Meta One è il nome sotto cui Meta ha riunito tutti i suoi abbonamenti a pagamento: WhatsApp Plus, Instagram Plus, Facebook Plus, due pacchetti con più intelligenza artificiale e quattro piani per creator e aziende. L’annuncio è di metà settembre 2026 e, per la prima volta, accanto al listino in dollari ne esiste uno ufficiale in euro. Lo abbiamo letto riga per riga, nella versione inglese e in quella francese del comunicato, per capire quanto si paga, che cosa si riceve in cambio e soprattutto che cosa continua a non costare nulla.
Il listino in euro pubblicato da Meta: WhatsApp Plus 2,49 € al mese, Instagram Plus e Facebook Plus 2,99 € ciascuno, Core 6,99 € (i tre Plus insieme, con più uso dell’AI), Premium 20,99 €. Per creator e aziende si parte da 16,99 € al mese. WhatsApp, Instagram, Facebook e Meta AI restano gratuiti nell’uso di base. I prezzi in euro compaiono nel comunicato in francese, che avverte che tariffe e disponibilità possono variare da paese a paese: una pagina ufficiale in italiano con il listino non l’abbiamo trovata. La rimozione della pubblicità non fa parte di nessun piano descritto.
Indice
- Cos’è Meta One e perché se ne parla adesso
- Il listino in euro, piano per piano
- Cosa dà davvero WhatsApp Plus
- Cosa resta gratis
- Core e Premium: quando conviene il pacchetto
- I piani per creator e attività
- In Italia: cosa è confermato e cosa no
- Tre profili a confronto: chi paga e quanto
- Domande frequenti
Cos’è Meta One e perché se ne parla adesso
Fino a pochi mesi fa i piani a pagamento di Meta erano tre prodotti separati, uno per app, arrivati alla spicciolata e raccontati dalla stampa con cifre spesso convertite dal dollaro. Il 15 settembre 2026 l’azienda ha messo ordine con un comunicato ufficiale: Meta One è il servizio di abbonamento che li contiene tutti e che aggiunge due livelli nuovi, pensati per chi usa molto le funzioni di intelligenza artificiale, più una famiglia di piani professionali.
I numeri dichiarati sono due. Al lancio Meta One conta più di 50 funzioni distribuite fra Instagram, Facebook, WhatsApp e Meta AI, e gli abbonamenti e le prove attivati fin lì sono 15 milioni. Meta scrive anche che l’estensione ad altri prodotti, dall’app di montaggio Edits agli occhiali con AI, arriverà più avanti, senza indicare date.
La frase che interessa a chi non ha nessuna intenzione di pagare sta nelle prime righe. L’esperienza principale sulle app e su Meta AI, dice il comunicato, è sempre stata gratuita e questo non cambia. Gli abbonamenti sbloccano funzioni più specializzate e un uso più ampio dell’AI, cioè cose in più, senza togliere quelle che ci sono.
Il listino in euro, piano per piano
Il comunicato esiste in più lingue e i prezzi cambiano con la valuta. La versione inglese è in dollari, quella francese riporta le cifre in euro. Sono queste ultime le uniche che si possono chiamare listino in euro, perché le ha scritte Meta e non un convertitore di valuta.
| Piano | Prezzo in euro (al mese) | Prezzo in dollari (al mese) | Per chi è |
|---|---|---|---|
| WhatsApp Plus | 2,49 € | 2,99 $ | Chi vuole personalizzare e ordinare WhatsApp |
| Instagram Plus | 2,99 € | 3,99 $ | Chi usa molto Storie e messaggi diretti |
| Facebook Plus | 2,99 € | 3,99 $ | Chi vuole personalizzare Facebook e Messenger |
| Core | 6,99 € | 7,99 $ | I tre Plus insieme, con più uso dell’AI |
| Premium | 20,99 € | 19,99 $ | Chi genera molte immagini e video con Meta AI |
| Essential | da 16,99 € | da 14,99 $ | Creator e piccole attività |
| Advanced | da 54,99 € | da 49,99 $ | Chi pubblica in modo professionale, con un team |
| Expert | da 169 € | da 149 $ | Aziende strutturate |
| Max | da 549 € | da 499 $ | Team che lavorano su grandi volumi |
Fonte: comunicati Meta del 15 settembre 2026, versione francese (euro) e inglese (dollari). Dati letti a ottobre 2026.
Due cose saltano all’occhio mettendo le colonne una accanto all’altra. I piani economici in euro costano meno della cifra in dollari: WhatsApp Plus 2,49 contro 2,99, Core 6,99 contro 7,99. Da Premium in su succede il contrario, 20,99 € contro 19,99 $, e la forbice si allarga nei piani per aziende. Chi nei mesi scorsi ha letto “3,66 euro” o “19,99 euro” ha letto una conversione, e il listino vero è diverso in entrambe le direzioni.
C’è poi l’avvertenza in fondo al comunicato, che va presa sul serio: piani, vantaggi, prezzi e disponibilità possono variare per regione, per app e per singolo account. Per sapere che cosa è attivabile sul proprio profilo, scrive Meta, bisogna avviare la procedura di abbonamento. Sul materiale ufficiale compare anche la dicitura “il prezzo può includere le tasse”, altro motivo per cui la cifra che conta è quella mostrata nell’app prima della conferma.
Cosa dà davvero WhatsApp Plus
La descrizione ufficiale di WhatsApp Plus è breve. Per 2,49 € al mese si ottengono temi e icone esclusivi, sticker con effetti speciali e la possibilità di fissare in alto più chat. Meta riassume il tutto con due parole, organizzazione e personalizzazione, e in effetti di questo si tratta: l’app cambia aspetto e la lista delle conversazioni diventa più gestibile per chi ne ha tante aperte.
Il comunicato anticipa anche due funzioni non ancora attive, presentate come test in arrivo. La prima è uno spazio di archiviazione per i backup di chat e file multimediali. La seconda si chiama Focus Schedules e serve a silenziare o nascondere determinate chat secondo un orario programmato: il gruppo dell’ufficio che sparisce dopo cena, per intendersi. Sui tempi non c’è una data e non è detto che i test partano ovunque.
In rete circolano conteggi precisi, per esempio quanti temi, quante icone, quante chat fissabili. Nel comunicato quei numeri non ci sono, quindi qui non li riportiamo: l’elenco esatto si vede nella schermata dell’abbonamento, dentro l’app.
Un chiarimento sul nome, perché crea confusione da anni. Il WhatsApp Plus di cui parliamo è un abbonamento dentro l’app ufficiale e non ha nulla a che fare con le versioni modificate che girano con lo stesso nome fuori dagli store: quelle non sono di Meta e restano una pessima idea per la sicurezza dell’account. Quanto poco basti a perderne il controllo lo raccontiamo nell’articolo sulla truffa GhostPairing.
Cosa resta gratis
Messaggi, chiamate, videochiamate, gruppi, Storie, feed: tutto ciò che si fa ogni giorno sulle tre app rientra in quella che Meta chiama esperienza principale, e quella resta senza costi. Lo stesso vale per l’assistente. Il comunicato dice che Meta AI resterà gratuita per l’uso quotidiano e che Core e Premium sono rivolti a chi vuole più libertà creativa con gli strumenti di AI. Chi usa Meta AI su WhatsApp per una domanda ogni tanto o per un’immagine non deve fare nulla.
Anche le funzioni arrivate nell’ultimo anno, dalle trascrizioni dei vocali ai canali, non risultano spostate dietro un abbonamento: nessuna compare fra i contenuti dei piani. Le abbiamo raccolte nella guida alle novità di WhatsApp del 2026. Il modello è quello di Telegram Premium o di YouTube Premium, cioè un’app che funziona per tutti e un livello facoltativo per chi vuole qualcosa in più.
Va detto con la stessa chiarezza che cosa i piani non fanno. In nessuna delle descrizioni ufficiali si parla di togliere la pubblicità. L’abbonamento “senza pubblicità” che Meta propone in Europa per Facebook e Instagram è un prodotto distinto, con una logica diversa, e non è incluso in Meta One.
Core e Premium: quando conviene il pacchetto
Core è il pacchetto che mette insieme Instagram Plus, WhatsApp Plus e Facebook Plus e ci aggiunge un uso maggiore delle funzioni di AI che consumano più potenza di calcolo. Nel comunicato sono elencate così: più Restyle per le Storie di Instagram, effetti vocali e strumenti creativi usabili più spesso, più immagini e più video generati con Meta AI. Dietro la generazione ci sono i modelli Muse, di cui abbiamo scritto nell’articolo su Muse Image e Muse Video.
Il conto è presto fatto. I tre Plus comprati uno per uno costano 2,49 + 2,99 + 2,99, cioè 8,47 € al mese. Core costa 6,99 €, quindi 1,48 € in meno, e porta in dote la parte di AI. Chi vuole tutte e tre le app non ha motivo di comprarle separate. Con due sole il discorso cambia: Instagram Plus più WhatsApp Plus fanno 5,48 €, Instagram Plus più Facebook Plus 5,98 €, in entrambi i casi sotto il prezzo di Core.
Premium, a 20,99 € al mese, contiene tutto ciò che c’è in Core con i limiti d’uso più alti per creare contenuti con Meta AI e nelle app. Meta non pubblica nel comunicato quante immagini o quanti video in più si ottengono, né con Core né con Premium: parla di “più uso” e di “livelli più elevati”. È una lacuna da tenere presente, perché sono 14 euro di differenza al mese fra i due piani e senza numeri il confronto si può fare solo provando.
I piani per creator e attività
La seconda famiglia di piani riguarda chi sui social ci lavora. Tutti i prezzi qui sono indicati con la formula “a partire da”, quindi la cifra finale dipende dall’account.
Essential, da 16,99 € al mese, include strumenti per gestire la presenza online e un accesso più ampio a Meta Business Agent su WhatsApp, l’assistente che risponde ai clienti a qualsiasi ora. Nel piano ci sono anche il badge di verifica, un canale verificato nell’app WhatsApp Business e la protezione contro chi si spaccia per l’attività, a condizione di superare la verifica. Chi ha già un canale WhatsApp sa quanto pesi quel segno accanto al nome.
Advanced, da 54,99 €, aggiunge gli strumenti di pubblicazione: Storie programmabili fino a 30 giorni prima, link nei post organici e nei Reel, statistiche esportabili, dati più approfonditi sul pubblico. Consente di dare accesso all’account ai collaboratori senza condividere la password e aumenta dispositivi collegati e crediti per i messaggi broadcast su WhatsApp. Expert, da 169 €, e Max, da 549 €, sono i livelli con la capacità più alta di Meta Business Agent, per team che gestiscono grandi volumi.
Fra le funzioni comuni Meta cita un profilo arricchito con sito, sedi e recensioni, un pulsante “Segui” più evidente sui Reel e inviti a seguire inviati in automatico a chi interagisce con i contenuti. In arrivo c’è anche Edits Plus, con più spazio cloud per i progetti video, senza data.
In Italia: cosa è confermato e cosa no
Qui serve distinguere con cura. È confermato, perché lo scrive Meta, che i piani Meta One sono “disponibili in tutto il mondo” dal giorno dell’annuncio. È altrettanto scritto che disponibilità e prezzi possono cambiare da regione a regione e da account ad account. Le due frasi convivono nello stesso testo, e l’unica lettura onesta è che il lancio è globale ma nessuno garantisce che ogni piano compaia su ogni profilo.
Abbiamo cercato un listino ufficiale in italiano e non l’abbiamo trovato. La sala stampa di Meta non ha un’edizione italiana e il comunicato con i prezzi in euro è quello francese; le pagine di prodotto di WhatsApp e Meta non sono consultabili dai nostri sistemi, quindi non possiamo confermare che cosa mostrino a un utente italiano. Le cifre in euro di questo articolo sono dunque ufficiali per l’area euro così come Meta le ha comunicate in Francia, e verosimilmente valgono anche da noi, ma la certezza la dà solo la schermata di acquisto.
Sul fronte della stampa, Multiplayer.it ha scritto a inizio luglio 2026 che WhatsApp Plus è attivabile in Italia dalla sezione “Abbonamenti” del profilo, con un mese di prova gratuito e rinnovo a 2,49 € al mese. Il prezzo coincide con quello del comunicato. La prova gratuita e il percorso nel menu, invece, non compaiono nei testi ufficiali che abbiamo letto: li riportiamo come notizia di stampa, non come dato verificato da noi.
Il controllo pratico richiede un minuto. Si aggiorna l’app, si apre il proprio profilo o le impostazioni e si cerca la voce dedicata agli abbonamenti: se c’è, la schermata mostra prezzo, eventuale prova e condizioni di rinnovo prima di qualsiasi addebito. Se non c’è, il piano non è ancora attivo su quell’account e non esiste un modo ufficiale per forzarlo.
Tre profili a confronto: chi paga e quanto
I prezzi mensili dicono poco finché non li si moltiplica per dodici. Meta nel comunicato indica solo tariffe mensili e non cita sconti annuali, quindi la spesa su un anno qui è la semplice somma di dodici mesi al listino in euro.
| Profilo | Piano sensato | Al mese | In dodici mesi |
|---|---|---|---|
| Usa solo WhatsApp, molte chat | WhatsApp Plus | 2,49 € | 29,88 € |
| Usa le tre app e crea con l’AI | Core | 6,99 € | 83,88 € |
| Genera immagini e video ogni giorno | Premium | 20,99 € | 251,88 € |
| Creator o piccola attività | Essential | da 16,99 € | da 203,88 € |
Chi usa solo WhatsApp. Pensiamo a una persona con la chat della famiglia, quella dei genitori della classe, due gruppi di lavoro e una decina di conversazioni che non vuole perdere di vista. Per lei l’unica funzione che cambia la giornata è fissare più chat; temi, icone e sticker sono un contorno. Sono 29,88 € in un anno: pochi, ma per una comodità. Chi apre WhatsApp per rispondere a quattro messaggi può lasciar perdere senza rimpianti, perché non perde nulla di ciò che ha.
Chi usa tutte e tre le app. È il profilo per cui Core ha più senso: 6,99 € invece degli 8,47 € dei tre Plus separati, con in più Restyle e la generazione di immagini e video a limiti più larghi. La domanda da farsi è se quelle funzioni di AI le si usa davvero. Se la risposta è no e interessa solo personalizzare Instagram e WhatsApp, i due Plus singoli costano 5,48 € e bastano.
Creator e attività. Qui la valutazione è da conto economico. Un negozio che riceve ordini su WhatsApp può trovare in Essential, da 16,99 € al mese, il badge verificato e un assistente che risponde fuori orario: se questo evita anche solo qualche cliente perso, il piano si ripaga. Advanced, da 54,99 €, ha senso per chi oggi paga strumenti esterni per programmare contenuti e scaricare statistiche. Expert e Max non sono piani da valutare su un articolo: chi ne ha bisogno lo sa.
Resta il caso di Premium. Sono 20,99 € al mese, il triplo di Core, e Meta li chiede senza dichiarare i limiti d’uso. Finché quei numeri non sono pubblici, il consiglio prudente è partire da Core e salire solo se ci si scontra davvero con il tetto.
Domande frequenti
Quanto costa WhatsApp Plus in euro?
2,49 € al mese secondo il comunicato Meta in francese del 15 settembre 2026; negli Stati Uniti il prezzo è 2,99 $. Meta avverte che le tariffe possono variare per paese e per account, quindi la cifra definitiva è quella mostrata nell’app prima di confermare.
WhatsApp diventa a pagamento?
No. Meta scrive che l’esperienza principale sulle sue app e su Meta AI resta gratuita. WhatsApp Plus è facoltativo e aggiunge temi, icone, sticker con effetti e più chat fissate.
Meta One toglie la pubblicità da Facebook e Instagram?
Nelle descrizioni ufficiali dei piani la rimozione degli annunci non compare. L’abbonamento senza pubblicità disponibile in Europa è un prodotto diverso e separato.
Che differenza c’è fra Core e Premium?
Core, a 6,99 € al mese, unisce i tre piani Plus e dà più uso delle funzioni AI. Premium, a 20,99 €, include tutto Core con i limiti più alti per generare contenuti. Meta non ha pubblicato nel comunicato i limiti numerici dei due piani.
Conviene Core o i singoli Plus?
Con tre app conviene Core: 6,99 € contro 8,47 € della somma dei tre Plus. Con due app i singoli Plus costano meno, 5,48 € o 5,98 € a seconda della combinazione.
WhatsApp Plus si può già attivare in Italia?
Meta dichiara i piani disponibili a livello globale, con possibili differenze per regione e account, e non abbiamo trovato una pagina ufficiale in italiano che lo confermi per il nostro paese. La stampa italiana ne ha riportato l’attivazione a luglio 2026. La verifica si fa nell’app aggiornata, cercando la voce abbonamenti nel profilo.
Il badge di verifica è incluso in WhatsApp Plus?
No. Il badge verificato è indicato da Meta fra i contenuti dei piani per creator e aziende, a partire da Essential (da 16,99 € al mese), e richiede di superare la verifica.
Cosa sono i Focus Schedules?
Una funzione che Meta ha annunciato di voler testare per gli abbonati a WhatsApp Plus: permette di silenziare o nascondere alcune chat secondo un orario stabilito. Non è stata indicata una data di arrivo.

