Tutti sanno che l’RC auto è obbligatoria per legge. Ma cosa copre davvero? Cosa non è incluso? E soprattutto: quando la compagnia paga e quando invece si può rivalere su di te? Questa guida risponde in modo chiaro a tutte queste domande, per evitare brutte sorprese al momento di un sinistro.
L’RC auto copre i danni che cagioni a terzi (persone e cose) con il tuo veicolo. NON copre i danni al tuo veicolo, i danni a te stesso come conducente, o i danni causati in determinate circostanze (ebbrezza, guida senza patente, ecc.). I massimali minimi obbligatori per legge sono 6,45 milioni per danni a persone e 1,22 milioni per danni a cose.
Cosa copre l’RC auto
L’RC auto (Responsabilità Civile Auto) è una polizza obbligatoria che tutela i terzi coinvolti in un incidente causato dal tuo veicolo. Copre:
Danni fisici alle persone — lesioni personali subite dai passeggeri dell’altro veicolo, dai pedoni investiti, dai ciclisti coinvolti nell’incidente. Include spese mediche, riabilitazione, invalidità temporanea o permanente, danno morale e, nei casi più gravi, risarcimento per morte.
Danni materiali alle cose — danni al veicolo dell’altro conducente, a recinzioni, alberi, guard rail, lampioni o altri oggetti colpiti durante l’incidente.
Passeggeri del tuo veicolo — se trasporti persone e provochi un incidente, l’RC auto risarcisce anche i tuoi passeggeri per i danni fisici subiti.
Cosa NON copre l’RC auto
Danni al tuo veicolo — se cause un incidente, l’RC non paga le riparazioni della tua auto. Per questo serve la copertura kasko o la garanzia “collisione”.
Danni a te come conducente — se ti fai male in un incidente da te causato, l’RC non ti risarcisce. Puoi coprire questo rischio con la garanzia “infortuni del conducente”.
Furto dell’auto — non è compreso nell’RC. Serve la garanzia “furto e incendio”.
Eventi atmosferici (grandine, alluvione, ecc.) — non coperti dall’RC. Serve la garanzia “eventi naturali”.
Danni causati intenzionalmente — se provi deliberatamente a causare un incidente, la compagnia non paga (ed è reato).
I massimali: quanto paga la compagnia
I massimali sono i limiti massimi di risarcimento garantiti dalla polizza. Per legge, in Italia i massimali minimi obbligatori sono:
Danni a persone: 6.450.000 euro per sinistro (indipendentemente dal numero di vittime).
Danni a cose: 1.220.000 euro per sinistro.
Se i danni superano il massimale, la compagnia paga fino al massimale e tu sei personalmente responsabile per il resto. Per proteggerti da eventi catastrofici (es. incidente con molte vittime), alcune compagnie offrono massimali illimitati con un piccolo sovrapprezzo. Vale la pena valutarlo.
Quando la compagnia si può rivalere su di te
In alcuni casi la compagnia paga il danno al terzo (perché ha l’obbligo legale di farlo) ma poi si rivale su di te per recuperare i soldi. Le principali cause di rivalsa:
Guida in stato di ebbrezza o sotto stupefacenti — se al momento del sinistro il conducente aveva un tasso alcolemico superiore ai limiti legali (0,5 g/l per i conducenti ordinari, 0,0 per i neo-patentati e i professionisti).
Guida senza patente o con patente scaduta — se il conducente non era in regola con la patente.
Violazione delle condizioni di polizza — es. polizza in “guida esclusiva” ma l’auto guidata da un’altra persona; veicolo usato per scopi non previsti (es. auto privata usata come taxi).
Auto non revisionata — se il veicolo non aveva la revisione valida al momento del sinistro.
Come funziona il risarcimento diretto
Dal 2007 in Italia esiste la procedura di risarcimento diretto (CARD): se sei vittima di un incidente con colpa dell’altro conducente, puoi chiedere il risarcimento direttamente alla TUA compagnia (non a quella del responsabile). La tua compagnia poi regola i conti con quella del colpevole.
Questo sistema è più rapido per il danneggiato. Attenzione però: la procedura CARD vale solo per sinistri tra due veicoli a motore entrambi identificati e assicurati. Per investimenti di pedoni o ciclisti, si procede contro la compagnia del responsabile.
Domande frequenti
Se mi tampona qualcuno, la mia classe bonus-malus peggiora?
No. La classe bonus-malus peggiora solo se SEI TU il responsabile del sinistro. Se sei vittima di un incidente senza colpa, la tua classe rimane invariata.
Cosa fare subito dopo un incidente?
Compilare il Modulo CID (Constatazione Amichevole di Incidente) con l’altro conducente, fotografare la scena e i veicoli, raccogliere i dati dell’altro conducente (targa, compagnia assicurativa, numero di polizza), chiamare le forze dell’ordine se ci sono feriti o non si raggiunge un accordo. Inviare il modulo CID alla propria compagnia entro 3 giorni.
Posso guidare senza RC auto anche solo per pochi minuti?
No. L’obbligo di assicurazione scatta dal momento in cui il veicolo è in circolazione, anche per pochi minuti. Guidare senza RC auto è un reato con sanzioni pesanti (multa da 868 a 3.471 euro, sequestro e fermo del veicolo).

