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Ponti 2027: zero occasioni facili, ma tre weekend lunghi gratis e una quota in busta paga

I ponti 2027 sono una brutta notizia, e conviene saperlo adesso che si stanno pianificando le ferie dell’anno prossimo. Il calendario del 2027 non contiene nemmeno una festività di martedì o di giovedì — cioè nessuno di quei giorni che permettono di allungare il riposo prendendo un solo giorno di ferie — mentre ben cinque ricorrenze finiscono nel weekend e si perdono. Non è un’impressione: è quello che risulta contando i giorni uno per uno.

📌 Articolo in breve
Nel 2027 le festività nazionali cadenti di martedì o giovedì sono zero, contro le quattro del 2026 e le quattro del 2028. Cinque finiscono di sabato o domenica. L’unica occasione davvero conveniente è l’inizio di gennaio, dove due giorni di ferie ne producono sei di riposo. C’è però un risarcimento che quasi nessuno conosce: per le tre festività che cadono di domenica il lavoratore privato ha diritto a una quota aggiuntiva di retribuzione.
⚠️ Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o di investimento personalizzata. Prima di prendere decisioni finanziarie consulta un consulente finanziario indipendente o un professionista abilitato.

Indice

  1. Il calendario completo delle festività 2027
  2. Perché il 2027 è un anno storto
  3. Quante ferie servono, occasione per occasione
  4. La mossa migliore dell’anno
  5. Le festività di domenica valgono soldi
  6. I quattro giorni che tutti dimenticano
  7. Domande frequenti

Il calendario completo delle festività 2027

Le festività nazionali riconosciute in Italia sono dodici, a cui si aggiunge la giornata del santo patrono, che cambia da città a città. Ecco come si dispongono nel 2027, tenendo presente che la Pasqua cade il 28 marzo, piuttosto presto rispetto alla media.

Festività Data Giorno Utile?
Capodanno 1 gennaio venerdì Weekend lungo gratis
Epifania 6 gennaio mercoledì Serve un blocco di ferie
Pasqua 28 marzo domenica
Lunedì dell’Angelo 29 marzo lunedì Weekend lungo gratis
Liberazione 25 aprile domenica Persa
Festa dei Lavoratori 1 maggio sabato Persa
Festa della Repubblica 2 giugno mercoledì Serve un blocco di ferie
Ferragosto 15 agosto domenica Persa
Ognissanti 1 novembre lunedì Weekend lungo gratis
Immacolata 8 dicembre mercoledì Serve un blocco di ferie
Natale 25 dicembre sabato Persa
Santo Stefano 26 dicembre domenica Persa

Perché il 2027 è un anno storto

Un ponte, nel senso comune del termine, nasce quando una festività cade di martedì o di giovedì: basta prendere un giorno di ferie, il lunedì o il venerdì, e il riposo diventa di quattro giorni. È il rapporto migliore che si possa ottenere, e nel 2027 non capita nemmeno una volta.

Il confronto con gli anni vicini rende la cosa evidente. Il 2026 aveva quattro festività su martedì o giovedì e quattro finite nel weekend. Il 2028 ne avrà quattro utili e una sola persa, il Capodanno di sabato. In mezzo, il 2027 sta a zero e cinque.

Anno Festività di martedì o giovedì Festività perse nel weekend
2026 4 4
2027 0 5
2028 4 1

C’è però un dettaglio che smorza il pessimismo dei titoli che circolano in queste settimane. Tre festività cadono di lunedì o di venerdì — Capodanno, Lunedì dell’Angelo e Ognissanti — e producono weekend lunghi senza spendere un solo giorno di ferie. Non sono ponti, sono qualcosa di meglio: costano zero. Chi organizza tre viaggi brevi su quelle date parte con un vantaggio che nel 2026 non aveva.

Da diffidare, invece, dei conteggi che promettono trenta giorni di vacanza con otto di ferie. Funzionano solo allargando molto il concetto di ponte, cioè prendendo settimane intere attaccate a una festività e poi sommando anche i weekend normali che restano in mezzo. È aritmetica corretta ma poco onesta: quel calcolo funziona in qualsiasi anno, anche nel peggiore.

Quante ferie servono, occasione per occasione

Il modo utile di ragionare è un altro: per ogni ricorrenza, quanti giorni di riposo consecutivi ottengo e quanti giorni di ferie mi costano. La tabella che segue riporta le combinazioni migliori del 2027, calcolate sul calendario reale.

Occasione Ferie da usare Giorni di riposo Periodo
Capodanno ed Epifania 2 6 1-6 gennaio
Capodanno ed Epifania, versione lunga 4 10 1-10 gennaio
Pasqua 4 9 27 marzo – 4 aprile
Festa della Repubblica 4 9 29 maggio – 6 giugno
Ognissanti 4 9 30 ottobre – 7 novembre
Immacolata 4 9 4-12 dicembre
25 aprile e 1° maggio 5 9 24 aprile – 2 maggio
Ferragosto 5 9 14-22 agosto
Natale e Capodanno 5 9 25 dicembre – 2 gennaio 2028

Le tre righe finali sono quelle che raccontano meglio la natura dell’anno. Ad aprile, a Ferragosto e a Natale servono cinque giorni di ferie — una settimana lavorativa intera — per arrivare a nove giorni di riposo. È il rendimento più basso possibile, perché le festività coinvolte cadono tutte nel weekend e non aggiungono nulla al conto.

La mossa migliore dell’anno

Se si dovesse indicare una sola settimana su cui puntare, è quella che apre l’anno. Il 1° gennaio è venerdì, il 2 e il 3 sono weekend, il 6 è l’Epifania di mercoledì: prendendo ferie lunedì 4 e martedì 5 si ottengono sei giorni consecutivi di riposo con due soli giorni di ferie. Nessun’altra occasione del 2027 arriva a un rapporto simile, e aggiungendo giovedì 7 e venerdì 8 si sale a dieci giorni filati con quattro giorni di ferie.

La conseguenza pratica va oltre il calendario. La prima settimana di gennaio è periodo di bassa stagione quasi ovunque tranne che nelle località sciistiche: voli e alloggi costano molto meno che a Pasqua o a Ferragosto, e le mete culturali europee sono meno affollate. Chi vuole sfruttarla farebbe bene a muoversi con largo anticipo sulle prenotazioni, perché è l’unico buco davvero conveniente dell’anno e si riempirà in fretta. Le tecniche per tenere bassa la spesa sono le stesse di sempre, e le abbiamo raccolte nella guida su come trovare voli economici. Chi sceglie il Regno Unito deve mettere in conto un passaggio in più, perché serve l’autorizzazione ETA prima ancora di poter salire sull’aereo.

Le festività di domenica valgono soldi

Qui arriva la parte che le classifiche dei ponti non raccontano mai, e che nel 2027 vale più del solito proprio perché è l’anno con più ricorrenze sprecate. Quando una festività nazionale cade di domenica, il lavoratore non la perde del tutto: ha diritto a una quota aggiuntiva di retribuzione.

Lo stabilisce l’articolo 5, comma 3 della legge 260 del 27 maggio 1949, nella versione sostituita dalla legge 90 del 1954: per i lavoratori retribuiti in misura fissa la quota corrisponde, salvo condizioni di miglior favore previste dal contratto collettivo, a un ventiseiesimo della retribuzione mensile. Nel 2027 le festività nazionali che cadono di domenica sono tre — il 25 aprile, il 15 agosto e il 26 dicembre — quindi le quote aggiuntive sono tre.

Retribuzione mensile lorda Quota per una festività (1/26) Totale 2027 (3 domeniche)
1.600 € 61,54 € 184,62 €
2.000 € 76,92 € 230,77 €
2.600 € 100,00 € 300,00 €

Gli importi sono lordi e vanno verificati sul proprio cedolino, dove compaiono in genere come voce “festività coincidente con la domenica” o formule equivalenti. Due precisazioni servono per non generare aspettative sbagliate. La prima è che la regola non vale per i dipendenti pubblici: l’articolo 1, comma 224 della legge 266 del 2005 ha escluso espressamente l’applicazione di quella norma al pubblico impiego. La seconda riguarda il sabato: nel 2027 il 1° maggio e il Natale cadono di sabato, e per quei giorni la legge non prevede nulla di automatico, perché la disposizione parla di coincidenza con la domenica. Cosa spetta dipende dal contratto collettivo, che in regime di settimana corta a volte riconosce un permesso o un trattamento equivalente e a volte no.

Vale la pena controllarlo davvero, perché su tre ricorrenze la cifra non è simbolica e l’errore in busta paga non è raro. Chi non è sicuro di come leggere le voci del proprio cedolino trova una mappa completa nella guida sulle trattenute in busta paga.

I quattro giorni che tutti dimenticano

Esiste poi una riserva di giorni che molti lavoratori non usano perché non sa di averla. Sono i permessi per le cosiddette ex festività: quattro ricorrenze religiose abolite come giorni festivi civili nel 1977 — San Giuseppe il 19 marzo, l’Ascensione, il Corpus Domini e i Santi Pietro e Paolo il 29 giugno, quest’ultimo tranne che a Roma, dove resta il patrono — che la gran parte dei contratti collettivi ha trasformato in permessi retribuiti individuali.

Nella pratica finiscono in un monte ore separato dalle ferie, spesso accorpato ai ROL, e in molte aziende si perdono a fine anno se non vengono chiesti. In un anno come il 2027, con zero ponti naturali, quei quattro giorni sono esattamente ciò che serve per trasformare una festività di mercoledì in una settimana intera senza toccare le ferie vere. La quantità e le regole di utilizzo variano da contratto a contratto, quindi il primo passo è guardare il proprio cedolino e cercare la voce dedicata.

Domande frequenti

Quanti ponti ci sono nel 2027?

Nessuno, nel senso stretto del termine: non c’è alcuna festività nazionale di martedì o di giovedì. Ci sono però tre weekend lunghi automatici, grazie al Capodanno di venerdì, al Lunedì dell’Angelo e a Ognissanti di lunedì.

Qual è il periodo più conveniente per prendere ferie nel 2027?

La prima settimana di gennaio. Con due giorni di ferie, il 4 e il 5, si ottengono sei giorni consecutivi di riposo dal 1° al 6 gennaio.

Quando cade la Pasqua nel 2027?

Domenica 28 marzo, con il Lunedì dell’Angelo il 29. È una Pasqua anticipata rispetto alla media, e cade appena dopo il passaggio all’ora legale.

Se una festività cade di domenica mi spetta qualcosa?

Sì, se sei un lavoratore privato retribuito in misura fissa: la legge 260/1949 prevede una quota aggiuntiva pari a un ventiseiesimo della retribuzione mensile, salvo condizioni migliori nel contratto collettivo. I dipendenti pubblici sono esclusi dal 2005.

E se cade di sabato?

La legge non prevede nulla di automatico. Dipende dal contratto collettivo applicato, che in regime di settimana corta può riconoscere un permesso compensativo oppure niente.

Cosa sono le ex festività?

Quattro ricorrenze religiose abolite nel 1977 come giorni festivi, che la maggior parte dei contratti collettivi ha convertito in permessi retribuiti individuali. Sono separate dalle ferie e in molte aziende scadono a fine anno.

Il 2028 sarà meglio?

Nettamente. Quattro festività cadranno di martedì o giovedì e una sola nel weekend, il Capodanno di sabato: è la configurazione opposta a quella del 2027.

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