tra le conversazioni degli ultimi 7 giorni il genitore trova tre contatti nuovi che non conosce, senza alcun segnale di fiducia: non in rubrica, nessun amico in comune. Le chat restano private, ma il segnale c’è. La strada è doppia: chiedere al figlio chi sono, senza tono da interrogatorio, e se qualcosa non torna toccare l’icona a forma di bandiera accanto al nome per segnalare l’account. La segnalazione è anonima: né l’account segnalato né il ragazzo vengono avvisati.
Un dettaglio delle pagine di assistenza dice molto sullo spirito dello strumento: le etichette dei segnali di fiducia compaiono anche nella “visualizzazione speculare” dei figli, che vedono ciò che vede il genitore, e tra i motivi per cui un account sparisce dal Family Center c’è che il ragazzo l’abbia abbandonato. Funziona solo finché il figlio è d’accordo: presentarlo come un controllo “di nascosto” significa ritrovarselo scollegato alla prima discussione. Meglio spiegare fin dall’inizio cosa vedrai e cosa no.
My AI, contenuti sensibili e posizione: le tre impostazioni da toccare subito
Le prime due si trovano in fondo alla pagina del Family Center, sotto “Impostazioni”, che va toccata per espandersi.
My AI. È il chatbot di Snapchat, che compare tra le chat. Attivando “Disattiva My AI”, spiega il Centro assistenza, il chatbot non memorizza né elabora le domande del ragazzo e non risponde ai suoi messaggi. In Italia c’è anche una regola di legge: l’articolo 4, comma 4, della legge 132/2025 sull’intelligenza artificiale, in vigore dal 10 ottobre 2025, stabilisce che l’accesso alle tecnologie di IA da parte dei minori di 14 anni richiede il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale. Per un tredicenne, quindi, la scelta su My AI passa anche dal consenso dei genitori. Ne abbiamo parlato anche per Instagram e i chatbot AI.
Contenuti sensibili. L’opzione “Nascondi contenuti sensibili” limita i contenuti sensibili o allusivi nelle Storie e su Spotlight, le sezioni dove il ragazzo vede video di persone che non conosce. Gli adolescenti ricevono già contenuti filtrati rispetto agli adulti; questa impostazione stringe ancora. Snap stessa avverte che nessun filtro è perfetto e qualche post può passare.
Posizione. Dal Family Center puoi chiedere a tuo figlio di condividere la posizione in tempo reale: se accetta, la vedi sulla Snap Map, e puoi condividere la tua in cambio. Puoi anche impostare notifiche quando arriva o lascia luoghi salvati, come casa o scuola. Vale la pena controllare insieme a lui chi altro vede la sua posizione: nel Family Center quegli amici hanno l’etichetta “Può visualizzare posizione”.
Acquisti e abbonamenti: si bloccano dal telefono
Snapchat ha contenuti e abbonamenti a pagamento, ma il blocco degli acquisti non si fa dall’app. La pagina “Come faccio a gestire gli acquisti in-app e gli abbonamenti di mio figlio o figlia adolescente?” rimanda ai controlli parentali di Apple e Google, con cui si possono bloccare gli acquisti o renderli soggetti ad autorizzazione. Gli stessi link si trovano nelle Impostazioni del Family Center, alla voce “Gestisci acquisti”.
In concreto: su iPhone si usa “In famiglia” con l’opzione “Chiedi di acquistare”, su Android Family Link con l’approvazione degli acquisti su Google Play. Se un abbonamento è già partito, si disdice dallo store, non da Snapchat: la procedura è nella nostra guida su come disdire gli abbonamenti su iPhone e Android.
Quando non basta: segnalazioni, ricatti e il dialogo con i ragazzi
Il Family Center mostra con chi tuo figlio parla, non cosa gli succede. Snap dedica una pagina alla sextortion, il ricatto in cui qualcuno ottiene foto intime di un ragazzo (con un profilo falso o rubandole) e poi chiede soldi, carte regalo o altre immagini minacciando di diffonderle; nell’app c’è un motivo di segnalazione apposito, nella categoria su nudità e contenuti sessuali. I consigli di Snap ai genitori: parlarne spesso e con franchezza, ricordare ai ragazzi di non prestare telefono e password nemmeno al migliore amico, bloccare il ricattatore senza rispondere né pagare, segnalare alla piattaforma e, se serve, alla polizia.
Per l’Italia i riferimenti sono il Commissariato di PS online della Polizia Postale, dove si può fare una segnalazione via web, e Telefono Azzurro, che risponde al 19696. Prima di bloccare il contatto conviene fare screenshot della chat e del profilo: su Snapchat i messaggi spariscono, e le prove servono.
Se tuo figlio usa anche altre app con chat, trovi le differenze nelle guide al parental control di WhatsApp, a Discord per i ragazzi e a Fortnite per bambini.
Domande frequenti
Da che età si può usare Snapchat?
Da 13 anni. Sotto quella soglia, o sotto l’età minima prevista nel Paese, Snap chiude l’account ed elimina i dati quando se ne accorge. Dai 13 ai 17 anni l’account ha protezioni automatiche che non si possono spegnere.
Posso leggere i messaggi di mio figlio su Snapchat?
No. Con il Family Center vedi con chi ha chattato negli ultimi 7 giorni, compresi i gruppi e le chat cancellate o con persone bloccate, ma non il contenuto dei messaggi né le foto inviate.
Mio figlio deve accettare il Family Center?
Sì. L’invito gli arriva in chat e deve accettarlo; finché non lo fa non vedi nulla. Può anche uscirne in seguito, e in quel caso il suo account non compare più nel tuo Family Center.
Come disattivo My AI per mio figlio?
Apri il Family Center, scorri fino a “Impostazioni”, espandile e attiva “Disattiva My AI”. Da quel momento il chatbot non risponde ai messaggi del ragazzo e non ne elabora le domande.
Come vedo dove si trova mio figlio con Snapchat?
Dal Family Center invii una richiesta di condivisione della posizione in tempo reale; se tuo figlio accetta, la vedi sulla Snap Map. Puoi aggiungere notifiche quando arriva o lascia luoghi salvati, come casa o scuola.
Mio figlio sa cosa vedo nel Family Center?
Sa che il Family Center è attivo, perché ha accettato l’invito. Per i segnali di fiducia sugli amici Snap scrive che i ragazzi vedono le stesse etichette del genitore. Se segnali un suo amico, invece, né lui né l’account segnalato ricevono avvisi.
Come blocco gli acquisti su Snapchat?
Con i controlli parentali del telefono: “In famiglia” su iPhone, Family Link su Android. Snapchat rimanda lì anche dalla voce “Gestisci acquisti” nelle impostazioni del Family Center.

