Top 5 This Week

Articoli simili

Tredicesima e quattordicesima 2026: quando arrivano e come si calcolano

Tredicesima e quattordicesima sono mensilità aggiuntive che molti lavoratori dipendenti ricevono nel corso dell’anno, ma il funzionamento non è sempre chiaro: chi le riceve? Quando arrivano? Come si calcolano? E soprattutto: quante tasse ci paghi? Ecco tutto quello che serve sapere per il 2026.

📌 In breve
La tredicesima è obbligatoria per tutti i lavoratori dipendenti e viene pagata a dicembre (o tra novembre e dicembre). La quattordicesima è prevista solo da alcuni CCNL (tipicamente commercio e turismo) e viene erogata a giugno/luglio. Entrambe sono calcolate in base ai mesi lavorati nell’anno e sono soggette a tassazione ordinaria IRPEF (non agevolata come il TFR).

La tredicesima: obbligatoria per tutti

La tredicesima mensilità (tecnicamente “gratifica natalizia”) è garantita per legge a tutti i lavoratori dipendenti italiani, indipendentemente dal CCNL. Non è un regalo: è parte integrante della retribuzione annua lorda prevista dal contratto.

Viene erogata di norma entro il 24 dicembre, o comunque prima delle festività natalizie. Alcune aziende la anticipano a novembre o la suddividono in più tranche durante l’anno (practice comune in alcune aziende multinazionali).

L’importo è pari a una mensilità di retribuzione lorda (stipendio base + contingenza + eventuali elementi fissi del CCNL). Non include elementi variabili come straordinari o premi di produzione, salvo diversa previsione del contratto.

Come si calcola la tredicesima

Il calcolo si basa sui mesi di servizio nell’anno di riferimento (1° dicembre dell’anno precedente – 30 novembre dell’anno corrente per la maggior parte dei CCNL).

Formula base: Tredicesima = Retribuzione mensile lorda × (mesi lavorati / 12)

I mesi non completi si considerano interi se si è lavorato almeno 15 giorni nel mese, altrimenti non contano. Le assenze per malattia, maternità obbligatoria e infortunio di solito non decurtano la tredicesima (vengono conteggiate come mesi lavorati).

Esempio: RAL 24.000 euro, stipendio mensile lordo 2.000 euro. Se hai lavorato tutto l’anno, la tredicesima lorda è 2.000 euro. Se hai iniziato a lavorare a luglio (6 mesi), la tredicesima è 1.000 euro.

La quattordicesima: a chi spetta

La quattordicesima mensilità non è universale: spetta solo ai lavoratori coperti da CCNL che la prevedono. I principali settori dove è prevista sono:

  • Commercio (dipendenti di negozi, supermercati, GDO)
  • Turismo e pubblici esercizi (hotel, ristoranti, bar)
  • Agricoltura
  • Alcuni contratti aziendali nel settore industria

Non spetta invece a metalmeccanici, edili, bancari, dipendenti pubblici e molti altri settori (salvo accordi aziendali specifici).

Viene erogata generalmente a giugno o luglio, in corrispondenza delle ferie estive. Il calcolo è analogo alla tredicesima: mensilità lorda × mesi lavorati nel periodo di riferimento (1° luglio – 30 giugno dell’anno successivo per la maggior parte dei contratti).

Tassazione di tredicesima e quattordicesima

Attenzione: a differenza del TFR, tredicesima e quattordicesima sono tassate come reddito ordinario, con la normale aliquota IRPEF. Non godono di agevolazioni fiscali specifiche.

Il mese in cui le ricevi, la busta paga sarà più alta ma anche le trattenute IRPEF saranno proporzionalmente maggiori. Questo perché il datore applica la ritenuta IRPEF come acconto sul reddito annuo stimato.

Effetto pratico: su una tredicesima lorda di 2.000 euro con aliquota marginale IRPEF al 35%, la trattenuta IRPEF sul mese sarà significativamente più alta del solito. Il netto della tredicesima potrebbe essere intorno al 65-70% del lordo per redditi medi.

Cosa succede se si lascia il lavoro durante l’anno

Se interrompi il rapporto di lavoro prima di dicembre (dimissioni, licenziamento, fine contratto), hai diritto ai ratei di tredicesima maturati fino alla data di cessazione. Vengono inclusi nel “Prospetto liquidazione” o “Foglio di liquidazione” che il datore è obbligato a fornire.

Se hai ricevuto anticipi di tredicesima durante l’anno (pratica poco comune ma possibile), verranno scalati dal totale.

Posso anticipare la tredicesima?

Non esiste un diritto legale all’anticipo della tredicesima. Alcune aziende lo concedono su richiesta, ma dipende dalla politica aziendale. Diverso è il caso del TFR, per cui esistono norme specifiche sull’anticipo.

Domande frequenti

La tredicesima conta per il calcolo del TFR?

Sì. La tredicesima è inclusa nella “retribuzione annua” su cui si calcola il TFR (1/13,5 dell’intera retribuzione annua, inclusa la tredicesima).

Sono in malattia da mesi: ricevo la tredicesima intera?

Dipende dal CCNL. In molti contratti, i periodi di malattia sono considerati come mesi lavorati ai fini della tredicesima (fino a certi limiti). Verifica sul tuo contratto collettivo o chiedi al sindacato.

Lavoro part-time: la tredicesima si riduce?

Sì. La tredicesima è proporzionata all’orario di lavoro contrattuale. Se lavori 20 ore settimanali invece di 40, la tredicesima è la metà di quella di un lavoratore a tempo pieno con lo stesso livello contrattuale.

Più popolari