Arianna è il nuovo assistente digitale dell’INPS basato sull’intelligenza artificiale generativa: l’Istituto lo ha presentato il 27 ottobre 2026 a Roma e lo descrive come un punto di accesso unico per orientarsi tra oltre 400 prestazioni. Si usa sul portale inps.it ed è integrato nell’app INPS Mobile. Al 2 novembre serve a capire quale prestazione fa al caso proprio e come chiederla: le domande si presentano ancora con i servizi di sempre.
Ultimo aggiornamento: novembre 2026. Abbiamo letto le due notizie ufficiali dell’INPS, quella del 27 ottobre 2026 e quella del 30 ottobre 2026, e controllato il codice delle pagine pubbliche di inps.it.
• Arianna risponde in linguaggio naturale e guida verso la prestazione giusta tra oltre 400 servizi INPS.
• È sul portale inps.it e nell’app INPS Mobile; si basa solo su fonti verificate dall’Istituto.
• Per ora lavora prima del login: assistenza nell’area riservata e aiuto nella compilazione delle domande sono annunciati come prossimi passi.
• Nei test dell’INPS il 97% dei casi d’uso è stato completato con successo.
Cosa fa Arianna
Secondo l’INPS, Arianna «non è un semplice chatbot» ma un nuovo modo di orientarsi tra informazioni e servizi dell’Istituto. Non serve conoscere in anticipo il nome della prestazione: si scrive con parole proprie che cosa serve e l’assistente interpreta la richiesta e propone le informazioni e i percorsi più utili.
Le aree coperte sono quelle principali del portale: pensioni e previdenza, lavoro, sostegni, sussidi e indennità, imprese e liberi professionisti. La notizia del 30 ottobre insiste sulle famiglie, che con Arianna dovrebbero orientarsi più facilmente tra sostegni alla genitorialità, bonus, congedi e sussidi. Chi conosce già il Portale della famiglia INPS con il simulatore dell’Assegno unico ritrova lo stesso obiettivo: arrivare prima alla prestazione giusta.
Sul piano tecnico l’Istituto dice che Arianna usa modelli di intelligenza artificiale generativa dentro un’architettura multi-agente costruita con framework open source. Quale modello di IA ci sia sotto, l’INPS non lo ha indicato.
Dove si trova e come si apre
L’INPS indica due canali, il portale e l’app INPS Mobile, e noi abbiamo verificato il primo. Il widget dell’assistente è caricato nel codice delle pagine pubbliche di inps.it, home compresa, quindi c’è anche per chi naviga senza aver fatto l’accesso. I suoi testi sono l’invito «Hai bisogno di aiuto?», il pulsante «Apri l’assistente digitale» e il saluto iniziale «Ciao, sono Arianna, l’assistente digitale di INPS. Sono qui per aiutarti, di cosa hai bisogno?». Le risposte si valutano con il pollice in su o in giù e ogni conversazione ha un numero massimo di messaggi. L’app INPS Mobile non l’abbiamo potuta provare.
Cosa non fa, almeno per ora
La parte più utile si ricava dalle tre novità che l’INPS annuncia come prossime: assistenza dopo il login, collegamento con altri servizi e simulatori, supporto alla compilazione delle domande e alle segnalazioni. Quindi, al 2 novembre, Arianna non presenta domande al posto dell’utente e non legge la posizione personale: per una pratica servono ancora SPID, CIE o CNS e il servizio online della prestazione. Per una stima della pensione restano gli strumenti dedicati, come Pensami o l’estratto conto contributivo.
| Funzione | Stato al 2 novembre |
|---|---|
| Orientamento tra oltre 400 prestazioni, in linguaggio naturale | Attivo su inps.it e INPS Mobile |
| Assistenza dentro l’area riservata (dopo il login) | Annunciata, non ancora attiva |
| Collegamento con altri servizi e simulatori | Annunciato |
| Aiuto nella compilazione delle domande e nelle segnalazioni | Annunciato |
L’INPS ha diffuso anche i risultati dei test con gli utenti, confrontati con la versione precedente dell’assistente: il 97% dei casi d’uso è stato completato con successo, 36,6 punti percentuali in più; il Customer Effort Score, che misura la fatica percepita, arriva a 4,8 su 5; la soddisfazione a 4,5 su 5, il 18,4% in più. Sono dati dell’Istituto, non verifiche indipendenti.
Cosa succede ora
L’Istituto parla di un’estensione graduale a nuovi servizi, canali digitali e agenti. Non ci sono date per le tre novità annunciate. Il presidente Gabriele Fava ha detto che Arianna «è governata dall’INPS e parla soltanto con la sua voce verificata». Nel frattempo vale una regola pratica: la risposta di Arianna serve a trovare la strada, ma requisiti e scadenze vanno confermati sulla scheda ufficiale della prestazione prima di presentare la domanda.
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Domande frequenti
Dove si trova Arianna sul sito INPS e nell’app?
Sul portale inps.it il widget è caricato nelle pagine pubbliche, a partire dalla home: si apre con il pulsante «Apri l’assistente digitale». Nell’app INPS Mobile è integrata, secondo l’Istituto.
Arianna INPS è gratuita e serve lo SPID per usarla?
È un servizio del portale pubblico e non ha costi. Il widget è presente anche nelle pagine visibili senza accesso; lo SPID (o CIE o CNS) resta necessario per presentare domande e consultare la propria posizione, cosa che Arianna per ora non fa.
Arianna può presentare una domanda o calcolare la mia pensione?
No, non ancora. Il supporto alla compilazione delle domande e l’assistenza dopo il login sono tra le novità annunciate dall’INPS. Per la pensione restano Pensami, il simulatore dell’area riservata e l’estratto conto contributivo.

