Carta d’identità elettronica 2026: negli ultimi anni è diventata il documento più richiesto agli sportelli comunali, ma i tempi di attesa restano lunghi in molte città. Sapere esattamente come prenotare, cosa portare, quanto costa e quanto ci vuole fa la differenza tra aspettare settimane in coda e ottenere il documento in modo rapido. Questa guida risponde a tutte queste domande.
La CIE (Carta d’Identità Elettronica) si richiede al Comune di residenza, prenotando online o di persona. Costa 22,21 euro. I tempi di attesa variano da pochi giorni a 2-3 mesi a seconda del Comune. La carta arriva a casa per posta entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta. Serve per viaggiare nell’Unione Europea, accedere a servizi online con CIE ID, e come documento di identità in Italia e all’estero.
Indice
- Cos’è la CIE e a cosa serve nel 2026
- Come prenotare l’appuntamento
- Cosa portare all’appuntamento
- Costo e modalità di pagamento
- Tempi di attesa e ricezione
- Quando rinnovare la carta d’identità
- Usare la CIE per accedere ai servizi online
- Domande frequenti
Cos’è la CIE e a cosa serve nel 2026
La Carta d’Identità Elettronica è il documento di identità ufficiale rilasciato dal Comune di residenza, in formato tessera plastificata con microchip. A differenza del vecchio cartacino, contiene i dati biometrici del titolare (impronte digitali e fotografia) e può essere usata come strumento di autenticazione digitale per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione online — sostituisce in molti casi lo SPID.
Per i viaggi, la CIE è valida come documento di viaggio in tutti i Paesi dell’Unione Europea e in molti altri Paesi con accordi bilaterali con l’Italia (controllare sempre l’elenco aggiornato sul sito del Ministero degli Esteri prima di partire). Per i Paesi extra-UE che non accettano la CIE, serve il passaporto.
La CIE è obbligatoria per i nuovi rilasci: dal 2016 i Comuni non emettono più la vecchia carta d’identità cartacea, salvo casi eccezionali documentati (motivi di urgenza, problemi tecnici). Chi ha ancora il vecchio documento cartaceo può continuare a usarlo fino alla scadenza.
Come prenotare l’appuntamento
L’appuntamento si prenota in due modi: online tramite il portale nazionale Agenda CIE (agendacie.interno.gov.it), oppure direttamente allo sportello anagrafe del tuo Comune. Sul portale Agenda CIE puoi vedere la disponibilità degli appuntamenti nel tuo Comune e nei Comuni vicini — utile nei periodi di alta domanda, quando il tuo Comune ha liste d’attesa lunghe e il Comune limitrofo ha posti liberi prima.
Attenzione: puoi prenotare la CIE solo nel Comune dove sei iscritto all’anagrafe. Se hai cambiato residenza di recente e il cambio non è ancora completato, devi aspettare la conferma di iscrizione prima di prenotare. Il portale verifica i dati anagrafici al momento della prenotazione.
In molte grandi città (Roma, Milano, Napoli) i tempi di attesa per un appuntamento possono superare i 60 giorni nei periodi di picco (estate, prima delle vacanze). Se hai urgenza, puoi chiedere allo sportello un appuntamento d’urgenza documentando il motivo (viaggio imminente, documento scaduto da meno di 180 giorni). Alcuni Comuni riservano posti giornalieri per emergenze.
Cosa portare all’appuntamento
All’appuntamento devi portare: una fotografia recente in formato tessera (sfondo bianco o chiaro, volto ben visibile, senza occhiali da sole), il documento d’identità scaduto o in scadenza (se ce l’hai), e il codice fiscale o la tessera sanitaria. Se stai facendo la CIE per la prima volta e non hai un documento d’identità, puoi presentarti con due testimoni che ti identifichino — procedura rara ma prevista dalla normativa.
Per i minori sotto i 14 anni, la richiesta deve essere fatta da un genitore o tutore legale. I minori tra 14 e 18 anni possono fare richiesta autonomamente ma serve la presenza di almeno un genitore o la firma di consenso. Portare sempre anche il documento d’identità del genitore.
Non serve portare denaro contante all’appuntamento se il Comune lo prevede: molti Comuni accettano pagamento con PagoPA online prima dell’appuntamento, o con bancomat/carta allo sportello. Verifica le modalità accettate dal tuo Comune sulla pagina del sito comunale dedicata alla CIE.
Costo e modalità di pagamento
Il costo della CIE è fissato per legge a 22,21 euro, a cui molti Comuni aggiungono i diritti di segreteria (di solito 0,26-5,42 euro). Il costo totale varia quindi tra 22 e 28 euro circa a seconda del Comune. In caso di furto o smarrimento del documento, il costo può essere leggermente diverso.
Il pagamento si fa quasi sempre tramite PagoPA: online prima dell’appuntamento (il modo più comodo), allo sportello con carta di debito o credito, oppure in alcuni Comuni anche con pagamento in contanti. Il sistema PagoPA permette di pagare anche tramite app bancaria, Satispay, o alle casse automatiche della farmacia. Conserva la ricevuta di pagamento — ti verrà chiesta allo sportello.
Tempi di attesa e ricezione
Il giorno dell’appuntamento l’impiegato comunale raccoglie i tuoi dati, le impronte digitali e la fotografia (se non ne porti una, la scattano allo sportello). Questo processo dura circa 10-15 minuti. La carta d’identità non viene consegnata immediatamente: viene stampata e personalizzata da un istituto poligrafico centralizzato e spedita al tuo indirizzo di residenza tramite posta raccomandata entro 6 giorni lavorativi.
Puoi scegliere di ritirarla direttamente al Comune invece che riceverla a casa, se il tuo Comune offre questa opzione. Tieni presente che se non sei in casa al momento della consegna postale, il postino lascia un avviso e il pacco viene tenuto all’ufficio postale per 30 giorni prima di essere restituito al mittente — e in quel caso dovresti richiedere una nuova spedizione al Comune.
Quando rinnovare la carta d’identità
La CIE ha una validità che dipende dall’età del titolare al momento del rilascio: 3 anni per i minori di 3 anni, 5 anni per i minori tra 3 e 18 anni, e 10 anni per gli adulti. Puoi richiedere il rinnovo a partire da 6 mesi prima della scadenza — non devi aspettare che scada. Molti scelgono di rinnovarla prima delle vacanze estive o di un viaggio all’estero.
Se la carta viene smarrita o rubata, devi denunciare il furto o la perdita alle forze dell’ordine e poi recarti al Comune con la denuncia per richiedere il duplicato. Il costo è lo stesso del rilascio ordinario. Se la carta viene danneggiata (il chip non funziona, la plastificazione è danneggiata), puoi richiedere la sostituzione con il documento danneggiato in mano.
Usare la CIE per accedere ai servizi online
La CIE ha un chip NFC che permette di usarla come strumento di autenticazione digitale tramite l’app CieID, disponibile su iOS e Android. Con CieID e uno smartphone con NFC puoi accedere agli stessi servizi raggiungibili con lo SPID: INPS, Agenzia delle Entrate, fascicolo sanitario, 730 precompilato, e centinaia di altri portali della PA.
Per usare CieID ti serve il PIN della carta, che viene consegnato in due tranche: una metà all’appuntamento allo sportello, l’altra metà insieme alla carta quando arriva per posta. Le due metà vanno combinate — conservale entrambe. Se perdi il PIN, devi recarti al Comune per richiederne uno nuovo (procedura gratuita ma richiede un altro appuntamento).
Domande frequenti
Posso usare la CIE per andare in Gran Bretagna dopo la Brexit?
No. Dal 2021 la Gran Bretagna non accetta più la carta d’identità dei cittadini UE — serve il passaporto. Verifica sempre l’elenco aggiornato dei Paesi che accettano la CIE sul sito del Ministero degli Affari Esteri (viaggiaresicuri.it) prima di partire.
Ho la CIE scaduta da 3 anni: posso usarla in Italia?
La CIE scaduta non è valida come documento di identità per nessun uso in Italia. A differenza del passaporto (che ha avuto proroghe temporanee per alcuni Paesi), la carta d’identità scaduta non viene accettata. Devi rinnovarla il prima possibile.
Posso prenotare la CIE in un Comune dove non risiedo se ho la residenza temporanea?
No. La CIE si rilascia solo al Comune dove sei iscritto all’anagrafe con residenza (anche temporanea se regolarmente registrata). Se sei domiciliato ma non hai la residenza in un Comune, devi recarti al Comune di residenza ufficiale.
Quanto tempo prima della scadenza posso rinnovare?
Puoi rinnovare fino a 6 mesi prima della scadenza. Rinnovare prima non fa perdere i mesi rimanenti: la nuova scadenza viene calcolata dalla data di rilascio, non da quella di scadenza del vecchio documento.
