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Come fare un bonifico bancario: guida completa e costi 2026

Fare un bonifico bancario sembra una delle operazioni più semplici della vita — eppure ogni anno migliaia di persone inviano soldi all’IBAN sbagliato, pagano commissioni evitabili o non capiscono la differenza tra un bonifico ordinario, uno istantaneo e uno internazionale. Questa guida spiega tutto quello che serve sapere: come si fa, quanto costa, quanto ci vuole e cosa fare quando qualcosa va storto.

📌 Articolo in breve
Un bonifico bancario è un trasferimento elettronico di denaro tra conti correnti. In Italia i bonifici SEPA (verso tutta l’UE) sono gratuiti o quasi su quasi tutte le banche online. I bonifici istantanei arrivano in pochi secondi ma costano 0,50–1,50 euro. I bonifici internazionali extra-UE hanno costi e tempi più alti. Questa guida spiega come fare un bonifico correttamente evitando errori e commissioni inutili.
⚠️ Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo esclusivamente informativo. Tariffe e condizioni variano per istituto: verifica sempre i costi sul sito della tua banca prima di eseguire un bonifico.

Indice

  1. Cosa serve per fare un bonifico
  2. Come fare un bonifico online: passo passo
  3. Bonifico ordinario vs istantaneo
  4. Costi: quando è gratuito e quando no
  5. Tempi di accredito
  6. Bonifico internazionale extra-UE
  7. Cosa fare se hai sbagliato IBAN
  8. La causale: cosa scrivere
  9. Domande frequenti

Cosa serve per fare un bonifico

Per inviare un bonifico ti servono tre informazioni fondamentali: l’IBAN del destinatario, il nome e cognome (o ragione sociale) del beneficiario, e l’importo da trasferire. L’IBAN — International Bank Account Number — è il codice univoco che identifica un conto corrente in Europa. In Italia è composto da 27 caratteri: IT seguito da due cifre di controllo, poi il CIN (una lettera), il codice ABI della banca, il CAB della filiale e il numero di conto a 12 cifre. Un IBAN italiano corretto ha sempre esattamente 27 caratteri.

La causale è facoltativa tecnicamente, ma praticamente indispensabile: indica la motivazione del pagamento e serve sia al destinatario per riconoscere il versamento sia a te come documentazione in caso di contestazioni. Per i pagamenti a privati basta una breve descrizione (“saldo affitto maggio 2026”, “rimborso cena”). Per i pagamenti a professionisti con partita IVA o per obblighi fiscali specifici, la causale deve essere precisa — per esempio per le detrazioni fiscali sul 730 certi bonifici richiedono la causale esatta prevista dalla normativa.

Come fare un bonifico online: passo passo

La procedura è praticamente identica su tutte le app e i siti bancari. Accedi al tuo conto, cerca la sezione “Bonifico” o “Pagamenti”, e inserisci i dati del destinatario: IBAN, nome, importo e causale. Prima di confermare, l’app mostra sempre un riepilogo con tutti i dati e i costi — controlla attentamente l’IBAN digit per digit, perché è l’unico elemento che identifica univocamente il conto destinatario. Il nome del beneficiario non è verificato automaticamente dalla banca: puoi scrivere qualsiasi nome e il bonifico parte lo stesso verso quell’IBAN.

La conferma avviene con un secondo fattore di autenticazione: SMS con codice OTP, notifica sull’app, o token fisico a seconda della banca. Questa doppia verifica è obbligatoria per legge (direttiva PSD2) per i pagamenti online e protegge da accessi non autorizzati. Dopo la conferma ricevi una ricevuta digitale con il codice TRN (Transaction Reference Number), che è la prova del pagamento — salvala o mandatela al destinatario se richiesta.

Bonifico ordinario vs istantaneo

Il bonifico SEPA ordinario segue i tempi del sistema bancario europeo: viene elaborato nei giorni lavorativi entro fine giornata se disposto prima del cosiddetto “cut-off” della banca (solitamente tra le 12:00 e le 16:00), con accredito sul conto del destinatario il giorno lavorativo successivo. Un bonifico disposto venerdì pomeriggio o nel weekend arriva lunedì — o martedì se lunedì è festivo. Per la maggior parte degli scopi questa tempistica va benissimo ed è gratuita.

Il bonifico istantaneo (SEPA Instant Credit Transfer) arriva sul conto del destinatario in meno di 10 secondi, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi inclusi. È lo strumento giusto per pagamenti urgenti, per saldare un acquisto da privato, o per situazioni in cui il destinatario ha bisogno di conferma immediata. Il costo è solitamente tra 0,50 e 1,50 euro per operazione — alcune banche digitali come Revolut, N26 o Fineco lo offrono gratuito o a costo molto ridotto. Il limite massimo per transazione è fissato a livello europeo a 100.000 euro, ma molte banche applicano limiti inferiori.

Costi: quando è gratuito e quando no

I bonifici SEPA verso conti italiani ed europei sono gratuiti su quasi tutte le banche online — Fineco, ING, N26, Revolut, Hype. Le banche tradizionali con sportello fisico (Intesa Sanpaolo, UniCredit, Monte dei Paschi) spesso applicano commissioni per i bonifici disposti allo sportello (2-5 euro) o via telefono, ma li offrono gratuiti tramite home banking. Se paghi per un bonifico SEPA ordinario fatto dall’app della tua banca, considera di passare a un conto online più conveniente.

I bonifici esteri extra-UE hanno sempre costi aggiuntivi: commissioni fisse (5-25 euro), spread sul cambio valuta, e a volte commissioni della banca intermediaria e della banca del destinatario. Per importi piccoli questi costi possono erodere il 5-10% del trasferimento. Servizi specializzati come Wise (ex TransferWise) o Revolut offrono trasferimenti internazionali a costi molto inferiori rispetto alle banche tradizionali — spesso 0,5-1% di commissione contro il 3-5% delle banche. Per saperne di più sulla scelta del conto più conveniente, leggi la nostra guida su conto corrente online: quale scegliere nel 2026.

Tempi di accredito

Il bonifico SEPA ordinario ha tempi standard regolati dalla normativa europea: la banca mittente deve inviare i fondi entro la fine del giorno lavorativo in cui hai disposto il bonifico (se fatto entro il cut-off). La banca destinataria deve accreditare i fondi entro il giorno lavorativo successivo alla ricezione. In pratica, un bonifico disposto lunedì mattina arriva martedì; disposto venerdì pomeriggio arriva lunedì.

Alcune banche hanno cut-off più generosi di altre — Fineco, per esempio, permette di disporre bonifici fino alle 23:30 con valuta del giorno successivo. Le banche tradizionali spesso tagliano già alle 14:00 o alle 16:00. Se hai urgenza e la tua banca ha cut-off anticipato, il bonifico istantaneo è l’unica alternativa sicura per avere certezza dell’arrivo in giornata.

Bonifico internazionale extra-UE

Per i bonifici verso paesi fuori dall’Unione Europea (USA, UK dopo Brexit, paesi asiatici, Sudamerica) si usa il sistema SWIFT invece del SEPA. Servono informazioni aggiuntive rispetto al semplice IBAN: il codice SWIFT/BIC della banca destinataria (8-11 caratteri che identificano la banca nel sistema internazionale), l’IBAN o numero di conto locale del destinatario, e a volte l’indirizzo completo della banca e del beneficiario.

I tempi sono più lunghi: solitamente 2-5 giorni lavorativi, a volte di più verso destinazioni con banche corrispondenti intermediarie. I costi sono anche più elevati e spesso opachi: la tua banca applica una commissione fissa, poi lo spread sul cambio valuta, e potrebbero esserci commissioni della banca intermediaria (correspondent bank) che si deduce dall’importo in transito senza preavviso. Per trasferimenti internazionali frequenti o di importo significativo, Wise o Revolut sono quasi sempre più convenienti delle banche tradizionali.

Cosa fare se hai sbagliato IBAN

Se ti accorgi dell’errore prima che il bonifico venga elaborato, puoi annullarlo dalla tua banca — spesso c’è una finestra di pochi minuti entro cui l’operazione è ancora in coda. Passato quel momento, il bonifico è partito e recuperarlo diventa più complicato. La prima cosa da fare è contattare la tua banca e chiedere formalmente la revoca del bonifico con una richiesta scritta — la banca è obbligata per legge a tentare il recupero, contattando la banca destinataria.

Se l’IBAN sbagliato appartiene a un conto reale, quella persona ha ricevuto i tuoi soldi per errore. Ha l’obbligo legale di restituirli (arricchimento senza causa), ma in pratica il recupero può richiedere settimane o mesi tramite procedure bancarie o, nei casi peggiori, vie legali. Se l’IBAN non esiste o il conto è chiuso, la banca restituisce automaticamente i fondi entro qualche giorno lavorativo. La lezione pratica: controlla sempre l’IBAN due volte prima di confermare, specie per importi elevati.

La causale: cosa scrivere

Per i pagamenti ordinari tra privati, una causale chiara e breve è sufficiente: “rimborso spese vacanza”, “saldo fattura 123/2026”, “affitto giugno”. Per i pagamenti che danno diritto a detrazioni fiscali sul 730, la causale deve rispettare un formato preciso. I bonifici per lavori in casa con detrazione (bonus ristrutturazione, ecobonus) devono riportare causale “bonifico per interventi di ristrutturazione edilizia ai sensi dell’art. 16-bis DPR 917/86”, il codice fiscale del committente e la partita IVA dell’impresa. Le banche hanno spesso template predefiniti per questi bonifici agevolati — usali sempre per non perdere la detrazione.

Domande frequenti

Posso annullare un bonifico già inviato?

Se il bonifico è ancora in elaborazione (entro pochi minuti dalla disposizione, o prima del cut-off giornaliero) puoi richiedere l’annullamento alla tua banca. Dopo l’elaborazione, la revoca richiede la collaborazione della banca destinataria e non è garantita. Agisci il prima possibile non appena ti accorgi dell’errore.

Un bonifico può essere rifiutato?

Sì, in alcuni casi. L’IBAN inesistente o errato causa il rifiuto automatico con restituzione dei fondi. La banca può anche bloccare bonifici verso IBAN di paesi sotto sanzioni internazionali o ritenuti sospetti per motivi antiriciclaggio. Per importi molto elevati (sopra certe soglie variabili per banca) possono essere richiesti documenti giustificativi.

Quanto posso inviare con un bonifico?

Non esiste un limite legale massimo per i bonifici bancari in Italia, ma ogni banca imposta dei limiti operativi giornalieri e per singola operazione. Su banche online il limite tipico è 50.000-100.000 euro per operazione; su banche tradizionali può essere inferiore. Per importi molto alti, contatta direttamente la tua banca per aumentare temporaneamente il limite o per gestire il trasferimento in più tranches.

Il bonifico istantaneo è sicuro come quello ordinario?

Sì, è altrettanto sicuro. Usa gli stessi sistemi di autenticazione a due fattori (OTP, app) del bonifico ordinario. L’unica differenza è che, essendo immediato, una volta inviato è molto più difficile recuperarlo in caso di errore — la banca destinataria ha già accreditato i fondi in pochi secondi. Massima attenzione all’IBAN prima di confermare un bonifico istantaneo.

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