L’Area B di Milano cambia le regole da ottobre 2026, ma non nel modo in cui molti se l’aspettavano. Il blocco dei diesel Euro 5 deciso a livello regionale è stato rinviato di un anno, mentre il divieto comunale di Area B per quelle auto resta dov’era. Cambia invece il modo in cui si usano le giornate di ingresso concesse ai veicoli che non potrebbero entrare: da ottobre le prime cinque arrivano in automatico, senza registrare la targa. Qui sotto trovi cosa vale da ottobre in Area B e in Area C, veicolo per veicolo, con il costo del ticket, gli importi delle multe e tre esempi pratici.
Dal 1° ottobre 2026 ogni veicolo escluso da Area B, a partire dal secondo anno di divieto, ha 5 giornate di ingresso all’anno riconosciute in automatico, senza registrazione. Residenti a Milano e imprese con sede operativa in città ne hanno altre 20, ma solo dopo aver registrato la targa sul portale. I diesel Euro 5 restano vietati in Area B e in Area C: il rinvio al 2027 riguarda il blocco regionale, non le regole del Comune. Per le benzina Euro 3 finisce il primo anno di divieto in Area B e con esso le 50 giornate libere. Il ticket di Area C resta a 7,50 euro al giorno. Il divieto per le moto più vecchie, atteso per ottobre 2026, è stato spostato al 1° ottobre 2027.
Ultimo aggiornamento: ottobre 2026
Indice
- Cosa cambia davvero da ottobre 2026
- Area B: orari, divieti e giornate di deroga
- Tabella: chi può entrare, veicolo per veicolo
- Area C: ticket, residenti ed esenzioni
- Move-In, parcheggi di interscambio, disabili e auto storiche
- Tre esempi pratici
- Quanto costa la multa e come pagarla o contestarla
- Domande frequenti
Cosa cambia davvero da ottobre 2026
Nelle ultime settimane si sono sovrapposte due notizie diverse. La prima è nazionale: il decreto-legge n. 167 del 28 settembre 2026 ha spostato al 1° ottobre 2027 il termine entro cui le Regioni del bacino padano devono fermare i diesel Euro 5 nei Comuni più grandi. La Lombardia aveva confermato lo stop a Milano, Brescia, Monza e Bergamo, e con il decreto quel divieto regionale non è partito. Ne abbiamo parlato nel dettaglio nell’articolo sul rinvio del blocco dei diesel Euro 5.
La seconda notizia è comunale e riguarda solo Milano. Area B è una zona a traffico limitato istituita dal Comune nel 2018, con un proprio calendario dei divieti che non dipende dalle decisioni della Regione. Per le auto diesel Euro 5 quel divieto è già in vigore e il decreto non lo tocca: la pagina ufficiale del calendario dei divieti di Area B, aggiornata al 2 ottobre 2026, elenca ancora gli «Euro 5 diesel» tra i divieti già in vigore per le auto.
Le novità vere di ottobre sono tre. La prima riguarda le deroghe: con la Determina dirigenziale n. 8299 del 28 settembre 2026, che attua un’informativa della Giunta del 24 settembre, il Comune ha riscritto le regole sulle giornate di accesso concesse ai veicoli vietati. La seconda riguarda le auto a benzina Euro 3, entrate nel divieto di Area B il 1° ottobre 2025: si è chiuso il loro primo anno, quello con 50 giornate di ingresso libere, e ora valgono le regole ordinarie. La terza riguarda moto e motorini: il divieto per i due tempi Euro 2 ed Euro 3, i quattro tempi a benzina fino a Euro 2 e i motocicli a gasolio Euro 2 ed Euro 3 doveva partire il 1° ottobre 2026, ma la delibera di Giunta n. 140 del 12 febbraio 2026 lo ha spostato al 1° ottobre 2027, sia in Area B sia in Area C.
Area B: orari, divieti e giornate di deroga
Area B è delimitata da varchi con telecamere, segnalati in blu sulla mappa interattiva del Comune. È attiva dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 19:30, festivi esclusi. Fuori da quella fascia, la sera e nel fine settimana, qualunque veicolo può circolare, salvo le misure temporanee antismog decise dalla Regione. Per chi può entrare non si paga nulla: Area B non ha ticket, è un divieto puro per i mezzi più inquinanti, per quelli più lunghi di 12 metri, per i trasporti di merci pericolose e per camion e autobus senza sistemi di segnalazione dell’angolo cieco.
Le 5 giornate automatiche
Il cuore della novità sta in una frase della Determina 8299: «A decorrere dal 1° ottobre 2026, le 5 giornate annue sono riconosciute automaticamente a ciascun veicolo avente diritto, senza necessità di registrazione preventiva della targa». Ogni veicolo che si trova almeno nel secondo anno di divieto, qualunque sia la sua classe ambientale, può quindi entrare in Area B per cinque giorni l’anno, anche non consecutivi, senza fare nulla. Il sistema conta una giornata al primo passaggio sotto un varco: rientrare due o tre volte nello stesso giorno non consuma altre giornate.
Fino a settembre bisognava invece registrarsi sul portale e chiedere il permesso prima del primo ingresso. Ora la registrazione è facoltativa e serve solo a vedere quante giornate restano: basta entrare nel portale di Area B con SPID, CIE o ID Azienda, aggiungere la targa nella sezione «Le tue targhe» e leggere il contatore. Il periodo di riferimento va dal 1° ottobre al 30 settembre dell’anno dopo. Esaurite le cinque giornate, il veicolo non può più entrare fino al 30 settembre, e le giornate non usate non si sommano a quelle dell’anno successivo.
Le altre 20 giornate per residenti e imprese
Chi risiede a Milano e le imprese con sede operativa in città hanno diritto a 20 giornate in più, fino a un totale di 25 l’anno. Qui la registrazione serve eccome: bisogna inserire la targa nel portale e attivare la funzione «Rilevazione automatica giornate deroga» prima del primo accesso. Un dettaglio che cambia i conti per le famiglie: le 5 giornate di base sono legate al singolo veicolo, mentre le 20 aggiuntive sono legate al codice fiscale del residente, o alla partita IVA dell’impresa, e non si moltiplicano per il numero di auto. Per le imprese le 20 giornate valgono per i veicoli destinati al trasporto di cose.
Resta poi la regola del primo anno. Quando una classe di veicoli entra per la prima volta nel divieto, ha 50 giornate di accesso nei dodici mesi successivi, senza obbligo di registrazione. È il trattamento che hanno avuto le benzina Euro 3 tra ottobre 2025 e settembre 2026. Tutte queste deroghe hanno un limite comune: valgono solo se il veicolo non è fermato anche dalle limitazioni della Regione Lombardia, che restano in vigore per conto loro.
Tabella: chi può entrare, veicolo per veicolo
La tabella riassume la situazione da ottobre 2026 per le categorie più diffuse, ricavata dai calendari ufficiali di Area B e di Area C. Per i diesel conta anche la presenza del filtro antiparticolato (FAP) e il valore delle emissioni di particolato riportato nel campo V.5 del libretto: i casi limite sono molti e l’unico controllo affidabile resta la verifica della targa sui servizi del Comune.
| Veicolo | Area B | Area C (non residenti) | Prossima scadenza |
|---|---|---|---|
| Auto diesel Euro 5 | Vietata (5 giornate automatiche, +20 per residenti) | Vietata | Nessuna: divieto già in vigore |
| Auto diesel Euro 6 A-B-C | Ammessa | Ammessa con ticket | Divieto in entrambe dal 1° ottobre 2028 |
| Auto diesel Euro 6 D-Temp e D | Ammessa | Ammessa con ticket | Area C dal 1° ottobre 2029, Area B dal 1° ottobre 2030 |
| Auto benzina Euro 2 | Vietata (5 giornate automatiche, +20 per residenti) | Vietata | Nessuna: divieto già in vigore |
| Auto benzina Euro 3 | Vietata dal 1° ottobre 2025: da ottobre 2026 finiscono le 50 giornate del primo anno, restano 5 (+20 per residenti) | Vietata dal 1° ottobre 2024 | Nessuna: divieto già in vigore |
| Auto benzina Euro 4 | Ammessa | Ammessa con ticket | Area C dal 1° ottobre 2027, Area B dal 1° ottobre 2028 |
| Furgone diesel Euro 5 (N1) | Vietato dal 1° ottobre 2024 (5 giornate, +20 per imprese milanesi) | Vietato dal 1° ottobre 2023 | Nessuna: divieto già in vigore |
| Furgone diesel Euro 6 A-B-C (N1) | Ammesso | Ammesso con ticket, ma niente merci tra le 8 e le 10 | Divieto in entrambe dal 1° ottobre 2028 |
| Moto 2 tempi Euro 2-3 e 4 tempi benzina Euro 0-1-2 | Ammessa | Ammessa, senza ticket | Divieto rinviato al 1° ottobre 2027 |
| Auto elettriche | Ammesse | Ammesse, senza ticket | — |
Le date di Area C nella tabella riguardano i non residenti. Per chi abita dentro la Cerchia dei Bastioni il calendario è un po’ diverso: le benzina Euro 3 dei residenti sono vietate dal 1° ottobre 2025 e le benzina Euro 4 lo saranno dal 1° ottobre 2028, insieme ai diesel Euro 6 A-B-C. La classe ambientale si legge sul libretto nel campo V.9, mentre il campo J indica la categoria del veicolo (M1 per le auto, N1 per i furgoni leggeri).
Area C: ticket, residenti ed esenzioni
Area C è la ZTL della Cerchia dei Bastioni, il centro storico. Funziona negli stessi orari di Area B, dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 19:30 esclusi i festivi, ma con una logica diversa: oltre ai divieti per classe ambientale, chi può entrare paga un ticket giornaliero. Il ticket costa 7,50 euro e copre tutti gli ingressi dello stesso veicolo nella stessa giornata. Le tariffe sono ferme dal 30 ottobre 2023, come indica la tabella ufficiale delle tariffe di Area C.
Le cifre ridotte sono poche. I veicoli «di servizio» delle imprese registrate pagano 4,50 euro, e lo stesso importo vale per chi lascia l’auto in un’autorimessa convenzionata dentro Area C per più di un’ora, comprando il ticket direttamente lì. I residenti in Area C, e gli «equiparati» che abitano appena fuori ma hanno il box di pertinenza dentro la Cerchia o rientrano in un ambito di sosta attraversato dal confine, hanno 50 ingressi gratuiti per anno solare su una sola auto, e dal 51° pagano 3 euro al giorno. Per ottenerli bisogna registrarsi su MyAreaC.
Il ticket va attivato associando il PIN alla targa, dal giorno dell’ingresso fino alla mezzanotte del giorno successivo; per i ticket delle autorimesse il termine è la mezzanotte dello stesso giorno. Chi se ne dimentica ha ancora una possibilità: entro sette giorni dall’ingresso può regolarizzare il transito con il ticket «entro 7 giorni» da 22,50 euro, attivabile solo dall’area personale MyAreaC dopo aver registrato la targa. Oltre i sette giorni arriva il verbale.
Non pagano il ticket le auto elettriche, le ibride di categoria M1 con emissioni di CO2 fino a 100 g/km, moto, ciclomotori e biciclette, oltre ai mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine riconoscibili dalla targa. In Area C è vietato l’ingresso ai veicoli più lunghi di 7,5 metri e, tra le 8 e le 10, ai mezzi per il trasporto di merci, salvo deroghe. Un punto da tenere a mente: le giornate in deroga di Area B non valgono in Area C. Un diesel Euro 5 non può entrare nella Cerchia dei Bastioni neppure pagando, e neanche con le cinque giornate automatiche.
Move-In, parcheggi di interscambio, disabili e auto storiche
Per chi ha un’auto vietata e deve entrare in Area B più di cinque volte l’anno esistono alcune strade alternative. La principale è il Move-In, il servizio di Regione Lombardia che installa una scatola nera a bordo e concede un budget di chilometri al posto dei divieti. La versione estesa ad Area B prevede un tetto annuo di chilometri percorribili dentro la ZTL: 1.800 per le auto diesel Euro 4 ed Euro 5, 1.500 per le benzina Euro 3 e i diesel Euro 3, 600 per le benzina Euro 2; per i furgoni N1 diesel Euro 4 ed Euro 5 il tetto sale a 2.000. Il conteggio vale tutti i giorni a ogni ora, l’adesione dura dodici mesi e non si rinnova da sola. Il Move-In non dà alcuna deroga per Area C.
Chi ha un diesel Euro 5 e un abbonamento mensile o annuale a uno dei parcheggi di interscambio di Lampugnano, Forlanini o Rogoredo, vicini al confine di Area B, può chiedere una deroga apposita per raggiungerli. La richiesta si fa sul portale di Area B prima dell’accesso, allegando libretto e abbonamento.
I titolari di contrassegno per persone con disabilità entrano in Area B e in Area C senza limiti, purché il titolare sia a bordo e il contrassegno originale sia esposto. Per i pass rilasciati dal Comune di Milano la targa viene registrata d’ufficio; chi ha un pass di un altro Comune deve registrarla prima di entrare, con il modulo 15 o online, a meno che la targa sia già sulla piattaforma CUDE della Motorizzazione. È prevista anche una deroga per i veicoli che trasportano persone con gravi patologie in terapia salvavita o dirette al pronto soccorso: va chiesta entro la mezzanotte del giorno successivo, allegando il certificato della struttura sanitaria.
Infine le auto storiche con Certificato di Rilevanza Storica. Tra i 20 e i 40 anni dalla prima immatricolazione hanno 25 giornate l’anno in Area B, da attivare prima di ogni accesso; oltre i 40 anni entrano liberamente, dopo aver registrato la targa. In Area C hanno deroghe analoghe al divieto ambientale, ma pagano il ticket come tutti.
Tre esempi pratici
I casi che seguono sono esempi costruiti per illustrare le regole, non storie reali.
Il pendolare con il diesel Euro 5
Marco abita a Monza e lavora in un ufficio di Milano che si trova dentro Area B ma fuori da Area C. Guida una berlina diesel Euro 5 e va in ufficio in auto quattro giorni a settimana per circa 46 settimane, quindi 184 giorni l’anno. Il rinvio regionale gli permette di circolare a Monza, ma non cambia nulla a Milano: in Area B la sua auto è vietata. Da ottobre ha cinque ingressi coperti senza fare niente; dal sesto, ogni giorno in cui entra tra le 7:30 e le 19:30 rischia un verbale. Non essendo residente a Milano, le 20 giornate in più non gli spettano.
Con il Move-In esteso ad Area B avrebbe 1.800 chilometri l’anno dentro la ZTL. Se il tragitto dentro Area B, andata e ritorno, è di 12 chilometri, il tetto basta per 150 giorni (1.800 diviso 12), mentre gliene servono 184: gli mancherebbero 34 giornate, cioè 408 chilometri. Le soluzioni realistiche sono combinare il Move-In con qualche giorno di lavoro da casa, oppure lasciare l’auto in un parcheggio di interscambio con abbonamento e proseguire con i mezzi pubblici.
La residente in Area C
Giulia abita dentro la Cerchia dei Bastioni e ha un’utilitaria a benzina Euro 4. Per lei Area B non è un problema: le benzina Euro 4 sono ammesse fino al 30 settembre 2028. In Area C, registrata su MyAreaC come residente, ha 50 ingressi gratuiti nell’anno solare; se esce e rientra con l’auto in orario di attivazione 140 giorni l’anno, i 90 ingressi oltre la soglia le costano 3 euro l’uno, cioè 270 euro. Dal 1° ottobre 2028 anche la sua auto entrerà nel divieto per i residenti di Area C: è la data da segnare se sta pensando di cambiarla.
Chi entra tre volte l’anno con un’auto vecchia
Luca vive in provincia di Bergamo e ha una vecchia citycar a benzina Euro 3. Viene a Milano tre volte l’anno, per una visita in ospedale e per un paio di cene da amici, sempre dentro Area B. L’anno scorso aveva 50 giornate libere perché per le Euro 3 era il primo anno di divieto. Da ottobre 2026 ne ha cinque, riconosciute in automatico: le sue tre visite sono coperte senza registrarsi da nessuna parte. Se però una delle tre destinazioni fosse in centro, dentro la Cerchia dei Bastioni, non ci sarebbe ticket che tenga: in Area C le benzina Euro 3 dei non residenti sono vietate dal 1° ottobre 2024.
Quanto costa la multa e come pagarla o contestarla
Le sanzioni sono quelle dell’articolo 7 del Codice della Strada. Chi circola con un veicolo di categoria inferiore a quella consentita dalle limitazioni antinquinamento rientra nel comma 13-bis, che nel testo vigente pubblicato su Normattiva prevede una somma da 168 a 678 euro e, se la violazione si ripete nell’arco di due anni, la sospensione della patente da quindici a trenta giorni. L’ingresso in una zona a traffico limitato senza titolo, come il transito in Area C senza ticket, rientra nel comma 14: da 83 a 332 euro. L’importo esatto e il comma applicato sono scritti sul verbale, a cui si aggiungono le spese di notifica. Sulle altre novità del codice abbiamo fatto il punto nella guida al nuovo Codice della Strada.
Pagare presto conviene. Se il versamento avviene entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica, la sanzione si riduce del 30%: sul minimo di 168 euro si pagano 117,60 euro, su quello di 83 euro 58,10 euro. Dopo il quinto giorno si paga l’importo pieno più le spese postali, entro 60 giorni. Il Comune di Milano offre anche un modo per evitare le spese di notifica: chi registra la propria targa nel Fascicolo del Cittadino, sul web o nell’app, riceve un avviso per le infrazioni ai divieti di ZTL, comprese Area B e Area C, e se paga entro cinque giorni dall’avviso non deve le spese di notifica. In questo caso il termine non slitta se il quinto giorno è festivo. Le foto delle infrazioni rilevate dalle telecamere di Area B sono consultabili online fino a 180 giorni.
Se ritieni la multa ingiusta, ad esempio perché avevi ancora giornate di deroga o un permesso valido, il ricorso si può presentare solo se non hai pagato. Le strade sono due, come spiega la pagina del Comune sui ricorsi: il Prefetto entro 60 giorni, oppure il Giudice di Pace entro 30. Il ricorso al Prefetto non costa nulla, ma se viene respinto arriva un’ordinanza-ingiunzione che non può essere inferiore al doppio della sanzione del verbale. Prima di scegliere conviene leggere la nostra guida su come fare ricorso contro una multa, che spiega termini e costi del Giudice di Pace, e controllare sul portale di Area B il contatore delle giornate usate nel giorno contestato.
Per chi sta valutando di cambiare auto per non restare fuori da Area B, può essere utile il confronto dei costi reali tra auto elettrica e benzina e il punto sugli incentivi auto 2026.
Domande frequenti
Dal 1° ottobre 2026 posso entrare in Area B con un diesel Euro 5?
Solo per cinque giornate l’anno, riconosciute in automatico, più altre 20 se sei residente a Milano e hai registrato la targa con la rilevazione automatica delle giornate. Il rinvio al 2027 del blocco regionale non cambia il divieto comunale di Area B, che per le auto diesel Euro 5 è già in vigore.
Devo ancora registrare la targa sul portale di Area B?
Per le 5 giornate di base no: dal 1° ottobre 2026 il Comune le riconosce senza registrazione. La registrazione resta obbligatoria per le 20 giornate aggiuntive di residenti e imprese milanesi, per tutte le altre deroghe (interscambio, auto storiche, disabili con pass di altri Comuni) ed è utile se vuoi sapere quante giornate ti restano.
Con il ticket di Area C posso entrare con un’auto vietata?
No. Il ticket da 7,50 euro vale solo per i veicoli ammessi in base alla classe ambientale. Un diesel Euro 5 o una benzina Euro 3 di un non residente non possono entrare in Area C nemmeno pagando, e le giornate di deroga di Area B lì non valgono.
Ho dimenticato di pagare l’ingresso in Area C: cosa faccio?
Fino alla mezzanotte del giorno successivo all’ingresso puoi ancora acquistare e attivare il ticket normale da 7,50 euro. Dopo, ed entro sette giorni dall’ingresso, puoi regolarizzare con il ticket da 22,50 euro dall’area personale MyAreaC. Oltre il settimo giorno il transito viene sanzionato.
Quando scatta il divieto per le moto più vecchie?
Il 1° ottobre 2027. La delibera di Giunta n. 140 del 2026 ha rinviato di un anno il divieto in Area B e Area C per moto e motorini a due tempi Euro 2 ed Euro 3, per quelli a gasolio Euro 2 ed Euro 3 e per i quattro tempi a benzina Euro 0, 1 e 2. Le moto restano comunque esenti dal pagamento del ticket di Area C.

